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Mell

Sottotetto di proprietà in condominio

Buongiorno, vi pongo una domanda: nel condominio dove abita mia madre ci sono 18 appartamenti e un sottotetto di proprietà esclusiva di un terzo che non possiede altre unità immobiliari nel condominio.

Il problema è che il sottotetto (parliamo di una notevole estensione in quanto il condominio non ha solai) non è assolutamente menzionato nelle tabelle millesimali, quindi il proprietario non viene convocato nelle assemblee e di conseguenza non paga nulla; faccio presente che il sottotetto non risulta essere dato in uso al condominio, anzi sembra che il proprietario voglia venderlo. Alla luce di ciò è corretto che sia escluso dal condominio? Si può richiedere che vengano conteggiati anche ad esso dei millesimi?

Grazie

Può essere che il sottotetto sia stato escluso dalle tabelle millesimali direttamente dal costruttore, per cui è corretto come è adesso.

Magari è anche un sottotetto non utilizzabile e a cui si accede con botola, per cui i millesimi sarebbero irrisori in ogni caso...

E' ovvio, però, che se viene cambiata la destinazione d'uso del sottotetto (es. recupero ai fini abitativi) o se vi si fanno lavori che lo alterino in modo consistente, il proprietario del sottotetto dovrà rifare le tabelle condominiali inserendo anche il sottotetto stesso.

Allora per quanto concerne il sottotetto in vie generali è bene sapere che:

 

- il sottotetto viene in teso di pertinenza dell’'appartamento sito all'ultimo piano solo quando assolva la esclusiva funzione di isolare e proteggere l’'appartamento stesso dal caldo, dal freddo e dall'umidità.

- viene in teso come ben comune qualora qualora venga utilizzato per svolgere attività o destinato all'uso comune del condominio

 

Nel caso specifico sappiamo che il sottotetto risulta di proprietà esclusiva di un terzo pertanto è necessario valutare se tale sia stato inserito nelle tabelle dei millesimi al momento delle redazione delle stesse, presupponendo che nel regolamento del condominio o i titoli di acquisto attribuiscano la proprietà esclusiva del sottotetto.

 

Se il tetto non è stato millesimato andrebbe richiesto l'aggiornamento delle cosiddetta tabella A (prima tabella millesimale),tale aggiornamento andrebbe ad inserire i millesimi dello spazio in questione, tenendo conto di vari parametri come luce, altezza, esposizione, e quant'altro pertanto il proprietario dovrà contribuire come i condomini alle spese in comune per tutti i servizi di cui usufruisce per accedere al proprio sottotetto.

 

Naturalmente questo è il principio su cui ci si deve basare, non sarà facile richiedere l'aggiornamento anche per le spese in cui probabilmente si incorre, ma il tentativo credo valga la pena farlo, soprattutto per correttezza nei confronti di chi contribuisce in maniera regolare a da anni al bene comune del condominio.

In bocca al lupo Mell..... spero di esser stato d'aiuto..

Grazie delle vostre risposte:). Per chiarezza al sottotetto si arriva con l'ultima rampa delle scale condominiali, inoltre il proprietario è ancora il vecchio costruttore che ha venduto tutto ma si è tenuto la proprietà del sottotetto (forse per una futura sopraelevazione?). Non vorrei che avesse spalmato i millesimi del sottotetto negli appartamenti che poi ha venduto nel corso degli anni (palazzo costruito negli anni 70).

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