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notaio

Ripartizioni spese legali tra i condomini chiamati in causa da uno solo dei condomini che chiede l'annullamento di una delibera. in una causa promossa contro di loro da un solo condomino

Buongiorno ed Auguri di Buon Anno! Di recente io ed altri condomini abbiamo ricevuto una comunicazione con cui siamo stati invitati a partecipare all'incontro presso un Organismo di Mediazione per un procedimento attivato da un solo condomini, con cui chiama in causa tutti gli altri. Causa con cui l'attore chiede l'annullamento di una delibera condominiale. Ora io Mi chiedo come si ripartiscono le spese, secondo le tabelle millesimali, tra i condomini chiamati in causa. In particolare la quota millesimale del promotore della causa chi è tenuta a pagarla e, se fosse a carico dei convenuti, come si ripartisce tra questi ultimi quella quota? O spetta comunque pagarla all'attore anche se nella causa non fa parte di noi convenuti  (ma rimane pur sempre condomino)? Grazie per il Vostro contributo che fino a oggi mi è stato di grande aiuto per mio orientamento.

notaio dice:

Buongiorno ed Auguri di Buon Anno! Di recente io ed altri condomini abbiamo ricevuto una comunicazione con cui siamo stati invitati a partecipare all'incontro presso un Organismo di Mediazione per un procedimento attivato da un solo condomini, con cui chiama in causa tutti gli altri. Causa con cui l'attore chiede l'annullamento di una delibera condominiale. Ora io Mi chiedo come si ripartiscono le spese, secondo le tabelle millesimali, tra i condomini chiamati in causa. In particolare la quota millesimale del promotore della causa chi è tenuta a pagarla e, se fosse a carico dei convenuti, come si ripartisce tra questi ultimi quella quota? O spetta comunque pagarla all'attore anche se nella causa non fa parte di noi convenuti  (ma rimane pur sempre condomino)? Grazie per il Vostro contributo che fino a oggi mi è stato di grande aiuto per mio orientamento.

Quando c'è una causa interna al condominio nessuno può esimersi dal partecipare e i condomini sono liberi di adire ad una o l'altra parte, le spese sino a sentenza si ripartiscono per quota parte mlm (per le due parti distinte anche se da una parte c'è un solo condomino) ovvero ogni parte paga le proprie, eventualmente potrà esserci una diversa partizione se decisa in seguito dal Giudice con sentenza.

notaio dice:

Buongiorno ed Auguri di Buon Anno! Di recente io ed altri condomini abbiamo ricevuto una comunicazione con cui siamo stati invitati a partecipare all'incontro presso un Organismo di Mediazione per un procedimento attivato da un solo condomini, con cui chiama in causa tutti gli altri. Causa con cui l'attore chiede l'annullamento di una delibera condominiale. Ora io Mi chiedo come si ripartiscono le spese, secondo le tabelle millesimali, tra i condomini chiamati in causa. In particolare la quota millesimale del promotore della causa chi è tenuta a pagarla e, se fosse a carico dei convenuti, come si ripartisce tra questi ultimi quella quota? O spetta comunque pagarla all'attore anche se nella causa non fa parte di noi convenuti  (ma rimane pur sempre condomino)? Grazie per il Vostro contributo che fino a oggi mi è stato di grande aiuto per mio orientamento.

L'incontro alla mediazione è un incontro stragiudiziale.

Il condòmino ha invitato il condominio quindi ci sono due parti in gioco:

- il condòmino paga il proprio avvocato di fiducia e la sua parte al mediatore (circa 100 euro)

- il condominio paga il proprio avvocato e la sua parte al mediatore (circa 100 euro).

 

La spesa che spetta al condominio va ripartita per millesimi di proprietà tra tutti i condòmini ad esclusione del condòmino controparte

Mi è chiaro che la spesa che spetta al condominio va ripartita secondo i millesimi di proprietà. Ma in questa ripartizione mancherà la quota di colui che ha chiamato in causa tutti gli altri. Quest'ultima quota, visto che il condomino non segue le sorti del condominio, chi la deve pagare? Questo non mi e' chiaro Leonardo 53 e Tullio01. 

 

La quota del condòmino attore va ripartita tra tutti gli altri riparametrando  la tabella di proprietà nel modo seguente: se x sono i millesimi attribuiti all'attore, si prende la spesa spettante al condominio e la si divide per 1000-x. il risultato si moltiplica per i millesimi di proprietà di ogni condòmino. 

notaio dice:

Mi è chiaro che la spesa che spetta al condominio va ripartita secondo i millesimi di proprietà. Ma in questa ripartizione mancherà la quota di colui che ha chiamato in causa tutti gli altri. Quest'ultima quota, visto che il condomino non segue le sorti del condominio, chi la deve pagare? Questo non mi e' chiaro Leonardo 53 e Tullio01. 

 

Ha ragione @andreao , le spese condominiali di difesa vanno addebitate a tutti eccetto il condomino promotore della causa;

 

La giurisprudenza (Cassazione, 25/03/1970, n. 801, Cassazione, 15/05/2006, n. 11126) ha stabilito che in caso di lite fra condominio e condomino non è applicabile l’art. 1132. Nel caso di liti “interne” al condominio, il condominio si dividerà in due compagini i/il condomini/o che promuovono o subiscono una domanda ed il resto del condominio, inoltre non è ammissibile imputare le spese di difesa del condominio anche ai condomini che risultano essere la controparte, tanto meno le spese imputate al condominio in caso di esito sfavorevole della lite.

 

 

Buonasera e grazie ANDREAO! La tua illustrazione, elementare ma efficace, mi tolto i dubbi che avevo. Ho messo subito in pratica la riparametrazione ottenendo la quota spettante ad ogni condomino chiamato in causa.

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notaio dice:

Mi è chiaro che la spesa che spetta al condominio va ripartita secondo i millesimi di proprietà. Ma in questa ripartizione mancherà la quota di colui che ha chiamato in causa tutti gli altri. Quest'ultima quota, visto che il condomino non segue le sorti del condominio, chi la deve pagare? Questo non mi e' chiaro Leonardo 53 e Tullio01. 

 

dovete riproporzionare le vostre quote non più rispetto a 1000 (come è normalmente) ma rispetto al totale dei vs millesimi (escluso il condòmino).

ad esempio se siete in 5 ed avete tutti 200/1000 voi quattro assommate ad 800 e la vostra quota sarà di 200/800 ovvero di 250/1000.

in sostanza 200 sta ad 800 come X sta a 1000.

 

ossia millesimi personali per 1000 diviso somma dei millesimi uguale nuovi millesimi su cui ripartire la spesa.

paul_cayard dice:

dovete riproporzionare le vostre quote non più rispetto a 1000 (come è normalmente) ma rispetto al totale dei vs millesimi (escluso il condòmino).

ad esempio se siete in 5 ed avete tutti 200/1000 voi quattro assommate ad 800 e la vostra quota sarà di 200/800 ovvero di 250/1000.

in sostanza 200 sta ad 800 come X sta a 1000.

 

ossia millesimi personali per 1000 diviso somma dei millesimi uguale nuovi millesimi su cui ripartire la spesa.

Sempre calcolando 800 i mlm per 4 condomini di 200 mlm ciascuno che devono pagare una certa cifra, ad esempio 1600 euro, si divide 1600 : 800 = 2 e questo coefficiente va moltiplicato per i mlm di ciascuno ovvero 200 x 2 = 400, dove 400€ rappresenta la quota per 200 mlm.

Ovvero in pratica spicciola, non è neppure necessario riparametrare gli 800 mlm a 1000.

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Sempre calcolando 800 i mlm per 4 condomini di 200 mlm ciascuno che devono pagare una certa cifra, ad esempio 1600 euro, si divide 1600 : 800 = 2 e questo coefficiente va moltiplicato per i mlm di ciascuno ovvero 200 x 2 = 400, dove 400€ rappresenta la quota per 200 mlm.

Ovvero in pratica spicciola, non è neppure necessario riparametrare gli 800 mlm a 1000.

infatti, come ho detto, non devono più proporzionare le quote rispetto ai 1000 canonici ma alla somma dei loro millesimi rimanenti (escluso quel condòmino) e quindi devono calcolare 200/800 a testa (sempre rimanendo all'esempio fatto).

200/800 di 1600 fa infatti 400.

 

se poi per assonanza con "millesimi" vogliono ricalcolarli bene, altrimenti dono d'accordo che non è necessario

 

paul_cayard dice:

infatti, come ho detto, non devono più proporzionare le quote rispetto ai 1000 canonici ma alla somma dei loro millesimi rimanenti (escluso quel condòmino) e quindi devono calcolare 200/800 a testa (sempre rimanendo all'esempio fatto).

200/800 di 1600 fa infatti 400.

 

se poi per assonanza con "millesimi" vogliono ricalcolarli bene, altrimenti dono d'accordo che non è necessario

 

👍 infatti avevo capito il tuo ragionamento, desideravo fare un esempio pratico. 

Tullio01 dice:

👍 infatti avevo capito il tuo ragionamento, desideravo fare un esempio pratico. 

ok, infatti è un semplice calcolo che però non avevo mai adottato.

👌

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