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nannifer10

Ripartizione Spese in percentuale Energia Elet, Autoclave, Forza Motr

Buonasera a tutti,

all'interno del nostro condominio è istallato UN UNICO CONTATORE DI ENERGIA ELETTRICA , attraverso il quale vengono rilevati i consumi di energia elettrica ( illuminazione scale), forza motrice ( ascensore) e Autoclave ( consumo elettrico delle cisterne);

 

Il Regolamento di condomino, non fà riferimento a nessun tipo di criterio di spesa da imputare ai condomini per la ripartizione delle suddette spese;

 

L'amministratore di condominio, sul bilancio consuntivo di spesa,  somma il totale delle fatture relative all'unico contatore, dividendo in percentuale una parte dei consumi per energia elettrica, una parte per la forza motrice e l'altra parte per il consumo dell'autoclave.

 

La domanda che vi pongo è la seguente:

Esiste una normativa di legge, delle sentenze ed altro ancora che stabiliscono con esattezza quali siano le percentuali da applicare alle suddette spese?

 

Grazie 

Buona serata

Saluti

nannifer10 dice:

Buonasera a tutti,

all'interno del nostro condominio è istallato UN UNICO CONTATORE DI ENERGIA ELETTRICA , attraverso il quale vengono rilevati i consumi di energia elettrica ( illuminazione scale), forza motrice ( ascensore) e Autoclave ( consumo elettrico delle cisterne);

 

Il Regolamento di condomino, non fà riferimento a nessun tipo di criterio di spesa da imputare ai condomini per la ripartizione delle suddette spese;

 

L'amministratore di condominio, sul bilancio consuntivo di spesa,  somma il totale delle fatture relative all'unico contatore, dividendo in percentuale una parte dei consumi per energia elettrica, una parte per la forza motrice e l'altra parte per il consumo dell'autoclave.

 

La domanda che vi pongo è la seguente:

Esiste una normativa di legge, delle sentenze ed altro ancora che stabiliscono con esattezza quali siano le percentuali da applicare alle suddette spese?

 

Grazie 

Buona serata

Saluti

Non esiste nessuna legge che indichi le percentuali di consumo.

Per stabilire il consumo reale dei tre impianti occorrerebbe far montare dei contatori di sotto lettura sulle rispettive linee monofasi e/o trifasi.

In mancanza dei sotto contatori il criterio di ripartizione basa su una stima media dei consumi approvata dall’assemblea dei condomini.

nannifer10 dice:

La domanda che vi pongo è la seguente:

Esiste una normativa di legge, delle sentenze ed altro ancora che stabiliscono con esattezza quali siano le percentuali da applicare alle suddette spese?

no.

se non volete installare sottocontatori vi adeguate a quanto fatto finora o ne discutete per trovare percentuali migliori da approvare in assemblea.

Si tratta di un criterio approvato in assemblea ma del tutto opinabile se qualcuno volesse eccepire. L’unica soluzione sarebbe quella di far montare dei contakilowatt su ciascun ramo dell’impianto per rilevare l’esatto consumo di ciascun gruppo di utenti.

 

Personalmente in un condominio da me amministrato in cui installare i contakilowatt sarebbe stato troppo costoso per la vastità dell’impianto, ho pazientemente rilevato la potenza di ciascun dispositivo collegato, ipotizzando tempi di accensione e cicli (cancelli, ascensori, ecc). Ho quindi preparato una tabella riassuntiva in cui ho calcolato matematicamente le percentuali di consumo. Il metodo di ripartizione è stato approvato all’unanimità dei presenti (circa 900/1000) e allegato al verbale firmato da Presidente e Segretario. Da allora non c’è mai stata alcuna discussione, anche perchè avevo chiaramente detto che l’alternativa sarebbe stata quella di mettere mano al portafoglio per installare i contatori 😁

Scusa ma il regolamento prevede quote diverse tra i condomini per ogni tipo di consumo? In caso negativo, secondo me, non servirebbero neanche le percentuali. 

Comunque l'alternativa è quella suggerita da Bilbetto e company.

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