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sergio1957

Ricalcolo tabella millesimale - nonostante sia stata regolarmente eseguita la pratica di accatastamento

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Buongiorno. Sono proprietario di un appartamento in un condominio di 5 u.i., dotato di tabella millesimale contrattuale. Anni or sono si è deciso di ricavare dal portico aperto, posto al piano terra, 5 garage grosso modo equivalenti in superficie, da assegnare ad ognuno degli appartamenti, e pertanto ogni condòmino usufruisce da allora del proprio box, che però risulta ancora come proprietà comune, indivisa, nonostante sia stata regolarmente eseguita la pratica di accatastamento. Adesso è subentrato un nuovo proprietario, che trovandosi costretto a pagare l'imposta IMU per 2' casa per la parte relativa ai box, insiste per procedere alla variazione sulla proprietà. Considerando che per me non sarebbe equa la ripartizione di 1/5 visto che ho sempre pagato 223/1000 sulle parti comuni, mentre c'è chi è sotto i 160/1000, ho richiesto all'assemblea il ricalcolo almeno della tabella millesimale, altrimenti non darei il mio consenso all'operazione di compravendita davanti al notaio. Vorrei cortesemente sapere se questa mia posizione è suffragata o meno dalle norme di legge e se un'eventuale deliberazione assembleare potrebbe costringermi ad adeguarmi. Grazie e cordiali saluti.

Forse perché la cosa non è chiara.

 

Se non ho capito male, vi è un portico aperto comune.

 

Avete effettuato il cambio di destinazione d'uso e realizzato 5 box che però sono rimasti di proprietà comune in quanto non vi è alcuna vendita.

 

Il nuovo condòmino lamenta problemi per l'IMU sul box.

 

L'IMU sui box comuni è da suddividere per millesimi di proprietà fino a che non procederete con la vendita a ciascun condòmino.

 

A quel punto se vorrete potrete far rifare le tabelle millesimali, anche se probabilmente la sostanza non cambierà, ed ognuno pagherà l'IMU che gli compete.

 

Complicando di più le cose, potrebbe anche capitare che quattro condòmini acquistino un box a testa, l'ultimo box resterà comune a tutti e potrebbe anche essere deciso l'utilizzo a turnazione.

Tutti e cinque i condòmini dovrebbero partecipare per la propria quota millesimale al costo dell'IMU.

 

Sono curioso di conoscere altre opinioni in merito, magari ho interpretato male il tuo post.

I box, sebbene accatastati, risultano beni comuni, pertanto condivido quanto afferma Mauro G. sulla ripartizione dell’IMU in base alla tabella generale.

In caso di vendita dei box, variando il numero delle unità imobiliari, quindi il valore proprorzionale delle unità immobiliari facenti parte del condominio, si rettificherà la tabella generale di proprietà.

Ciascun proprietario dei box pagherà l’IMU calcolata con riferimento alla rendita catastale.

Per i condomini con millesimi di proprietà generale minori di 200 l’IMU attuale risulta minore rispetto a quella che pagerebbero se fossero proprietari dei box, avendo questi la medesima superficie.

Condivido le altre considerazioni di Mauro G.

.... Anni or sono si è deciso di ricavare dal portico aperto, posto al piano terra, 5 garage grosso modo equivalenti in superficie, da assegnare ad ognuno degli appartamenti, e pertanto ogni condòmino usufruisce da allora del proprio box, che però risulta ancora come proprietà comune, indivisa, nonostante sia stata regolarmente eseguita la pratica di accatastamento. ........

Ciao le osservazioni poste da Mauro G. e G. Ago sono assolutamente pertinenti e più che giustificate.

Infatti cosa intendi con quello che ho riportato nel virgolettato?

 

Avete fatto un' acquisto?

Ve li ha venduti il costruttore?

Avete un regolamento di Condominio contrattuale che stabilisce che il box 1 è di tizio, il box 2 è di caio.......facendo un esempio ...ecc.....?????

 

Che significa assegnati?

Buongiorno. Sono proprietario di un appartamento in un condominio di 5 u.i., dotato di tabella millesimale contrattuale. Anni or sono si è deciso di ricavare dal portico aperto, posto al piano terra, 5 garage grosso modo equivalenti in superficie, da assegnare ad ognuno degli appartamenti, e pertanto ogni condòmino usufruisce da allora del proprio box, che però risulta ancora come proprietà comune, indivisa, nonostante sia stata regolarmente eseguita la pratica di accatastamento. Adesso è subentrato un nuovo proprietario, che trovandosi costretto a pagare l'imposta IMU per 2' casa per la parte relativa ai box, insiste per procedere alla variazione sulla proprietà. Considerando che per me non sarebbe equa la ripartizione di 1/5 visto che ho sempre pagato 223/1000 sulle parti comuni, mentre c'è chi è sotto i 160/1000, ho richiesto all'assemblea il ricalcolo almeno della tabella millesimale, altrimenti non darei il mio consenso all'operazione di compravendita davanti al notaio. Vorrei cortesemente sapere se questa mia posizione è suffragata o meno dalle norme di legge e se un'eventuale deliberazione assembleare potrebbe costringermi ad adeguarmi. Grazie e cordiali saluti.

ciao

schematizzo la tua esposi azione:

siete 5 condomini chon diverse quote millesimali ( 223 tu e altri 160).

Il portico è un bene comune, ma tempo lo avete trasformato in 5 box assegnandone uno a ciascuno. Quindi avete fatto una delibera per approvare tale modifica. Visto però la grossa differenza dei millesimi l'aver assegnato un box a ciascuno ha comportato la rinuncia da parte di qualcuno del maggior valore della sua quota. Come avete regolata la cosa ?

 

A ciascuno è assegnato un box della stessa superficie, e quindi pagate un quinto della Imu sui 5 box. Ritengo corretta la soluzione.

 

Ora volete assegnarvi a ciascuno il vs box facendo quindi una divisione.

Formalmente hai ragione a richiedere che siano riadeguati i millesimi di proprietà , in quanto tu avendo 223 mm. per quell'area rinuncerai a favore di chi ne ha 160 di una quota di tua proprietà sulle parti comuni. La modifica della tabella alla fine della fiera, è abbastanza limitata e potrebbe anche non essere fatta salvo una questione di principio corretta.

 

Salomonicamente e senza spendere quel granché, potreste far valutare il valore del portico ante ralizzazione box, e conguagliarvi in base alle tabelle millesimali originali e conservare le stesse. Il tuo principio di pretendere le nuove tabelle millesimali è corretto, ma ... il gioco vale la candela ?

ciao

.... Quindi avete fatto una delibera per approvare tale modifica. ..

Speriamo ci sia questa delibera, altrimenti....son dolori......tra l'altro, sergio, scrive di tabelle contrattuali, apposto accennavo almeno ad un accordo contrattuale........perché se no........vedo molti pasticci all'orizzonte.....

Ciao

sera dobbiamo rifare la tabella millesimale del riscaldamento con la nuova normativa ci hanno chiesto €100a famiglia secondo voi è giusto come prezzo.

sera dobbiamo rifare la tabella millesimale del riscaldamento con la nuova normativa ci hanno chiesto €100a famiglia secondo voi è giusto come prezzo.

ciao

 

era opportuno che tu aprissi una nuova discussione.

 

In ogni caso, cosa intendi per nuova normativa che impone di rifare la tabella di riparto spese di riscaldamento ?

 

Nella domanda precisa eventualmente che variazioni avete fatto rispetto in precedenza.

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