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soggy_acres

Revisore contabile

Qualcuno può consigliarmi un testo di revisione contabile condominiale?

Ci sono corsi in line ?

Grazie

per fare un revisore contabile è necessario avere una conoscenza approfondita di contabilità sia a livello scolastico che di praticantato, gli amministratori "furbetti" che ne sono a jose... e con metodi contabili milticolori per mettere opacità ai numeri.

Hai pienamente ragione Giovanni Luca.

Io farei il corso principalmente per "bagaglio culturale", non per svolgere questa professione.

hai consigli in merito ?

Testi ?

Corsi ?

 

Grazie

Un bravo revisore contabile, a mio parere, deve sapere il contenuto e come si compilano due documenti: rendiconto e situazione patrimoniale. Il resto viene da se.

Un bravo revisore contabile, a mio parere, deve sapere il contenuto e come si compilano due documenti: rendiconto e situazione patrimoniale. Il resto viene da se.

Guardando il programma dei corsi, non sembra proprio cosi, bisogna essere ferrati su tutta la materia condominiale.

La revisione contabile non può ridursi a una mera rivisitazione di ricalcolo e delle situazioni patrimoniali dei bilanci, anche perchè la si richiede il più delle volte per altri motivi

 

Un es.? Ripartire le more/spese.

La morosità si è generata in esercizi precedenti ed è maturata oggi (pagamento dei debiti).

Come ripartire l'onere delle more+spese maturato?

La revisione in questo caso è necessaria per individuare chi ha generato il debito, in che percentuale se più di uno a generarlo e su questo: ripartire le more+spese e le spese di revisione.

la revisione di una contabilità condominiale consiste:

Accertare che siano state registrate tutte le entrate (in genere i primi controllori sono i condomini);

controllare tutte le altre entrate (intessi sul c/c, affitto di locali condominiali, ecc)

Che tutte le spese sono state registrate e che corispondono a tutti i pezzi giustificativi (fatture e non pezzi di carta figurative),

I saldi degli esercizi precedenti siano riportati correttamente senza manomissione sia il dare/avere dei condomini e i residui di cassa (c/c, cassa contanti e altri valori)

Le ripartizioni o l'addebito di spese sono importanti ma non sono oggetto di revisione contabile perchè non alterano la cassa. In pratica il revisore deve controllare tutte le voci che possono alterare la cassa al fine di accertare se l'amministratore si è procurato un indebito profitto, per dirtela papale papale: sottrazione di denaro.

Il resto ha un'importanza secondaria.

Te lo dico per esperienza. E purtroppo, sempre per esperienza, ti dico che sono pochissimi gli amministratori che si salvano, una percentuale molto ma molto bassa.

La contabilità condominiale non è diversa da quella di una azienda. I principi sono sempre gli stessi. E te lo dico sempre per esperienza, in caso di controversia il giudice nomina come revisore un ragioniere o un dottore commercialista e Non un amminsitratore condominiale se poi questi ha uno studio di contabilità ed è iscritto presso il tribunale come revisore, potrà avere l'incarico come CTU di revisionare una contabilità condominiale.

Noi come azienda abbiamo seguito i corsi organizzati dall'ICAF di Milano e dell'AIREC.

Ovviamente non per diventare revisori contabili ma per aiutare il personale che dà assistenza a districarsi nelle problematiche che insorgono in una revisione condominiale.

 

Per fare il revisore condominiale una sola cosa non è richiesta: avere esperienza come amministratore condominiale (sono sicuro molti obietteranno ma questo si diceva al corso).

 

Detto questo basi di contabilità in partita doppia, conoscenza approfondita del rendiconto condominiale, conoscenza degli iter processuali e dei ruoli di CTU e CTP, conoscenza delle criticità e delle tecniche di revisione, esperienza nel campionamento e nella definizione delle aree di analisi (importantissimo, quasi mai si analizza l'intera contabilità di un condominio), conoscenza delle norme fiscali credo siano requisiti necessari anche solo per iniziare.

 

e poi, inutile dirlo, destreggiarsi tra infinite norme: Codice Civile art.1117, 1117 ter, 1117 quarter, 1118, 1120, 1122, 1122 bis, 1124, 1129, 1130, 1130 bis, 1134, 1135, 1137, 1138, DD.AA.63,64,67,68,69,70,71, 71 bis, 71 ter, 71 quater che non significa leggerle e capirle ma averne una approfondita conoscenza sull'interpretazione e sulla giurisprudenza.

Giorno,domano: quale titolo di studio occorre?

Laurea o Diploma per l'accredito, per il fai da te molta inteligenza, con questa puoi superare il laureato e il diplomato in moltii casi ...

Laurea o Diploma per l'accredito, per il fai da te molta inteligenza, con questa puoi superare il laureato e il diplomato in moltii casi ...

ok, qualche errore di battitura... ma se manca il titolo di studio non si potrà frequentare un corso.

a mio modo di vedere, senza un'accurata preparazione fare il revisore contabile è un suicidio. Se non si sa cosa è una nota integrativa, non si sa come si sviluppano lo stato patrimoniale ed il conto economico, non si sa cosa è un'immobilizzazione, le riserve o il patrimonio netto... cosa revisioniamo? è vero, per fare una buona revisione contabile serve prima di tutto una persona onesta ma deve anche sapere qualcosa di contabilità e per qualcosa intendo PARECCHIE COSE. come non ci si improvvisa amministratore, non ci si improvvisa nemmeno contabile. Parlo per esperienza personale

ma deve anche sapere qualcosa di contabilità e per qualcosa intendo PARECCHIE COSE. ..... Parlo per esperienza personale

Per capire: cosa intendi per "PARECCHIE COSE" ? Puoi esplicitare ?

vuol dire ciò che ho detto nel commento precedente; un revisore contabile sa redigere un bilancio da zero, trovando gli errori nello stato patrimoniale, nel conto economico o nella nota integrativa. Una persona che ha studiato ragioneria ci mette anni per diventare un buon ragioniere e non ci si improvvisa di certo. Io prima di improvvisarmi revisore contabile in un condominio facendo figure da cioccolataio mi farei un po di gavetta in qualche studio di consulenze o amministrazioni. E sicuramente eviterei se non ho conseguito un corso di studi in ragioneria (non è indispensabile, ma come si capisce la contabilità se non si ha assimilato nemmeno il concetto di partita doppia?)

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