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Mxm

Registrazioni da parte di un vicino

Durante questa emergenza coronavirus, stando in casa ascolto musica, guardo film, parlo al telefono con amici e faccio smart working anche usando il telefono. Nn lo faccio in orari nn consoni, pare però che il volume disturbi dei vicini (la padrona di casa mi dice cosi io credo sia solo 1(il palazzo è vuoto adesso) con cui ho avuto discussioni per rumori molesti da lei causati alle 3 di notte) . Considerando che la casa che affitto ha mura sottili la padrona vorrebbe che abbassassi il volume, anche se sinceramente nn credo di sforare i limiti. Avendo sentito un paio di volte la tv alta si è convinta ormai che sono io con il volume al max, quando le mura dell appartamentino in cui abito nn isolano neanche una voce che parla al telefono. 

Sta di fatto che la vicina in questione ha mandato una registrazione di una mia chiamata alla padrona di casa... Mi chiedevo:registrare di nascosto le persone e mandarle a terzi è reato?

Probabilmente ero alla finestra perché il cell nn prende troppo bene in casa. 

Ho chiesto alla padrona di passarmi le registrazioni ma nn sembra volermele passare..

 

 

 

Mxm dice:

Durante questa emergenza coronavirus, stando in casa ascolto musica, guardo film, parlo al telefono con amici e faccio smart working anche usando il telefono. Nn lo faccio in orari nn consoni, pare però che il volume disturbi dei vicini (la padrona di casa mi dice cosi io credo sia solo 1(il palazzo è vuoto adesso) con cui ho avuto discussioni per rumori molesti da lei causati alle 3 di notte) . Considerando che la casa che affitto ha mura sottili la padrona vorrebbe che abbassassi il volume, anche se sinceramente nn credo di sforare i limiti. Avendo sentito un paio di volte la tv alta si è convinta ormai che sono io con il volume al max, quando le mura dell appartamentino in cui abito nn isolano neanche una voce che parla al telefono. 

Sta di fatto che la vicina in questione ha mandato una registrazione di una mia chiamata alla padrona di casa... Mi chiedevo:registrare di nascosto le persone e mandarle a terzi è reato?

Probabilmente ero alla finestra perché il cell nn prende troppo bene in casa. 

Ho chiesto alla padrona di passarmi le registrazioni ma nn sembra volermele passare..

 

 

 

Registrare dal proprio appartamento no, far ascoltare a terzi sì, violazione della privacy.

condo77 dice:

Registrare dal proprio appartamento no, far ascoltare a terzi sì, violazione della privacy.

Sarebbe interessante una sentenza specifica.

Lei non ha semplicemente registrato dal suo appartamento -come uno che ti fa una videoripresa con un teleobiettivo- ma, da quello si capisce, ha registrato quello che si sentiva nel suo appartamento. Come se il vicino le avesse proiettato un film sulla parete interna dell'appartamento.

Può essere violazione della privacy far vedere (o sentire) ciò che succede nel MIO appartamento?

_GC_ dice:

Sarebbe interessante una sentenza specifica.

Lei non ha semplicemente registrato dal suo appartamento -come uno che ti fa una videoripresa con un teleobiettivo- ma, da quello si capisce, ha registrato quello che si sentiva nel suo appartamento. Come se il vicino le avesse proiettato un film sulla parete interna dell'appartamento.

Può essere violazione della privacy far vedere (o sentire) ciò che succede nel MIO appartamento?

Diffusione della registrazione: una registrazione avvenuta legittimamente, può essere diffusa a terzi se c'è il consenso dell'interessato o se la diffusione avviene con lo scopo di tutelare un proprio o un altrui diritto: in mancanza di tali presupposti, non è possibile diffondere o pubblicizzare la conversazione registrata (pena l'integrazione del reato di cui all'art. 167 d. lgs. 196 del 2003, Cass. sent. n. 18908/2011), a meno che la registrazione non sia portata a conoscenza di un soggetto (giudice, forze dell'ordine, pubblico ufficiale) preposto alla tutela dei diritti dei cittadini.

Modificato da condo77
condo77 dice:

Diffusione della registrazione: una registrazione avvenuta legittimamente, può essere diffusa a terzi se c'è il consenso dell'interessato o se la diffusione avviene con lo scopo di tutelare un proprio o un altrui diritto: in mancanza di tali presupposti, non è possibile diffondere o pubblicizzare la conversazione registrata (pena l'integrazione del reato di cui all'art. 167 d. lgs. 196 del 2003, Cass. sent. n. 18908/2011), a meno che la registrazione non sia portata a conoscenza di un soggetto (giudice, forze dell'ordine, pubblico ufficiale) preposto alla tutela dei diritti dei cittadini.

Il punto, come spiegavo, è che qui non c'è niente di esterno. Non è stata registrata alcuna conversazione. Ci sono dei rumori immessi.

Sono stati registrati dei rumori -nello specifico la voce di un altro- in casa propria.

Se invece di rumori, fossero luci o immagini, potrebbe essere una proiezione di una luce, di un video, con un faretto puntato contro la finestra, per dire.

Ora, io, per diffondere cosa succede in casa mia quando sono da solo, perché dovrei chiedere il permesso a qualcuno?

Modificato da _GC_
_GC_ dice:

Il punto, come spiegavo, è che qui non c'è niente di esterno. Non è stata registrata alcuna conversazione. Ci sono dei rumori immessi.

Sono stati registrati dei rumori -nello specifico la voce di un altro- in casa propria.

Se invece di rumori, fossero luci o immagini, potrebbe essere una proiezione di una luce, di un video, con un faretto puntato contro la finestra, per dire.

Ora, io, per diffondere cosa succede in casa mia quando sono da solo, perché dovrei chiedere il permesso a qualcuno?

Mi hai chiesto una sentenza, ti ho fornito una sentenza.

Non sono uno dei giudici della Cassazione che l'ha scritta, quindi non mi dilungo a spiegarti le motivazioni di tale sentenza.

A me basta sapere quale sia l'orientamento giurisprudenziale. 🙂

 

PS:

lasciami dire però che la differenza tra dei "rumori" e una conversazione sarà manifesta a chiunque nel giro di pochi secondi, quindi penso che la giustificazione abbia una durata altrettanto breve

Modificato da condo77
condo77 dice:

Mi hai chiesto una sentenza, ti ho fornito una sentenza.

Il problema, che ho provato a spiegare più volte, è che la sentenza parla di registrazione e diffusione di conversazione tra due persone presenti.

Cioè io e te parliamo, io registro questo.

Qui non c'è nessuna conversazione tra due persone presenti, c'è del rumore -nello specifico prodotto da del parlato- che entra in casa di un terzo.

Comunque...

_GC_ dice:

Il problema, che ho provato a spiegare più volte, è che la sentenza parla di registrazione e diffusione di conversazione tra due persone presenti.

Cioè io e te parliamo, io registro questo.

Qui non c'è nessuna conversazione tra due persone presenti, c'è del rumore -nello specifico prodotto da del parlato- che entra in casa di un terzo.

Comunque...

Ho capito quanto osservi e non ho insistito per disattenzione ma perché secondo me sono del tutto secondarie le modalità di registrazione.

 

Il punto è un altro: una conversazione registrata legittimamente, comunque sia stata registrata, non si può mai diffondere senza il consenso del o dei registrati, a meno che questo non avvenga a organi di polizia/giudiziari per la difesa di un proprio diritto.

 

La registrazione di una conversazione a cui si prende parte è sempre legittima.

La registrazione di una conversazione a cui non si prende parte è più problematica, ma se si riesce a dimostrare di non aver utilizzato apparecchi particolarmente sensibili oppure occultati (il che integrerebbe il reato dell'intercettazione), allora anche questa è legittima perché si tratta solo di memorizzazione permanente di quanto si sta comunque sentendo.

Modificato da condo77
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