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alb4647

Proprietario di maggioranza

Buongiorno,

 

abito in un condominio di 6 appartamenti. Di questi sei appartamenti io e un altro condomino ne possediamo uno ciascuno, mentre i  quattro rimanenti sono di proprietà di un'unica persona e/o di suoi familiari. Non credo abbia molta importanza precisare che di questi quattro, in uno ci abita il proprietario, due sono affittati e l'ultimo è saltuariamente occupato da un famigliare, quando si trova in città. Ovviamente questi 4 appartamenti (diciamo di un'unico proprietario) costituiscono la maggioranza dei millesimi (621 per la precisione).

Come si può immaginare, in sede di assemblea, dove ci troviamo in 3 proprietari, quello chiamiamolo "di maggioranza" ha il totale potere decisionale. Perciò, per esempio, se il cancello elettrico del condominio non funziona più con il telecomando, si scende dalla vettura e si usa la chiave (da due anni), perchè il proprietario di maggioranza non vuole sostenere le spese necessarie alla sostituzione del cancello. (L'impianto è quello originale del 1982 e non si può aggiustare). Ma il fatto per cui chiedo informazioni è più grave: da 5 anni il mio appartamento è soggetto a infiltrazioni estese dal terrazzo dell'appartamento sopra il mio (che fa parte dei quattro di proprietà del pluri-proprietario). Infiltrazioni molto serie che si sono espanse nella mia camera, in cucina e ora in un bagno. Quando piove per qualche giorno le gocce scendono letteralmente dal soffitto e le macchie sono oramai molto estese. L'assemblea ha fatto effettuare dei lavori di "tamponamento" che non hanno risolto il problema, tant'è vero che da tre anni è stato scritto nel verbale che si deve procedere ai lavori di rifacimento della guaina. E' già stato fatto il preventivo (circa 9.000 Euro + iva) e individuato colui che farà il lavoro (un'azienda che segue il condominio da quando è nato e si è sempre occupata di ogni genere di manutenzione necessaria). Il problema è che comunque di fatto c'è un motivo per non iniziare i lavori (ricerca di un'alternativa di chi li esegue, confronto con nuovi preventivi, mancanza momentanea di denaro ecc.). Così sono tre anni che ci si trova in sede assembleare e nel verbale si usano frasi come, "L'assemblea ha deciso di fare il preventivo, l'assemblea si è espressa favorevolmente per una valutazione dell'intervento" fino a un mese fa, quando nell'ultima assemblea, il verbale dice dice testualmente " La ditta xxx ha presentato un preventivo per il rifacimento della pavimentazione e impermeabilizzazione della terrazza appartamento di proprietà eredi xxxx che funge da copertura di porzione del condominio. I lavori consisteranno nella demolizione della pavimentazione esistente, il rifacimento dell'impermeabilizzazione e la posa di una nuova pavimentazione per un importo di € 9.000,00 + IVA di legge. Segue una discussione e la signora Rossi chiede che il preventivo venga visionato dal Geom. Bianchi per un parere in merito. L'assemblea è d'accordo e viene ribadito comunque che era già stato approvato che i lavori sarebbero stati eseguiti entro la fine dell'estate 2018.
Insomma, è stato tutto deciso e concordato, ma arriva l'ennesimo tentativo (che probabilmente andrà a buon fine) di far slittare i lavori. E gli anni passano. Perciò chiedo: cosa posso fare ? qual'è la strada corretta per ottenere ciò che deve essere fatto e deciso da tanti anni ? E più in generale, ci sono interventi che per loro natura o gravità si devono poter fare senza sottostare a chi detiene la maggioranza dei millesimi ?  Grazie per la risposta 

ciao

intanto nelle votazioni, attenzione che ci vuole la doppia maggiornaza teste e millesimi, e i 4 appartamenti sono una testa.

Considerato che avete approvato il preventivo chiedendo la verifica del geo, Bianchi, chiedi a costui la risposta e quindi chiedi l'esecuzione della delibera.   Non andasse in porto, prova con la mediazione.

2 di questi 4 appartamenti sono interamente di proprietà della signora Rossi. Gli altri due sono degli "Eredi Rossi" cioè della Signora Rossi assieme ad altri due fratelli Rossi. Immagino perciò che di questi due la signora Rossi ne possieda un terzo, come gli altri due fratelli. Di fatto, alle assemblee, si presenta unicamente la Signora Rossi.

alb4647 dice:

2 di questi 4 appartamenti sono interamente di proprietà della signora Rossi. Gli altri due sono degli "Eredi Rossi" cioè della Signora Rossi assieme ad altri due fratelli Rossi. Immagino perciò che di questi due la signora Rossi ne possieda un terzo, come gli altri due fratelli. Di fatto, alle assemblee, si presenta unicamente la Signora Rossi.

Per cui... la Sig.ra Rossi, pur avendo i 621 millesimi, conta per una testa.

Nelle votazioni per le delibere avrebbe la maggioranza dei millesimi ma sarebbe in minoranza TRE contro UNA, per la maggioranza dei votanti.

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Purtroppo, e qui mi rivolgo al Sig. Camillo50 che ringrazio, come ho detto precedentemente è solo una manovra, l'ennesima, per perdere tempo. Infatti il Geom. Bianchi è uno dei due fratelli della Signora Rossi, a sua volta co-proprietario di due dei 4 appartamenti in questione.

 

Diciamo che di fatto, a parte la specifica situazione in questo momento sul tavolo, la mia domanda è:  ci sono interventi che per loro natura o gravità si devono poter fare senza sottostare a chi detiene la maggioranza dei millesimi ? Della serie: quest'inverno aumentano ancora le perdite, arrivo a mettere  i secchi sotto le gocce, e ancora non posso fare nulla perchè il proprietario di maggioranza non ne vuole sapere ? Grazie ancora.

alb4647 dice:

Purtroppo, e qui mi rivolgo al Sig. Camillo50 che ringrazio, come ho detto precedentemente è solo una manovra, l'ennesima, per perdere tempo. Infatti il Geom. Bianchi è uno dei due fratelli della Signora Rossi, a sua volta co-proprietario di due dei 4 appartamenti in questione.

 

Diciamo che di fatto, a parte la specifica situazione in questo momento sul tavolo, la mia domanda è:  ci sono interventi che per loro natura o gravità si devono poter fare senza sottostare a chi detiene la maggioranza dei millesimi ? Della serie: quest'inverno aumentano ancora le perdite, arrivo a mettere  i secchi sotto le gocce, e ancora non posso fare nulla perchè il proprietario di maggioranza non ne vuole sapere ? Grazie ancora.

PUTROPPO... servono le doppie maggioranze.   E, se il duo Bianchi - Rossi ha la maggiornaza dei millesimi e non quella delle teste dei presenti.... E viceversa i "rimanenti condomini" hanno la maggioranza delle teste presenti ma non quella delle maggioranze millesimali.... la situazione è in stallo e non si può deliberare nulla...

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ciao

ti rimane sempre la possibilità di ricorrere al magistrato per le infiltrazioni sempre più copiose.

alb4647 dice:

Purtroppo, e qui mi rivolgo al Sig. Camillo50 che ringrazio, come ho detto precedentemente è solo una manovra, l'ennesima, per perdere tempo. Infatti il Geom. Bianchi è uno dei due fratelli della Signora Rossi, a sua volta co-proprietario di due dei 4 appartamenti in questione.

 

Diciamo che di fatto, a parte la specifica situazione in questo momento sul tavolo, la mia domanda è:  ci sono interventi che per loro natura o gravità si devono poter fare senza sottostare a chi detiene la maggioranza dei millesimi ? Della serie: quest'inverno aumentano ancora le perdite, arrivo a mettere  i secchi sotto le gocce, e ancora non posso fare nulla perchè il proprietario di maggioranza non ne vuole sapere ? Grazie ancora.

ciao

ma se Bianchi partecipa, o uno degli altri aventi diritto alle altre 2 proprietà, non avete la maggioranza delle tese, per cui la cosa si fa ancora più seria.

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