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farfallina69

Proprietà al 50% e ricezione verbale

Salve,

 

per questo caso non trovo alcun riscontro, pertanto chiedo cortesemente se qualcuno ha mai avuto esperienze circa un caso come quello che sto per esporre:

 

Due condomini sono proprietari al 50% di un appartamento in condominio. L'amministratore provvede a convocare entrambi all'assemblea di condominio, con due comunicazioni distinte. Uno dei due si presenta in assemblea, mentre l'altro è assente. Il verbale è consegnato in copia al condomino presente: la sera stessa dell'assemblea è consegnata una copia non controfirmata dall'amministratore né da nessun altro.

 

Il condòmino assente non riceve mai alcuna copia del verbale. Si certo, ha preso visione di quella consegnata al condomino presente, ma per quello che ne sa il condòmino assente, quella copia potrebbe anche non valere niente, non sa chi l'ha consegnata all'altro condòmino.

 

Ok, mi rendo conto essere un modo di ragionare un po' pesante, tuttavia, una copia non controfirmata da nessuno, per quello che ne sa un condomino non presente in assemblea, potrebbe anche non essere vera. E poi non ha diritto a ricevere una copia del verbale?

Salve,

 

per questo caso non trovo alcun riscontro, pertanto chiedo cortesemente se qualcuno ha mai avuto esperienze circa un caso come quello che sto per esporre:

 

Due condomini sono proprietari al 50% di un appartamento in condominio. L'amministratore provvede a convocare entrambi all'assemblea di condominio, con due comunicazioni distinte. Uno dei due si presenta in assemblea, mentre l'altro è assente. Il verbale è consegnato in copia al condomino presente: la sera stessa dell'assemblea è consegnata una copia non controfirmata dall'amministratore né da nessun altro.

 

Il condòmino assente non riceve mai alcuna copia del verbale. Si certo, ha preso visione di quella consegnata al condomino presente, ma per quello che ne sa il condòmino assente, quella copia potrebbe anche non valere niente, non sa chi l'ha consegnata all'altro condòmino.

 

Ok, mi rendo conto essere un modo di ragionare un po' pesante, tuttavia, una copia non controfirmata da nessuno, per quello che ne sa un condomino non presente in assemblea, potrebbe anche non essere vera. E poi non ha diritto a ricevere una copia del verbale?

Art. 67 c.c.

Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di

delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma dell'articolo 1106 del codice.

 

Una volta che tutti i comproprietari di una unità immobiliare sono stati invitati e se ne sia presentato uno in assemblea, questi sarà il CONDOMINO che rappresenta tutti i comproprietari.

Per il condominio quello che conta è che il CONDOMINO (formato dai comproprietari) è presente.

Al condòmino presente, salvo regolamento, non è neanche necessario dare copia del verbale perchè è a conoscenza del deliberato.

Sarà il rappresentante dei comproprietari a dare notizia del deliberato agli altri comproprietari.

Con un comproprietario presente in assemblea, se ci sono discordanze o malintesi tra comproprietari la cosa riguarda solo loro e non può essere tirati in causa il condominio.

@ farfallina69

Quando una u.i. è in comproprietà di una o più persone, uno solo di questi rappresenta in assemblea tutti, il verbale va invito di norma ai soli condomini assenti, perciò se un comproprietario è presente all'assemblea gli altri non possono pretendere l'invio del verbale, però possono recarsi allo studio del''amministratore e chiedere copia a loro spese.

Ok, Grazie per le risposte sempre molto esaurienti

 

salvo questo punto:

 

@Leonardo53

 

tu hai scritto che: "Al condòmino presente, salvo regolamento, non è neanche necessario dare copia del verbale perchè è a conoscenza del deliberato.

 

Ritengo che la copia debba essere inviata o consegnata a tutti, anche per permettere la eventuale impugnazione.

 

Per quanto riguarda il caso specifico, ho anche scritto che il verbale, consegnato a mano, non è controfirmato: quindi, il condomino assente come fa a sapere che corrisponde all'originale?

Ok, Grazie per le risposte sempre molto esaurienti

 

salvo questo punto:

 

@Leonardo53

 

tu hai scritto che: "Al condòmino presente, salvo regolamento, non è neanche necessario dare copia del verbale perchè è a conoscenza del deliberato.

 

Ritengo che la copia debba essere inviata o consegnata a tutti, anche per permettere la eventuale impugnazione.

 

Per quanto riguarda il caso specifico, ho anche scritto che il verbale, consegnato a mano, non è controfirmato: quindi, il condomino assente come fa a sapere che corrisponde all'originale?

Il comproprietario assente era presente tramite il comproprietario che, presenziando all'assemblea, ha fatto da rappresentante dei comproprietari.

 

Il verbale va inviato solo ai CONDOMINI assenti.

Il CONDOMINO composto dai comproprietari e rappresentato da un comproprietario era presente.

 

Al condòmino presente non è necessario dare alcuna copia di verbale scritto.

.. Ritengo che la copia debba essere inviata o consegnata a tutti, anche per permettere la eventuale impugnazione.
In alcuni casi sarebbe veramente inutile inviare la copia anche ai presenti che intendono impugnare, anzi ti dirò che alcuni amministratori non inviano il verbale ai presenti proprio per questo fatto, sperando di evitare le impugnazioni, oppure lo inviano per conoscenza ma dopo i 30 giorni utili per l'impugnazione.

E per dire la verità non è necessario avere il verbale in mano per adire al Giudice, si inizia con la mediazione con l'assistenza di un legale di parte, e dovrà l'amministratore dimostrare che l'impugnazione non ha scopo di esistere e tutte le delibere sono state adottate come prescritto dal Codice Civile, ovvero dovrà esibire lo scritto originale del verbale, smentendo il condomino che ha impugnato.

...Ritengo che la copia debba essere inviata o consegnata a tutti, anche per permettere la eventuale impugnazione...

Con i "potenti mezzi" oggi a disposizione è sufficiente pretendere dal Presidente che il verbale sia scritto in assemblea, poi lo autentichi anche con la tua firma e lo fotografi con lo smartphone.

Alle mie assemblee, pur non essendo necessario (condominio ormai pacifico) tutti i condòmini presenti firmano il verbale proprio per lasciare una linea guida ai nostri eredi (siamo quasi tutti coetanei).

In alcuni casi sarebbe veramente inutile inviare la copia anche ai presenti che intendono impugnare, anzi ti dirò che alcuni amministratori non inviano il verbale ai presenti proprio per questo fatto, sperando di evitare le impugnazioni, oppure lo inviano per conoscenza ma dopo i 30 giorni utili per l'impugnazione.

Ecco, proprio per evitare certe soluzioni sarebbe meglio farsi consegnare una copia subito. Comunque la prassi in questo condominio è di inviare una copia a tutti, presenti o assenti che fossero.

Ecco, proprio per evitare certe soluzioni sarebbe meglio farsi consegnare una copia subito. Comunque la prassi in questo condominio è di inviare una copia a tutti, presenti o assenti che fossero.
Ok, anche nel mio condominio l'amministratore invia il verbale per conoscenza anche ai condomini presenti, ma non è un obbligo, perciò il comproprietario se non riceve la copia può richiederla all'amministratore a sue spese, come già detto.
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