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Giuseppe Sciuto

Odori molesti - qualche decina di metri in linea d'aria dal mio stabile

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un problema che mi assilla da un po di tempo, io abito al 4° piano di un palazzo di 4 piani, circondato ovviamente da altri edifici. A qualche decina di metri in linea d'aria dal mio stabile, è situato un'altro palazzo di 5 piani nel quale, al piano terra, si trova un locare adibito a pizzeria a taglio e rosticceria. Questo locale ha una canna fumaria che convoglia le esalazione della cucina sul tetto del palazzo del quale fa parte.

Il mio problema è che quando questi cucinano, tutti gli odori convogliati tramite la canna funmaria in alto, arrivano in casa mia costringendomi a chiudere porte e finestre per non impuzzolire tutto. Vi garantisco che l'odore è insopportabilmente sgardevole e che in particolare in estate, è veramente fastidioso considerando a maggior raggione, che abito vicino al mare.

Ho potuto verificare inoltre, che questo problema di fatto, si verifica solo in casa mia, evidentemente perchè abito all'ultimo piano e lo sfogo della pizzeria/rosticceria si trova sul tetto del 5° piano dell'altro palazzo.

Vorrei sapere se qualcuno si trova o si è trovato nella mia situazione e come ha affrontato la cosa, sarebbe utile anche qualche suggerimento sulle norme applicabili al caso in specie, tenuto conto tra l'altro, che l'amministratore del mio palazzo non ha saputo o voluto darmi alcun aiuto.

Ho vissuto la stessa situazione a casa mia (io abito al nono piano) con ristorante al piano terra e loro canna fumaria di espulsione diretta nel mio appartamento. In considerazione dei pessimi rapporti con il proprietario del ristorante (chiedevo da molti mesi un intervento risolutivo) cosa ho fatto: ho avvertito ASL di zona, i vigili urbani e il sindaco e ho denunciato il ristorante secondo art. 674 c.p..

I signori ASL mi hanno fornito il nome di una società di Milano che si occupata di misurare l'odore e di verificare per quanto tempo durante la giornata l'odore era in casa mia (il tempo determina la molestia). Per farla breve, dopo aver consegnato la perizia di questa società alla ASL e ai Vigili Urbani che sono intervenuti, ho potuto evitare tutta la "Via Crucis" della procedura legale perché il proprietario del ristorante ha messo le sue cappe di aspirazione a norma e ha alzato il camino. Dopo cinque mesi dagli interventi sembra che il fastidio non ci sia più; speriamo lo stesso anche nei prossimi mesi estivi (vorrei finalmente poter usare il mio balcone). Buona fortuna Franco

L'amministratore del tuo condominio non che possa fare molto, nulla anzi..gli odori provengono da terzi. Come ti è stato suggerito puoi chiedere all'Asl se le esalazioni superano i livelli prestabiliti, e nel caso il tizio sarà costretto a provvedere nel mettersi a norma ove non lo sia

Puoi anche fargli causa, nel caso le esalazioni superino la "normale tollerabilità" chiedendo un risarcimento del danno

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