Vai al contenuto
AAGG

Manomissione collegamenti elettrici

Buon pomeriggio,

 

2 giorni fa a causa di "problemi elettrici nella mia abitazione"ho fatto intervenire un elettricista che alla fine ha riscontrato che 2 condomini hanno eseguito operazioni di manomissione sui contatori di loro proprietà nel quadro generale del condominio.

Un condomino ha un contratto "ufficiale e regolare" mentre altro condomino ha "portato" l'energia elettrica alla sua abitazione "cavallottando" il contatore.

Credo,anzi sono sicuro, che questa manomissione è stata condivisa tra i 2 condomini.

Oltre al fatto che dal punto di vista legale questo atteggiamento cade nel "penale"....volevo sapere se l amministratore deve intervenire per far togliere tale "manomissione".

Posso anche avvisare ENEL e carbinieri?

Grazie

A quanto pare si tratta di furto di energia elettrica, potrebbe agire l'amministratore avvisando le forze dell'ordine, oppure puoi farlo tu stesso, comunque è meglio non toccare assolutamente nulla.

Se ti dicessi che:

- chi ha manomesso impianto è stato costruttore(che affitta appartamento collegato abusivamente)

- Amministratore ha detto che ha fatto controllare tutto(da elettricista) e tutto è OK

- Carabinieri hanno detto che "è una pratica "abituale" ....a Ponte di Legno

 

Rido...ma sono allibito!

Mi sembra strano che il tuo elettricista dica una cosa e quello dell'amministratore un'altra, e ancora più strano che i carabinieri vedendo un contatore cavallottato e manomesso dicano che è una pratica abituale.

Amministratore ha affermato che è tutto OK in base a quello che ha riferito il Suo elettricista

I CC non sono intervenuti ma sono andato io a parlargli

Dovrei chiedere di uscire e venire a controllare ....infatti neppure ENEL interviene se non viene fatta denuncia UFFICIALE con Foto

Sembra incredibile ma è la prassi a Ponte Di Legno

Se c'è questa anormalità rilevata dal tuo elettricista, fai un esposto ai carabinieri e vedrai che vengono a controllare.

Amministratore ha affermato che è tutto OK in base a quello che ha riferito il Suo elettricista

I CC non sono intervenuti ma sono andato io a parlargli

Dovrei chiedere di uscire e venire a controllare ....infatti neppure ENEL interviene se non viene fatta denuncia UFFICIALE con Foto

Sembra incredibile ma è la prassi a Ponte Di Legno

qui l'unico che puo' agire e' un solo soggetto : ENEL . (soggetto che subisce il furto ,soggetto che ha il diritto di presentare querela ) .

 

tu al massimo puoi segnalare la cosa all'enel ,poi compete a loro tutelarsi contro un furto a una loro proprieta' .

 

 

ovvero neanche i cc possono agire (salvo querela da parte dell'enel ,o salvo situazione di furto aggravato e quindi possono procedere d'ufficio ).

 

quindi se l'enel non vuole tutelarsi contro detto furto nessuno puo' dire nulla .

Se il ponte è stato fatto a valle del contatore i collegamenti sono leciti, gli alloggi collegati alla rete elettrica sono due invece di uno e il contatore contabilizza la somma dei consumi, discorso diverso se il collegamento è stato fatto a monte, allora si rientra nel collegamento illecito ma soprattutto pericoloso e la risposta di peppe64 è la più corretta, in questa ipotesi tu puoi solo segnalare la cosa all'enel.

 

saluti

in realta' anche fare un ponte a valle e' illecito (e' una violazione delle condizioni generali di fornitura )

in realta' anche fare un ponte a valle e' illecito (e' una violazione delle condizioni generali di fornitura )

 

A me risulta che all'atto della richiesta di allacciamento il distributore (enel) installa il contatore nel sito dell'utente e lo collega alla rete pubblica quindi sarà a cura dell'utente il collegamento a valle agli utilizzatori (unità immobiliari/altro) dopodichè l'utente dovrà stipulare il contratto di fornitura.

Per assurdo ci potrebbero essere tutte le unità immobiliari di un intero condominio collegato ad un unico contatore, all'enel non interessa nulla di quanti alloggi sono collegati (a valle del contatore), l'importante è non superare la potenza massima disponibile pena l'adeguamento d'ufficio della potenza contrattuale e il pagamento delle bollette. o no?

 

Ad Maiora!

Sbagliato .leggi le condizioni generali di fornitura (CGF)e vedrai che l' utente deve sottostare a certe regole .

Sbagliato .leggi le condizioni generali di fornitura (CGF)e vedrai che l' utente deve sottostare a certe regole .

Link Nr.articolo? Thanks

Il link e' il cassetto ove tieni il contratto di fornitura di energia elettrica . Ovvero basta leggersi le CGF del proprio contratto . ( anzi dovrebbero essere lette prima di firmare )

 

P.s i contratti vanno sempre letti in tutte le loro parti , c'è gente che senza aver letto tutto il contratto ha accettato di cedere la propria anima . 🙂

Quando mai ho scritto di aver firmato un contratto di fornitura di energia elettrica con l'enel, dovrei chiedere al mio vicino di farmi leggere il suo, ma non vorrei che mangiasse la foglia.....

 

L'art 10.2 del contratto di fornitura di energia elettrica cita:

 

"Inoltre, l'energia non potrà essere utilizzata in luoghi o per usi diversi da quelli stabiliti nel contratto, né potrà essere trasferita a terzi mediante derivazioni o altri metodi di consegna, né comunque ceduta a terzi"

 

Il verbo "trasferire" letteralmente in italiano significa "Spostare qlalcosa da un luogo a un altro"

Il verbo "cedere" letteralmente, tra gli altri, significa "Vendere e/o rivendere qualcosa a qualcuno"

 

quindi traducendo l'articolo, non puoi spostare il punto di consegna dell'energia, tramite una derivazione, da un luogo ad un'altro e non puoi rivendere la tua energia a qualcun'altro (e per intenderci per punto di consegna si intende il punto in cui arrivano i cavi dell'enel).

Non c'è scritto da nessuna parte circa le limitazioni all'allacciamento al contatore di uno o più carichi, è ovvia la limitazione della potenza assorbita e altre cose tecniche (tipo fattore di potenza, carichi reattivi, etcc etc.) che esulano dalla discussione.

 

Ad Maiora!

emoticon_normale_51.gif

Difatti e' vietato allaccio di carichi di diversi soggetti in quanto detto allaccio costituisce trasferimento e cessione a terzo (la cessione che non significa solo vendita .)

 

- - - Aggiornato - - -

 

Una cosa e' allacciare 10 appartamenti di mia proprieta' altra allacciare 10 appartamenti di soggetti diversi tra loro .

...Non c'è scritto da nessuna parte circa le limitazioni all'allacciamento al contatore di uno o più carichi, è ovvia la limitazione della potenza assorbita e altre cose tecniche (tipo fattore di potenza, carichi reattivi, etcc etc.) che esulano dalla discussione.

Ad Maiora!

Mettiamola così:

Se io ho due appartamenti adiacenti, uno ad uso abitativo ed uno ad uso studio, dovrei fare due contratti, uno con iva e tariffa agevolata in quanto residenza principale, l'altro con iva e tariffe più elevate.

Se io usassi lo studio solo poche ore a settimana e solo consumando energia per illuminazione sicuramente spenderei più di costi fissi che di consumo.

Sarebbe normale alimentare lo studio prendendo energia a valle del contatore ad uso abitativo utilizzando un solo contratto?

Sicuramente non ruberei Kw perchè vengono contabilizzati dal contatore ma commetterei comunque un'illecito, cominciando dall'usufruire di un'aliquota iva che non mi spetta.

Mettiamola così:

Se io ho due appartamenti adiacenti, uno ad uso abitativo ed uno ad uso studio, dovrei fare due contratti, [....] commetterei un'illecito, cominciando dall'usufruire di un'aliquota iva che non mi spetta.

l'articolo 10.2, al post precedente cita questa eventualità: "vietato l'uso diverso da quello stabilito dal contratto" (residenziale e non residenziale)

 

P.s i contratti vanno sempre letti in tutte le loro parti , ..... 🙂

Ma quali sono le pene che rischiano i malfattori? Intanto una denuncia civile da parte della società erogatrice del consumo - in questo caso Enel - la quale intima al pagamento immediato di quanto sottratto illegalmente negli anni, attraverso un'analisi storica dei consumi.

Civile, ma anche penale: sì perché il furto di energia elettrica è perseguibile come reato, in base all'articolo 624 e 625 del codice penale come “Delitti contro il patrimonio”. In particolare, l'articolo 624 comma 2 dichiara che “Chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516”. Inoltre, “Si considera cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico”. Se l'appropriazione del mezzo è fraudolenta - art. 625 comma 2 - scatta l'aggravante e la pena per il fatto previsto dall'articolo 624 è della reclusione da uno a sei anni e della multa da 103 euro a 1.032 euro.

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/dirittoPenale/2014-01-27/furto-energia-elettrica-reato-145818.php

 

 

 

in definitiva, fai delle foto al contatore condominiale, fai denuncia all'amministratore, per conoscenza ENEL e carabinieri e poi vedrai che anche l'amministratore si muoverà...

Il caso esposto riguarda I contatori di utenze di condomini e non di contatore utenza condominiale quindi l'amministratore o Il condominio non c'entrano nulla .

2 condomini hanno eseguito operazioni di manomissione sui contatori di loro proprietà nel quadro generale del condominio, --- ??

Il quadro generale del condominio (che poi in realta' piu' che quadro generale andrebbe chiamato locale contatorie ovvero il luogo ove sono ubicati i contatori sia del condominio chi quelli privati . La manomissione riguarda contatori privati di 2 condomini non il contatore condominiale . Quindi l'illecito riguarda i due condomini e eventualmente ente gestore della fornitura .

2 condomini hanno eseguito operazioni di manomissione sui contatori di loro proprietà nel quadro generale del condominio, --- ??

In alcuni edifici i contatori che alimentano gli appartamenti sono installati all'interno degli appartamenti stessi.

In altri edifici tutti i contatori degli appartamenti (a volte anche quelli dell'acqua) sono installati anche in una "nicchia" nell'androne condominiale, alcuni a vista e chiusi in una bacheca in vetro (per consentire le letture dei vecchi contatori prima dell'era elettronica).

Dove i contatori sono chiusi in area condominiale tutti hanno le chiavi per poter rialzare l'interruttore nel caso scattasse per corto prima dei termici presenti in casa.

Quello che è successo è stato fare un collegamento da valle di un contatore a valle di un altro per cui il consumo totale anzichè di essere prelevato da due contatori è stato prelevato da un solo contatore ma non si può parlare di furto di energia.

 

In poche parole è come se io abitassi sotto di te senza contratto ENEL e tu mi calassi un cavo elettrico per poter usare energia elettrica nel mio appartamento. Quel che consumo non lo rubo perchè lo paghi tu.

Difatti non e' un furto ma uso illecito . Detto comportamento nelle CGF e' vietato , ovvero non e' consentito fare diramazioni per alimentare circuiti di terzi soggetti .

×