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ziggy

L'amministratore giudiziale si può revocare?

Buonasera a tutti,

Mi potete aiutare a capire se l'amministratore giudiziale si può revocare?

In seguito ad un crollo parziale per problemi di costruzione della strada di accesso alle nostre case, il Comune emise ordinanza di messa in sicurezza e ripristino della stessa che essendo privata comportava ad ognuno di noi considerevoli costi . Non avendo amministratore e non essendo d'accordo quasi su nulla ,qualcuno ritenne che il ricorso al tribunale per la nomina fosse la soluzione.Ora dopo quattro anni e costi esorbitanti ci siamo finalmente messi d'accordo e vorremmo nominare un amministratore di nostra fiducia. Possiamo farlo?

Sull'atto della nomina dell'amministratore giudiziale si legge che ha il potere dell'Assemblea , e Lui forte di questo non ha mai nominato assemblee ,anzi non lo abbiamo mai neppure visto , ci ha rifilato otto decreti ingiuntivi per spese che autonomamente si è approvato.

...Ora dopo quattro anni e costi esorbitanti ci siamo finalmente messi d'accordo e vorremmo nominare un amministratore di nostra fiducia. Possiamo farlo?

Sull'atto della nomina dell'amministratore giudiziale si legge che ha il potere dell'Assemblea , e Lui forte di questo non ha mai nominato assemblee ,anzi non lo abbiamo mai neppure visto , ci ha rifilato otto decreti ingiuntivi per spese che autonomamente si è approvato.

E meno male che lo ha nominato il Giudice.

4 anni senza indire un'assemblea... bisognerebbe segnalarlo a quel Giudice che lo ha nominato

MANSIONI DELL’AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO, il provvedimento di nomina e di revoca dall’amministratore giudiziario è finalizzato esclusivamente alla tutela dell’interesse generale e collettivo del condominio ad una sua corretta amministrazione, per cui le mansioni e la durata in carica di tale amministratore sono identiche a quelle dell’amministratore nominato dall’assemblea, come identici sono i poteri dovendosi, pertanto, attenere a quanto disposto dagli artt. 1130 e 1131 c.c. e a quelle conferitegli dal tribunale nell’ambito dell’amministrazione della cosa comune e “in primo luogo deve curare l’eliminazione delle irregolarità della precedente amministrazione e quindi curare il ripristino della correttezza e della legalità nella conduzione dell’amministrazione condominiale” (Cass. sent. n. 18730/2005)

Il compenso è determinato dall’assemblea dei condomini, salvo disaccordo, nel qual caso, su richiesta dell’amministratore giudiziario, verrà stabilito dal giudice.

Se in vigenza di tale amministratore l’assemblea nomina un suo amministratore, con le maggioranze previste dal codice, l’amministratore giudiziario cessa contestualmente dalle sue funzioni (agimmobiliare.it)

grazie per le risposte, esattamente qual'è l'iter da seguire per destituirlo? Ci si deve rivolgere al Tribunale?

Non è necessario rivolgersi al Tribunale, è sufficiente che in un assemblea regolarmente convocata si deliberi la nomina di un nuovo amministratore.

 

Oppure si può procedere alla richiesta di un'assemblea straordinaria a norma dell'art 66 Dacc in cui si richieda l'argomento "nomina nuovo amministratore" o temi simili.

grazie per le risposte, esattamente qual'è l'iter da seguire per destituirlo? Ci si deve rivolgere al Tribunale?

Non serve, l'amministratore, seppur "giudiziale" e come giustamente asseverato dai precedenti forumisti è soggetto alle normali regole pertanto, una vola che siete sicuri che in assemblea avrete l'approvazione della maggioranza che detiene almeno 500 millesimi (fate una riunione informale prima per verificare ciò, ma soprattutto scegliete un candidato unico su cui puntare per non disperdere voti), inviate una raccomandata R.R. all'attuale amministratore (firmata almeno da due o più condomini che abbiano 166,66 millesimi di proprietà):

 

Mitt. ______________

Via _______________

00_____ – ___________ –

 

 

Egr. Sig.

____________________

____________________

____________________

___________ – ______ –

 

Raccomandata A/R

 

Oggetto: Richiesta di convocazione assemblea condominiale dell’immobile sito in _______, via ___________________

 

 

Egr.Sig. ________________

 

Con la presente, i sottoscritti , ________________, __________________________, _____________________________, _______________________ e ________________________, in qualità di condomini dell’immobile di cui in oggetto, da lei amministrato, chiedono formalmente che venga convocata entro, e non oltre, dieci giorni dalla data di ricezione della presente comunicazione, un’assemblea condominiale con il seguente ordine del giorno:

1) Revoca Amm.re , nomina nuovo Amministratore

2) Varie ed eventuali

 

In attesa di un sollecito riscontro alla presente porgiamo Distinti saluti

 

_______________ lì,____________________

 

___________________________ (int. ) __________________________

 

___________________________(int.____) ___________________________

 

___________________________(int.____) ___________________________

 

___________________________(int.____) ___________________________

 

se non risponde entro 10 giorni dalla data di RICEZIONE (quando vi ritorna la ricevuta di ritorno con la data di ricezione aspettate qualche altro giorno) tutte le persone che hanno richiesto la convocazioni (166,66 millesimi) firmeranno l'autoconvocazione da inviare a TUTTI i condomini

grazie ancora, seguiremo i consigli, usando lo schema che mi ha inviato Alfonso,queste informazioni sono per noi veramente preziose.

Quoto Alfonso per il facsimile della lettera da inviare all'amministratore 👏

Fatevi consigliare da un professionista serio forse ci sono gli estremi per chiedere il risarcimento danni all'amministratore giudiziario per comportamento non corretto, per risarcimento si potrebbe almeno pretendere il rimborso del suo compenso se non altro, la cosa è da analizzare attentamente con i documenti, non è semplice.

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