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farfallina69

Irregolarità amministratore: come procedere?

Salve,

 

questo è il mio primo messaggio e colgo l'occasione per salutare tutti e ringraziare per questo forum.

 

come da titolo, ci sono alcuni problemi con l'attuale amministratore del condominio in cui vivo: durante l'ultima assemblea, l'amministratore è stato nominato con le maggioranze richieste dal c.c., tuttavia non ha inserito il compenso nel verbale, al momento dell'accettazione della nomina: preciso che si tratta di rinnovo, ma mi sembra di capire che questo non cambia le cose. So che questa nomina è nulla, ma vi chiedo: qual è la soluzione migliore in questo caso secondo voi? Preciso che ho già scritto all'amministratore chiedendo una nuova assemblea per ripetere la delibera di nomina, ma non mi ha nemmeno considerato.

 

Inoltre, dopo oltre due anni dall'entrata in vigore della riforma non c'è ancora la targa.

 

Infine: l'assemblea ha deliberato un risarcimento a mio favore per un danno da me subito. fin qui tutto bene, se non fosse che l'amministratore invece di darmi l'intera somma, mi ha risarcito per la somma decisa dall'assemblea meno quanto da me dovuto per spese condominiali. Non mi dilungo sul fatto che queste spese non erano da me riconosciute e quindi non dovute, ma il quesito che mi pongo è: poteva effettivamente compensare il mio credito con il debito pur senza il mio consenso e senza che l'assemblea avesse deliberato in merito?

 

grazie

Salve,

in merito alla non comunicazione dei dati, purtroppo almeno dalle mie parti è una norma molto poco rispettata. Consiglio dunque di inviare a/r con richiesta espressa così da avere una prova da usare in una futura assemblea. Per quanto riguarda la targa è un obbligo ma bisogna vedere se nel suo Comune vi sono sanzioni a tale divieto. Infine per il risarcimento, l'Amministratore doveva liquidare quanto stabilito dall'assemblea, eventuali compensazioni possono esistere solo dietro accordo. Se poi riguardanti spese contestate l'operato non è sicuramente corretto.

 

Cordiali saluti.

Ringrazio per la risposta. La raccomandata l'ho inviata: ho invitato l'amministratore a convocare un'assemblea per procedere di nuovo alla nomina ed affinché presentasse un preventivo analitico. Ma non c'è stata risposta alla mia richiesta.

 

Inoltre, a mio modesto avviso, questa mancata liquidazione di quanto stabilito dall'assemblea è una grave violazione, in quanto non ha eseguito una delibera. Infatti, la compensazione è stata una sua scelta discrezionale.

 

Ulteriori consigli per cortesia?

 

cordialmente

C'è qualcuno che può aiutarmi a risolvere un problema in base a quanto scritto sopra su compenso? si tratta di questo: se non c'è compenso la nomina è nulla, e dovrà stabilirlo un giudice, e fino a qui tutto bene. Ma dato che l'amministratore in questione è in carica da 4 anni, anche se per due anni (dal 2013 con la riforma) la nomina è nulla, dovrebbe ancora proseguire nelle sue funzioni fino a nomina nuovo amministratore (proroga poteri). Tuttavia, uno dei primi doveri di un amministratore in proroga è convocare un'assemblea per la nomina amministratore. Sapete dirmi qualcosa che non so al riguardo? cioè ma questo soggetto ha veramente diritto a compenso per il periodo dopo la riforma? non sono un po' troppi due anni di proroga dei poteri?

C'è qualcuno che può aiutarmi a risolvere un problema in base a quanto scritto sopra su compenso? si tratta di questo: se non c'è compenso la nomina è nulla, e dovrà stabilirlo un giudice, e fino a qui tutto bene. Ma dato che l'amministratore in questione è in carica da 4 anni, anche se per due anni (dal 2013 con la riforma) la nomina è nulla, dovrebbe ancora proseguire nelle sue funzioni fino a nomina nuovo amministratore (proroga poteri). Tuttavia, uno dei primi doveri di un amministratore in proroga è convocare un'assemblea per la nomina amministratore. Sapete dirmi qualcosa che non so al riguardo? cioè ma questo soggetto ha veramente diritto a compenso per il periodo dopo la riforma? non sono un po' troppi due anni di proroga dei poteri?

Salve,

i condomini ai sensi dell'art. 66 disp.att. c.c. possono richiedere la convocazione dell'assemblea. Nel caso in cui l'Amministratore non dia risposta entro 10 giorni dalla richiesta i condomini possono auto-convocarsi. L'istituto della prorogatio imperii nasce per sopperire all'inerzia o alla impossibilità di raggiungere una maggioranza valida per la nomina del nuovo Amministratore.

In merito al compenso, l'Amministratore in prorogatio ha la competenza per la sola gestione ordinaria ed avrà quindi diritto ad un compenso proporzionale a tali incombenze.

 

Cordiali saluti.

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