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Lucas22

Impresa Edile non rispetta Computo Metrico

Salve a tutti,

PREMESSA: Se non volete leggere in toto la storia, in fondo trovate la domanda diretta.

Volevo avere alcuni pareri su una questione personale in quanto ho pattuito un contratto verbale l ano scorso a Giugno con una impresa edile per ristrutturare la casa dei miei nonni, in quanto non agibile per una famiglia di 5 persone. Il computo metrico stilato da un architetto , amico e collega della impresa, prevedeva alcuni lavori che in futuro avrebbero cancellato da questo computo ( la storia e' un po' lunga, siediti e prenditi un caffè'). Inizialmente si e' trattato per dei lavori del valore di 36k euro inclusi IMPIANTI ( termico, idraulico e elettrico) inclusi nel computo metrico a noi dato e inizialmente già pagato, tramite bonifico, una somma di 13k euro per inzio lavori. I lavori sarebbero dovuti iniziare per inizio Agosto 2019 ma , a detta della impresa edile, sono sorti dei ritardi nel reperire alcuni materiali e sopratutto per il tetto dell'immobile e quindi dichiararono che avrebbero iniziato dopo Ferragosto (15) quindi ci diedero ulteriori pressioni per liberare e pulire ulteriormente la casa da i precedenti mobili, sedie etc.. poiché avrebbero iniziato per il 27 dello stesso mese. Come prevedibile, nel giorno fatidico l impresa rimanda ancora poiché' i materiali ancora non arrivavano , il ponteggio non era pronto e il tetto non pronto e quindi, cari amici, si rimanda a Settembre 2019.

Settembre arriva, tra continue chiamate e solleciti ( anche poiché viviamo in una casa in affitto e il periodo invernale e' particolarmente esoso in termini economici, perlopiù sotto sfratto , ma questa e' un altra storia ma a nostro favore fortunatamente) l' impresa ci indica come data la fine di settembre, ma come volevasi dimostrare, ancora slittamenti ( tra poco arrivava l inverno quindi e' chiaro no!?) ma, inizio ottobre , FINALMENTE arriva il ponteggio!!! ma la nostra euforia dura poco, l impresa edile si presenta per alcuni giorni , per un paio d ore al giorno con 2 persone a lavoro.. come potete capire ed immaginare , il nostro disappunto era ai massimi livelli in quanto, per loro e per noi concordato, tali lavori sarebbero dovuti finire per Dicembre ( anche prima volendo).

Ottobre avanza e la presenza dei muratori si fa' sempre più precaria anche se il rifacimento del tetto sembra andar bene ma con problemi legati alla casa adiacente in quanto ha provocato una infiltrazione ( sistemata) , l ombra del direttore dei lavori sembra non essere mai esistita ne avvistata nei dintorni. Tra continue chiamate e richieste da parte della impresa e del geometra, ci si intimava di pagare ulteriormente in quanto per loro c erano dei materiali da acquistare altrimenti non is poteva continuare ma il capo dell impresa avallava anche i solleciti in quanto doveva pagare terzi, commercialista ed altri.

Novembre arriva ed ancora ritardi, l impresa edile si presenta a tratti, sempre per 2-4 ore e via di nuovo. I lavori praticamente si arrestano e loro ancora pretendono bonifici ( all incirca altri 7k euro) che, ingenuamente vengono elargiti ma con difficoltà' e riluttanza.

Dicembre arriva tra non poche polemiche e diversi incontri, non ne parliamo proprio...tra feste e negligenza si prospetta qualche giorno di lavoro ma puntualmente nessuno si presenta. Le feste arrivano e i lavori vengono rimandati al mese di Gennaio 2020 dopo l Epifania.

Gennaio arriva, siamo al 13 e qui sorpresa sorpresa, si presenta una coppia di nuovi muratori che ci viene presentata e , a prima vista, anche abbastanza seri (mah). I lavori partono spediti, abbattono i muri, porte, rifanno un po qui , un po li e qualcosa si inizia ad intravedere ma tra tutto questo fanno un macello e rimangono moltissime macerie non smistate da smaltire ( a carico nostro ma previsti nel computo metrico nella somma totale)
I muratori vengono pagati profumatamente , in anticipo e in nero e poi poof ... i lavori hanno una battuta d arresto. La casa e' lasciata a se stessa, nessun cartello, tutto rotto, lasciata alla merce delle condizioni meteorologiche e va fatto un ulteriore ed ultimo bonifico per febbraio.

Qui parlo un po di cose e specifico che , ogni chiamata, ogni meeting e' stato registrato da noi in quanto ogni parola era discordante fraudolenta e si promettevano cose che poi si rimangiavano il giorno dopo, cosi decidemmo di portare il nostro avvocato per avere un faccia a faccia con la ditta nella loro sede. Il geometra ,che fin allora si e' presentato a casa nostra solo per riscuotere il suo dovuto: 200 euro), si presenta con un, immacolato e tirato tutto a puntino, nuovo computo metrico da mostrare al nostro avvocato.

Facendo un po di calcoli e rapidi sguardi, veniamo a conoscenza che il nostro computo metrico era diverso da quello presentato quella sera e tirando le somme si venne a sapere che questo ( il nostro comprensivo di impianti) era stato rigettato dalla impresa(falso) in quanto le registrazioni affermano la loro inclusione. Loro si tirarono indietro Nell eseguire gli impianti in quanto privi di certificazione e competenze ( tenute nascoste a noi per quasi 7 mesi)

Loro dichiararono che i lavori erano per loro finiti e quindi bisognava , a spese nostre ed oltre il budget, fare gli impianti dal valore di 10-14k euro più pagare il muratore singolo di ultimare le ultime cose ( che sarebbe tutto, poiché' la casa e' inagibile senza niente) dal valore di 4500 euro. quindi in tutto si va a sforare di brutto il nostro budget e , per questioni economiche non possiamo andare oltre. E qui poi inizia la quarantena e nessuno s'e' mosso più.

La domanda:Posso ottenere un risarcimento danni dalla impresa edile in quanto:

1) ha svolto lavori non conformi al prezzo dichiarato ( lo stato dell immobile non rappresenta la qualità proporzionata a quanto pagato)
2) Ha modificato il computo metrico in corso d opera non dichiarandolo
3)Presentandoci un compito metrico non conforme ( il nostro computo, consegnato personalmente a noi, prevedeva gli impianti e loro dicono che il loro non li prevedeva ma questo si scopri con l incontro con l avvocato)
4)Ritardo nella consegna
5) La casa e' attualmente inagibile.

Lucas22 dice:

Salve a tutti,

PREMESSA: Se non volete leggere in toto la storia, in fondo trovate la domanda diretta.

Volevo avere alcuni pareri su una questione personale in quanto ho pattuito un contratto verbale l ano scorso a Giugno con una impresa edile per ristrutturare la casa dei miei nonni, in quanto non agibile per una famiglia di 5 persone. Il computo metrico stilato da un architetto , amico e collega della impresa, prevedeva alcuni lavori che in futuro avrebbero cancellato da questo computo ( la storia e' un po' lunga, siediti e prenditi un caffè'). Inizialmente si e' trattato per dei lavori del valore di 36k euro inclusi IMPIANTI ( termico, idraulico e elettrico) inclusi nel computo metrico a noi dato e inizialmente già pagato, tramite bonifico, una somma di 13k euro per inzio lavori. I lavori sarebbero dovuti iniziare per inizio Agosto 2019 ma , a detta della impresa edile, sono sorti dei ritardi nel reperire alcuni materiali e sopratutto per il tetto dell'immobile e quindi dichiararono che avrebbero iniziato dopo Ferragosto (15) quindi ci diedero ulteriori pressioni per liberare e pulire ulteriormente la casa da i precedenti mobili, sedie etc.. poiché avrebbero iniziato per il 27 dello stesso mese. Come prevedibile, nel giorno fatidico l impresa rimanda ancora poiché' i materiali ancora non arrivavano , il ponteggio non era pronto e il tetto non pronto e quindi, cari amici, si rimanda a Settembre 2019.

Settembre arriva, tra continue chiamate e solleciti ( anche poiché viviamo in una casa in affitto e il periodo invernale e' particolarmente esoso in termini economici, perlopiù sotto sfratto , ma questa e' un altra storia ma a nostro favore fortunatamente) l' impresa ci indica come data la fine di settembre, ma come volevasi dimostrare, ancora slittamenti ( tra poco arrivava l inverno quindi e' chiaro no!?) ma, inizio ottobre , FINALMENTE arriva il ponteggio!!! ma la nostra euforia dura poco, l impresa edile si presenta per alcuni giorni , per un paio d ore al giorno con 2 persone a lavoro.. come potete capire ed immaginare , il nostro disappunto era ai massimi livelli in quanto, per loro e per noi concordato, tali lavori sarebbero dovuti finire per Dicembre ( anche prima volendo).

Ottobre avanza e la presenza dei muratori si fa' sempre più precaria anche se il rifacimento del tetto sembra andar bene ma con problemi legati alla casa adiacente in quanto ha provocato una infiltrazione ( sistemata) , l ombra del direttore dei lavori sembra non essere mai esistita ne avvistata nei dintorni. Tra continue chiamate e richieste da parte della impresa e del geometra, ci si intimava di pagare ulteriormente in quanto per loro c erano dei materiali da acquistare altrimenti non is poteva continuare ma il capo dell impresa avallava anche i solleciti in quanto doveva pagare terzi, commercialista ed altri.

Novembre arriva ed ancora ritardi, l impresa edile si presenta a tratti, sempre per 2-4 ore e via di nuovo. I lavori praticamente si arrestano e loro ancora pretendono bonifici ( all incirca altri 7k euro) che, ingenuamente vengono elargiti ma con difficoltà' e riluttanza.

Dicembre arriva tra non poche polemiche e diversi incontri, non ne parliamo proprio...tra feste e negligenza si prospetta qualche giorno di lavoro ma puntualmente nessuno si presenta. Le feste arrivano e i lavori vengono rimandati al mese di Gennaio 2020 dopo l Epifania.

Gennaio arriva, siamo al 13 e qui sorpresa sorpresa, si presenta una coppia di nuovi muratori che ci viene presentata e , a prima vista, anche abbastanza seri (mah). I lavori partono spediti, abbattono i muri, porte, rifanno un po qui , un po li e qualcosa si inizia ad intravedere ma tra tutto questo fanno un macello e rimangono moltissime macerie non smistate da smaltire ( a carico nostro ma previsti nel computo metrico nella somma totale)
I muratori vengono pagati profumatamente , in anticipo e in nero e poi poof ... i lavori hanno una battuta d arresto. La casa e' lasciata a se stessa, nessun cartello, tutto rotto, lasciata alla merce delle condizioni meteorologiche e va fatto un ulteriore ed ultimo bonifico per febbraio.

Qui parlo un po di cose e specifico che , ogni chiamata, ogni meeting e' stato registrato da noi in quanto ogni parola era discordante fraudolenta e si promettevano cose che poi si rimangiavano il giorno dopo, cosi decidemmo di portare il nostro avvocato per avere un faccia a faccia con la ditta nella loro sede. Il geometra ,che fin allora si e' presentato a casa nostra solo per riscuotere il suo dovuto: 200 euro), si presenta con un, immacolato e tirato tutto a puntino, nuovo computo metrico da mostrare al nostro avvocato.

Facendo un po di calcoli e rapidi sguardi, veniamo a conoscenza che il nostro computo metrico era diverso da quello presentato quella sera e tirando le somme si venne a sapere che questo ( il nostro comprensivo di impianti) era stato rigettato dalla impresa(falso) in quanto le registrazioni affermano la loro inclusione. Loro si tirarono indietro Nell eseguire gli impianti in quanto privi di certificazione e competenze ( tenute nascoste a noi per quasi 7 mesi)

Loro dichiararono che i lavori erano per loro finiti e quindi bisognava , a spese nostre ed oltre il budget, fare gli impianti dal valore di 10-14k euro più pagare il muratore singolo di ultimare le ultime cose ( che sarebbe tutto, poiché' la casa e' inagibile senza niente) dal valore di 4500 euro. quindi in tutto si va a sforare di brutto il nostro budget e , per questioni economiche non possiamo andare oltre. E qui poi inizia la quarantena e nessuno s'e' mosso più.

La domanda:Posso ottenere un risarcimento danni dalla impresa edile in quanto:

1) ha svolto lavori non conformi al prezzo dichiarato ( lo stato dell immobile non rappresenta la qualità proporzionata a quanto pagato)
2) Ha modificato il computo metrico in corso d opera non dichiarandolo
3)Presentandoci un compito metrico non conforme ( il nostro computo, consegnato personalmente a noi, prevedeva gli impianti e loro dicono che il loro non li prevedeva ma questo si scopri con l incontro con l avvocato)
4)Ritardo nella consegna
5) La casa e' attualmente inagibile.

Da come descritto il lavoro fatto pare fortemente difforme da quanto concordato, quindi si può pretendere l'adeguamento o un risarcimento.

Visto che vi siete già affidati ad un avvocato, sarebbe meglio affrontare la questione direttamente con lui che ha tutti gli elementi per consigliarvi come procedere.

condo77 dice:

Da come descritto il lavoro fatto pare fortemente difforme da quanto concordato, quindi si può pretendere l'adeguamento o un risarcimento.

Visto che vi siete già affidati ad un avvocato, sarebbe meglio affrontare la questione direttamente con lui che ha tutti gli elementi per consigliarvi come procedere.

Grazie  Condo, il suo consiglio era quello di prenderla alla buona e cercare di finire la casa senza fare la guerra, ma questi soggetti hanno ormai perso la nostra fiducia.. 

 

P.S loro sono una srl comunque

Un caso simile, accadutomi quando ancora si pagava in lire, ha visto soccombere in giudizio il condominio nel quale possedevo un box auto. I condomini contestavano la difformità del lavoro eseguito, assai più ampio e oneroso rispetto al capitolato e al preventivo approvato. Se vai in giudizio non sai mai come il giudice deciderà, per cui alla fine il consiglio dell’avvocato, trovare un accordo bonario, alla luce della mia esperienza è quello migliore.

madly dice:

Un caso simile, accadutomi quando ancora si pagava in lire, ha visto soccombere in giudizio il condominio nel quale possedevo un box auto. I condomini contestavano la difformità del lavoro eseguito, assai più ampio e oneroso rispetto al capitolato e al preventivo approvato. Se vai in giudizio non sai mai come il giudice deciderà, per cui alla fine il consiglio dell’avvocato, trovare un accordo bonario, alla luce della mia esperienza è quello migliore.

Grazie Madly, anche io sarei dello stesso parere anche perche' vorrei finirla il prima possible senza dilungarmi con un giudizio in tribunale, solo che adesso un dei muratori si vuol tirare fuori poiché' ha un altro appalto e l impresa deve trovare altri per finire , a detta loro , '' alla meglio'' 😡😔 

AGGIORNAMENTO: 1 Geometra , un impiantista ed un altra impresa edile, hanno tutti espresso che i lavori sin ora eseguiti sono orribili, sbagliati e non a norma di legge ed inoltre il prezzo di quello che e' stato fatto può oscillare attorno alle 10k mentre io ho già sborsato 24k. La nuova impresa mi ha chiesto altri 28 mila per ultimare ma non ho tale somma... come procedo??? 😞

Lucas22 dice:

AGGIORNAMENTO: 1 Geometra , un impiantista ed un altra impresa edile, hanno tutti espresso che i lavori sin ora eseguiti sono orribili, sbagliati e non a norma di legge ed inoltre il prezzo di quello che e' stato fatto può oscillare attorno alle 10k mentre io ho già sborsato 24k. La nuova impresa mi ha chiesto altri 28 mila per ultimare ma non ho tale somma... come procedo??? 😞

Bel guaio!

Rivolgiti ad un bravo avvocato, non so cos'altro consigliare purtroppo.

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