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whybob71

Impianto citofonico per fondo dominante non incluso

Salve a tutti

ho alcune domande da porre in merito ad una questione, almeno per me, non del tutto chiara.

 

Vivo in un parco-condominio, il cui ingresso alla strada pubblica (Via X) è chiuso da cancello automatico.

Confinante al ns parco vi è un immobile (chiamiamolo A) che gode di un doppio ingresso: uno è sito su una strada pubblica parallela e diversa dalla nostra (Via Y), l'altro è all'interno del ns parco (questo accesso è a sua volta chiuso da un cancello elettrico di cui gode solo l'immobile A). Quindi il proprietario dell'immobile A può accedere, a piedi o con auto, sia dalla Via Y (ci passa solo lui) oppure dalla Via X passando attraverso il ns parco. L'immobile A gode di una servitù di passaggio attraverso il ns parco (ma non ho documentazione in merito), accedendo dalla Via X.

Un paio di anni fa l'immobile A è stato venduto e se ne sono ricavate due unità immobiliari; i 2 proprietari hanno diviso l'immobile in due appartamenti e, inoltre, hanno separato fisicamente (con un muro) internamente: in tal modo uno dei proprietari entra solo dalla Via Y (chiamiamolo Tizio), l'altro (Sempronio) ha perso il passaggio dalla via Y e può entrare solo passando dal ns parco, accedendo dalla Via X.

Sempronio è' in possesso delle chiavi e del telecomando per entrare, sia perchè gliele abbiamo date, sia perchè nel frattempo ha acquistato un garage all'interno del ns parco.

 

Ora la questione nuova riguarda il citofono: abbiamo realizzato un impianto citofonico nuovo ma il Condomino ha deciso di non inserire il nominativo del proprietario Sempronio nel nuovo impianto citofonico e, altresì, di impedire che Sempronio possa realizzare a sue spese un impianto citofonico indipendente solo per lui, posto fuori al cancello di ingresso al parco, ritenendo illegittima la richiesta di Sempronio che ha, imprudentemente, perso l'accesso all'altra via (Via Y) per sua volontà.

 

Che diritti/doveri ha Sempronio nei confronti del ns Condominio?

grazie in anticipo

servirebbe capire che tipologia di servitù ha sempronio dal vostro sentiero, comunque in effetti posizionare il citofono sarebbe un aggravio della servitù. Tuttavia essendo proprietario di un garage penso che in virtù di questo potrebbe disporre della cosa comune per far passare il suo citofono sino a quel garage, o alternativamente usare i citofoni wireless così se lo porta a casa (non ci sarebbe servitù perché lui lo installerebbe a servizio del garages e, fintanto che rimane proprietario del garage, lo sarebbe anche del nuovo citofono.

 

Verificate piuttosto la tipologia di servitù di cui gode, che rinunciando al passaggio dall'altra strada non la abbia implementata (ad esempio se nell'atto originale magari è indicata qualche limitazione al normale uso, ad esempio da noi d'inverno nevica spesso, se in costruzione si istituisse una servitu per un immobile con doppio accesso si potrebbe limitare l'uso quando nevica, così lo spartineve riesce a avere un punto dove mettere la neve, ma ci potrebbero essere molte altre limitazioni indicate, ad esempio sul tipo di veicoli che possono passare)

Salve a tutti

ho alcune domande da porre in merito ad una questione, almeno per me, non del tutto chiara.

 

Vivo in un parco-condominio, il cui ingresso alla strada pubblica (Via X) è chiuso da cancello automatico.

Confinante al ns parco vi è un immobile (chiamiamolo A) che gode di un doppio ingresso: uno è sito su una strada pubblica parallela e diversa dalla nostra (Via Y), l'altro è all'interno del ns parco (questo accesso è a sua volta chiuso da un cancello elettrico di cui gode solo l'immobile A). Quindi il proprietario dell'immobile A può accedere, a piedi o con auto, sia dalla Via Y (ci passa solo lui) oppure dalla Via X passando attraverso il ns parco. L'immobile A gode di una servitù di passaggio attraverso il ns parco (ma non ho documentazione in merito), accedendo dalla Via X.

Un paio di anni fa l'immobile A è stato venduto e se ne sono ricavate due unità immobiliari; i 2 proprietari hanno diviso l'immobile in due appartamenti e, inoltre, hanno separato fisicamente (con un muro) internamente: in tal modo uno dei proprietari entra solo dalla Via Y (chiamiamolo Tizio), l'altro (Sempronio) ha perso il passaggio dalla via Y e può entrare solo passando dal ns parco, accedendo dalla Via X.

Sempronio è' in possesso delle chiavi e del telecomando per entrare, sia perchè gliele abbiamo date, sia perchè nel frattempo ha acquistato un garage all'interno del ns parco.

 

Ora la questione nuova riguarda il citofono: abbiamo realizzato un impianto citofonico nuovo ma il Condomino ha deciso di non inserire il nominativo del proprietario Sempronio nel nuovo impianto citofonico e, altresì, di impedire che Sempronio possa realizzare a sue spese un impianto citofonico indipendente solo per lui, posto fuori al cancello di ingresso al parco, ritenendo illegittima la richiesta di Sempronio che ha, imprudentemente, perso l'accesso all'altra via (Via Y) per sua volontà.

 

Che diritti/doveri ha Sempronio nei confronti del ns Condominio?

grazie in anticipo

Come descritto (sebbene da verificare) l'immobile A "gode di un doppio ingresso", pertanto nulla vieta ad A di installare a propria cura e spese l'impianto citofonico a servizio esclusivo del proprio immobile, come tra l'altro previsto dall'art. 1123 c.c.

oltretutto la servitù potrebbe anche essere pedonale, non esiste solo carraia, se non si parte dall'esaminare quello...

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