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gerardo34

Il segretario non firma il verbale dell'assemblea

GERARDO 34

Il segretario ha redatto un verbale difforme, con omissioni e aggiunte, non dettate dal presidente. Il presidente rimanda il verbale al segretario senza firmarlo obbligandolo a togliere le aggiunte e a completarlo aggiungendo quello che aveva omesso (dichiarazioni dei condomini che avevano richiesto di mettere a verbale ecc.). Il segretario rifiuta e rimanda il verbale per la firma al presidente. I presidente corregge il verbale riportandolo a quanto veramente successo nell'assemblea, lo firma e lo rimanda al segretario per fargli apporre la firma. Il segretario si rifiuta di firmarlo. Il presidente, tramite l'amministratore, invia a tutti il verbale con la sua sola firma.

In tutta questa baraonda c'è qualche cosa che non va?

Ringrazio che mi vuole dare chiarimenti e invio a tutti gli auguri di Buon Anno.

Quello che non va è che tutto doveva svolgersi durante l'assemblea, ovvero il Presidente doveva dettare al Segretario il testo e controllare se scriveva esattamente quanto dettato, al termine dell'assemblea rileggere il verbale ai presenti e poi far firmare il verbale dal Segretario e firmarlo lui stesso

Ora il verbale è stato manipolato dopo l'assemblea perdendo la genuinità, secondo me per rimediare sarebbe da rifare l'assemblea.

l'unica cosa che all'inizio di ogni assemblea date atto che tutto viene audio registrato.

Buon 2013 a tutti

Il presidente deve essere un condomino, cosi anche per il segretario.

Il Regolamento di condominio avrà, come il C.C. ha, l'articolo che prevede la sanzione disciplinare.

La redazione del verbale deve essere progressivamente completato seduta stante (propongo la controfirma di altri due condomini).

Si dovrebbe sanzionare sia il presidente che il segretario in una, CAUSA FORZA MAGGIORE, nuova assemblea con gli stessi OdG ed annullare tutto il precedente deliberato.

Buona partecipazione

GERARDO 34

Il segretario ha redatto un verbale difforme, con omissioni e aggiunte, non dettate dal presidente. Il presidente rimanda il verbale al segretario senza firmarlo obbligandolo a togliere le aggiunte e a completarlo aggiungendo quello che aveva omesso (dichiarazioni dei condomini che avevano richiesto di mettere a verbale ecc.). Il segretario rifiuta e rimanda il verbale per la firma al presidente. I presidente corregge il verbale riportandolo a quanto veramente successo nell'assemblea, lo firma e lo rimanda al segretario per fargli apporre la firma. Il segretario si rifiuta di firmarlo. Il presidente, tramite l'amministratore, invia a tutti il verbale con la sua sola firma.

In tutta questa baraonda c'è qualche cosa che non va?

Ringrazio che mi vuole dare chiarimenti e invio a tutti gli auguri di Buon Anno.

... e il buon padre di famiglia? dov'era? Vai a leggere la raccomandazione ANACI ai suoi iscritti dove dice che il vero conduttore dell'assemblea dev'essere l'amministratore.

... e il buon padre di famiglia? dov'era? Vai a leggere la raccomandazione ANACI ai suoi iscritti dove dice che il vero conduttore dell'assemblea dev'essere l'amministratore.
Questa mi giunge nuova, l'Anaci dice che il conduttore dell'assemblea deve essere l'amministratore? Ho capito bene?

 

Se è così l'Anaci ha preso un granchio, il conduttore dell'assemblea deve essere il Presidente scelto tra i presenti, per il semplice motivo che l'amministratore non è indispensabile al corretto svolgimento dell'assemblea.

Questa mi giunge nuova, l'Anaci dice che il conduttore dell'assemblea deve essere l'amministratore? Ho capito bene?

 

Se è così l'Anaci ha preso un granchio, il conduttore dell'assemblea deve essere il Presidente scelto tra i presenti, per il semplice motivo che l'amministratore non è indispensabile al corretto svolgimento dell'assemblea.

Non riesco a trovare la dispensa allegata ad un corso recente tenutosi nelle nostre parti, pensavo di averla salvata.

 

Si è cosi, del resto se si va a vedere cosa succede nella maggioranza dei casi, colui che viene nominato non sa nemmeno qual'è la sua funzione. Un rito che si consuma nell'ipocrisia, attribuendo onore a chi viene nominato, quasi un qualcosa di premiante ad onorem. Ti posso portare l'esempio di nomina a presidente di un sordomuto senza che vi sia uno che conosca il Braille, oppure dello straniero condomino che non parla Italiano senza che vi sia un traduttore o eleggendo uno solo perchè il più anziano.

So che nel tuo condominio ti proponi tu a questa funzione essendone capace e formato per farlo, ma hai mai pensato che possano esistere delle persone come te in tutti gli altri condminii?

Nelle sei sette righe vi era scritto che è l'unico soggetto individuato ad averne le capacità professionali, anche dovuto alle responsabilità che le nuove norme di legge sempre più complesse, compreso l'aggiornarsi obbligatoriamente gli conferiscono questo onere attribuendo che da esso ne deriva il buon esito dell'assemblea.

Non riesco a trovare la dispensa allegata ad un corso recente tenutosi nelle nostre parti, pensavo di averla salvata.

 

Si è cosi, del resto se si va a vedere cosa succede nella maggioranza dei casi, colui che viene nominato non sa nemmeno qual'è la sua funzione. Un rito che si consuma nell'ipocrisia, attribuendo onore a chi viene nominato, quasi un qualcosa di premiante ad onorem. Ti posso portare l'esempio di nomina a presidente di un sordomuto senza che vi sia uno che conosca il Braille, oppure dello straniero condomino che non parla Italiano senza che vi sia un traduttore o eleggendolo solo perchè il più anziano.

So che nel tuo condominio ti proponi tu a questa funzione essendone capace e formato per farlo, ma hai mai pensato che possano esistere delle persone come te in tutti gli altri condminii?

Nelle sei sette righe vi era scritto che è l'unico soggetto individuato ad averne le capacità professionali, anche dovuto alle responsabilità che le nuove norme di legge sempre più complesse, compreso l'aggiornarsi obbligatoriamente gli conferiscono questo onere attribuendo che da esso ne deriva il buon esito dell'assemblea.

Ho compreso il tuo punto di vista, ma che l'Anaci dica che l'assemblea deve essere condotta dall'amministratore, ce ne vuole perchè questa sarebbe una bufala bella e buona, eventualmente se l'amministratore fosse presente potrebbe intervenire in caso di evidenti strafalcioni da parte del Presidente, ovvero e p.es. nel caso il Presidente dia per valida una delibera, che potrebbe essere impugnata.

Ma che sia lui il conduttore dell'assemblea proprio non è esatto ne dirlo ne pensarlo, e non credo che l'Anaci abbia scritto una cosa del genere.

Non riesco a trovare la dispensa allegata ad un corso recente tenutosi nelle nostre parti, pensavo di averla salvata.

 

Si è cosi, del resto se si va a vedere cosa succede nella maggioranza dei casi, colui che viene nominato non sa nemmeno qual'è la sua funzione. Un rito che si consuma nell'ipocrisia, attribuendo onore a chi viene nominato, quasi un qualcosa di premiante ad onorem. Ti posso portare l'esempio di nomina a presidente di un sordomuto senza che vi sia uno che conosca il Braille, oppure dello straniero condomino che non parla Italiano senza che vi sia un traduttore o eleggendo uno solo perchè il più anziano.

So che nel tuo condominio ti proponi tu a questa funzione essendone capace e formato per farlo, ma hai mai pensato che possano esistere delle persone come te in tutti gli altri condminii?

Nelle sei sette righe vi era scritto che è l'unico soggetto individuato ad averne le capacità professionali, anche dovuto alle responsabilità che le nuove norme di legge sempre più complesse, compreso l'aggiornarsi obbligatoriamente gli conferiscono questo onere attribuendo che da esso ne deriva il buon esito dell'assemblea.

non credo che l'Anaci possa aver sostenuto che il vero conduttore dell'assemblea dev'essere l'amministratore., in quanto il vero conduttore è il Presidente dell'assemblea, l'amministratore in teoria potrebbe anche non partecipare all'assemblea

Ho compreso il tuo punto di vista, ma che l'Anaci dica che l'assemblea deve essere condotta dall'amministratore, ce ne vuole perchè questa sarebbe una bufala bella e buona, eventualmente se l'amministratore fosse presente potrebbe intervenire in caso di evidenti strafalcioni da parte del Presidente, ovvero e p.es. nel caso il Presidente dia per valida una delibera, che potrebbe essere impugnata.

Ma che sia lui il conduttore dell'assemblea proprio non è esatto ne dirlo ne pensarlo, e non credo che l'Anaci abbia scritto una cosa del genere.

Forse la mia espressione non era completa, in effetti era richiamata la funzione del presidente ...

Se la trovo, te la metto su questo topic

 

A proposito: mi candido a presidente alla prossima, posso rimandare tutti a casa se trovo che la convocazione non è stata fatta come prevista?

--link_rimosso--

... e il buon padre di famiglia? dov'era? Vai a leggere la raccomandazione ANACI ai suoi iscritti dove dice che il vero conduttore dell'assemblea dev'essere l'amministratore.

In effetti succede spesso che il conduttore "DI FATTO" sia l'amministratore.

Succede anche nel mio condominio.

A turno si nomina un Presidente che si limita ad apporre la firma sul verbale.

Io faccio da segretario però oltre a scrivere il verbale e stamparlo nella stessa assemblea, legggerlo, firmarlo e darne copia immediata in tempo reale, faccio anche quello che dovrebbe fare il Presidente e cioè coordinare il dibattito procedere con le votazioni e "dettarmi" il verbale da scrivere.

Tutti sono contenti e tutti firmano la copia del verbale che resta agli atti, allegata al registro dei verbali.

Anche se fosse vero che ANACI ha sostenuto una cosa del genere, cio'non costituisce fonte del diritto .

Anche se fosse vero che ANACI ha sostenuto una cosa del genere, cio'non costituisce fonte del diritto .

Infatti la raccomandazione non era riferita al diritto, ma alla pratica del buon andamento dell'assemblea in funzione delle competenze.

In effetti succede spesso che il conduttore "DI FATTO" sia l'amministratore.

Succede anche nel mio condominio.

A turno si nomina un Presidente che si limita ad apporre la firma sul verbale.

Io faccio da segretario però oltre a scrivere il verbale e stamparlo nella stessa assemblea, legggerlo, firmarlo e darne copia immediata in tempo reale, faccio anche quello che dovrebbe fare il Presidente e cioè coordinare il dibattito procedere con le votazioni e "dettarmi" il verbale da scrivere.

Tutti sono contenti e tutti firmano la copia del verbale che resta agli atti, allegata al registro dei verbali.

Quando ricevo queste risposte sensate, penso che l'amministratore onesto esiste!

Infatti la raccomandazione non era riferita al diritto, ma alla pratica del buon andamento dell'assemblea in funzione delle competenze.
In pratica è come avevo detto io;

- l'amministratore fosse presente potrebbe intervenire in caso di evidenti strafalcioni da parte del Presidente, ovvero e p.es. nel caso il Presidente dia per valida una delibera, che potrebbe essere impugnata.

Era solo un esempio, ma l'amministratore ha tutto l'interesse che l'assemblea si svolga in maniera regolare, ad evitare eventuali impugnazioni, quindi stare attento e correggere ma non dirigere, questo no di sicuro.

Buon 2013 a tutti

Il presidente deve essere un condomino, cosi anche per il segretario.

Il Regolamento di condominio avrà, come il C.C. ha, l'articolo che prevede la sanzione disciplinare.

La redazione del verbale deve essere progressivamente completato seduta stante (propongo la controfirma di altri due condomini).

Si dovrebbe sanzionare sia il presidente che il segretario in una, CAUSA FORZA MAGGIORE, nuova assemblea con gli stessi OdG ed annullare tutto il precedente deliberato.

Buona partecipazione

il presidente e il segretario possono anche essere persone delegate anche se esterne al condominio.Penso!

il presidente e il segretario possono anche essere persone delegate anche se esterne al condominio.Penso!

Esatto. Se tutti sono d'accordo il Presidente puo'essere anche il primo che passa per strada .

... e il buon padre di famiglia? dov'era? Vai a leggere la raccomandazione ANACI ai suoi iscritti dove dice che il vero conduttore dell'assemblea dev'essere l'amministratore.

L'amm.re deve rispondere alle domande e sopratutto deve spiegare laddove sorgano problemi.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Esatto. Se tutti sono d'accordo il Presidente puo'essere anche il primo che passa per strada .

C'è una bella differenza. La mia tesi e legittima in quanto sono persone delegate, la tua no perché occorre l'autorizzazione unanime dell'assemblea...

il presidente e il segretario possono anche essere persone delegate anche se esterne al condominio.Penso!

Esatto visto che rappresentano dei condomini .

Anzi il presidente puo" essere nominato anche il primo sconosciuto che passa per strada (ovviamente in questo caso devono essere tutti concordi )

Esatto visto che rappresentano dei condomini .

Anzi il presidente puo" essere nominato anche il primo sconosciuto che passa per strada (ovviamente in questo caso devono essere tutti concordi )

Se ha la delega non serve l'autorizzazione.Diverso una persona esterna si presenta in assemblea per fare il presidente senza delega.Chi l'ha autorizzato? Anzi a quella persona che ha detto di presentarsi in assemblea e passibile di violazione di privacy.

Ho premesso che "ovviamente in questo caso devono essere tutti d'accordo "

Quindi c'e' autorizzazione e non c'è nessuna violazione di privacy .

L'amm.re deve rispondere alle domande e sopratutto deve spiegare laddove sorgano problemi.

 

- - - Aggiornato - - -

 

C'è una bella differenza. La mia tesi e legittima in quanto sono persone delegate, la tua no perché occorre l'autorizzazione unanime dell'assemblea...

Difatti l'ho detto :"se tutti d'accordo "

 

Leggere meglio i post .

ok , giusto. Se in un'assemblea c'è qualcuno che capisce il sistema condominio, sicuramente non voterà a favore della presenza di una persona non legittimata e lo inviterà a uscire dalla sede assembleare. Per il resto concordo con voi.

gerardo34 dice:

GERARDO 34

Il segretario ha redatto un verbale difforme, con omissioni e aggiunte, non dettate dal presidente. Il presidente rimanda il verbale al segretario senza firmarlo obbligandolo a togliere le aggiunte e a completarlo aggiungendo quello che aveva omesso (dichiarazioni dei condomini che avevano richiesto di mettere a verbale ecc.). Il segretario rifiuta e rimanda il verbale per la firma al presidente. I presidente corregge il verbale riportandolo a quanto veramente successo nell'assemblea, lo firma e lo rimanda al segretario per fargli apporre la firma. Il segretario si rifiuta di firmarlo. Il presidente, tramite l'amministratore, invia a tutti il verbale con la sua sola firma.

In tutta questa baraonda c'è qualche cosa che non va?

Ringrazio che mi vuole dare chiarimenti e invio a tutti gli auguri di Buon Anno.

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