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vincenzo.paolino

I vetri sulle ringhiere sono da considerarsi parti esclusive o parti comuni

Buon giorno a tutti, il mio condominio, costruito negli anni 60, è dotato di ringhiere in parte provviste di specchiature  vetrate (i vecchi vetri retinati).

Sul prospetto principale, di circa 30 metri, le ringhiere dei sei piani sono costituite alternativamente:

- per 1/3 della lunghezza di pannelli vetrati e la  restante con classiche ringhiere metalliche;

- per 2/3 della lunghezza di pannelli vetrati e la  restante con classiche ringhiere metalliche.

Quindi le ringhiere di alcuni appartamenti risultano tutti costituiti da pannelli vetrati e altri interamente da ringhiere metalliche.

Questo costituisce un gioco sul prospetto, che presenta i vari piani a volta con i pannelli di vetro sui due lati e a volte con i pannelli di vetro al centro.

Avendo in mente la proposta di sostituire detti vetri retinati con vetri di sicurezza antisfondamento (conformi alle norme vigenti), la ripartizione della spesa deve interessare tutto il condominio (in quanto decoro dell'edificio) o solo i vari proprietari interessati?

Gradirei dei validi suggerimenti in merito.

Vi ringrazio.

 

IMG_0488-2.jpg

Problema a prima vista semplice ma che nasconde l'insidia di come intendere la facciata nella sua estetica.

A prima vista, considerando che i balconi sono in aggetto, la spesa sarebbe di competenza dei legittimi proprietari. Tuttavia, in questo caso, è mia opinione che l'insieme delle strutture, balconi con vetri e balconi con inferriate, siano componenti che determinano l'estetica del prospetto e, come tali, da addebitare a tutti.

 

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Giovanni Inga dice:

l'insieme delle strutture, balconi con vetri e balconi con inferriate, siano componenti che determinano l'estetica del prospetto

Sono d'accordo, considerando anche l'alternanza evidentemente voluta fra vetro e inferriata.

Modificato da Danielabi

Io però ragionerei diversamente considerando la funzione dei parapetti sui balconi aggettanti. Tali elementi servono ad evitare cadute accidentali di persone o cose dai balconi stessi e sono quindi attinenti al godimento che i proprietari esclusivi fanno dei propri spazi esterni. Di conseguenza la manutenzione e sostituzione rimane a carico dei proprietari esclusivi. Poiché però materiali e disegno dei parapetti  contribuiscono a definire l'estetica della facciata, la sostituzione dovrà avvenire utilizzando stesso disegno e materiali di quelli pre esistenti se non si vuole rischiare di essere citati per lesione del decoro architettonico. Per analogia si può considerare l'esempio delle persiane. Nessuno penserebbe di mettere a carico del condominio la sostituzione delle persiane sulla facciata comune. I singoli proprietari devono pagarsele e, essendo vincolati a non ledere il decoro, le dovranno scegliere il più possibile simili a quelle sostituite.

andreao dice:

Tali elementi servono ad evitare cadute accidentali di persone o cose dai balconi stessi e sono quindi attinenti al godimento che i proprietari esclusivi fanno dei propri spazi esterni.

Se osservi la disposizione dei vetri, noterai che un balcone si e uno no, sia in orizzontale che in verticale, hanno il vetro , tanto da formare una sorta di disegno geometrico. Tale disposizione farebbe pensare, , che i vetri siano stati disposti per mera estetica piu' che a tutela da cadute accidentali, altrimenti tutti i balconi sarebbero stati dotati del vetro.

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