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Lou.78

Garage con infiltrazioni da falda acquifera

Nel nostro condominio di 2 piani+piano interrato adibito a garage, di costruzione relativamente recente (10 anni circa), stiamo rilevando fenomeni di umidità da risalita derivanti da una falda acquifera esistente sotto la costruzione.

 

Per cause legate probabilmente una non perfetta realizzazione dell’appoggio del piano interrato e alle soluzioni intraprese in fase di costruzione, si stanno verificando problemi di corrosione del calcestruzzo armato. In alcuni punti, per ora limitati, si è completamente corroso il coprimuro ed è visibile ad occhio nudo l'armatura arruginita, come potete vedere in alcuni dei seguenti link:

https://ibb.co/bw8ScQ

https://ibb.co/f8SLxQ

https://ibb.co/iSXncQ

https://ibb.co/fsZdj5

 

L’unico accorgimento che è stato preso in fase di costruzione è stata la realizzazione di un sistema di drenaggio delle acque con pompa sommersa, che in effetti ci ha evitato problemi di allagamento ma, a quanto pare, non ha contrastato il problema dell’umidità di risalita. Che tipo di interventi è possibile intraprendere per contrastare questo problema? Grazie

ciao

 

nell'interrato si usa il getto di calcestruzzo proprio per i problemi di osmosi.

La soluzione è eseguire un intervento o con resine o con il taglio progressivo del muto per inserire un tagliamuri o similare.

 

Quello che mostrano le foto è difatti il marcimento dell'intonaco applicato, cosa prevedibile.

 

Come soluzione economica potreste rimuovere l'intonaco ed eventualmente applicargli una mano di cementite o simili, o anche bocciardare lo stesso.

 

Non risolverete il problema ma avrete una soluzione estetica migliore.

 

Probabilmente avendo solo funzione portante, il muro non ha ferri e quello che vedi è semplicemente il paraspigoli metallico applicato dall'intonacatore.

come si può rilevare se in determinati punti c'è un pilastro o si tratta solo di muro perimetrale?

O meglio, questa individuata in questa foto potrebbe essere l'armatura del cemento armato?

https://image.ibb.co/jf0AxQ/da_falde_acquifere5.jpg

ciao

 

dalla foto, posso escludere che si tratti di cemento armato visto che la crepa ha origine dalla finestra e ad una certa altezza si infiltra dall'esterno dell'acqua. Puo darsi che sia stato messo qualche ferro in verticale (inutile nel caso) come qualcuno fa, ma comunque tale soluzione non serve. Sarebbe stato più utile un cordolo orizzontale che avrebbe evitato il cedimento in tale punto. Fai intervenire un muratore che allargherà leggermente il tutto applicando poi dei materiali appositi.

alcune domande per meglio qualificare la situazione

 

1) le immagini mostrate riguardano murature perimetrali, oppure mura interne divisorie ?

2) la formazione di umidità si evidenzia anche sui pilastri portanti, interno ahli ambienti ?

3) sul pavimento si formano chiazze di acqua ?

il calcestruzzo non si corrode 🙂

No si tratta di murature perimetrali, in quest'ultimo caso. Nelle altre foto sono mura interne tipo relative al vano scala ecc...

 

Nel garage ci sono 2 pilastri portanti, che tuttavia evidenziano un leggero distaccamento di intonaco in basso, ma per pochi cm e per ora nessuna chiazza di ruggine o corrosione più marcata.

 

Problema di chiazze umide nel pavimento no, questo problema non ce l'abbiamo, anche perchè la pompa sommersa fa il suo lavoro non abbiamo mai avuto problemi di allagamento.

No si tratta di murature perimetrali, in quest'ultimo caso.

presumo che ti riferisca alla foto in --link_rimosso--

quindi, almeno in quel caso, ci troviamo in presenza di muro perimetrale controterra, di contenimento, quindi è ipotizzabile che quella presenza di umidità derivi da infiltrazioni che dall'esterno impregnano il terreno esterno e quest'ultimo essendo in contatto con la parete produce gli effetti che si vedono.

La causa non può essere la finestra perché il fenomeno non parte dall'angolo della finestre, ma viceversa parte dal basso del pavimento e sale verso l'alto.

In questo caso sarebbe possibile evitare il fenomeno "impermeabilizzando" il terreno esterno con: asfaltatura, massetto esterno etc. etc.

 

Per quanto concerne le murature interne escluderei che si tratti di infiltrazioni da falda freatica.

Se fosse questo il problema sarebbe facilmente individuabile dalla presenza di copiose presenze di acqua sul pavimento, nonostante la pompa sommersa.

E parlerei, quindi, di semplice umidità di risalita.

In questo caso le soluzioni possono essere molteplici, anche unendole opportunamente che vanno dagli:

- intonaci traspiranti

- alle barriere chimiche

- a sistemi più invasivi come il taglio del muro, come già indicato.

 

Vi sarebbero altre soluzioni di tipo ""elettronico"", che concernano l'installazione di sistemi/apparati negli ambienti umidi.

Il funzionamento di tali sistemi si basa su emanazione di onde elettromagnetiche che allontanano l'umidità......ma non saprei per quali intensità di umidità siano indicati.

a seguire una specifica di tale dispositivo

Allo stesso tempo non sviluppa campi elettro-magnetici; all'interno è costituito da antenne trasmittenti e riceventi.

Non sono presenti al suo interno componenti elettriche ed il materiale di cui è composto non è deteriorabile.

La Terra è soggetta a delle vibrazioni (onde) magneto-gravitazionali, le quali vengono captate dal dispositivo di risoluzione dell'umidità di risalita mediante la sua antenna ricevente.

Sempre all'interno del dispositivo è presente un’unità di polarizzazione, la quale inverte la direzione delle vibrazioni (onde) captate dall'antenna ricevente; l'energia polarizzata così in senso inverso viene ritrasmessa nell'ambiente dalle antenne trasmittenti fino ad un certo raggio d’azione .

Tutti i muri che ricadono entro il raggio d'azione del dispositivo (Fig. D) sono soggetti al fenomeno di deviazione del flusso dell'acqua (umidità di risalita) presente al loro interno, verso il sottosuolo. Dentro il muro l'umidità tenderebbe a salire per effetto del fenomeno della capillarità.

Dopo l'installazione del dispositivo, le molecole d'acqua salina si dirigono verso il basso (in seguito ad un effetto fisico che si manifesta solamente all'interno del muro), il muro affetto da umidità di risalita si deumidifica e si mantiene asciutto da lì in poi.

Vi sarebbero altre soluzioni di tipo ""elettronico"", che concernano l'installazione di sistemi/apparati negli ambienti umidi.

Il funzionamento di tali sistemi si basa su emanazione di onde elettromagnetiche che allontanano l'umidità......ma non saprei per quali intensità di umidità siano indicati.

ciao

 

in effetti, il funzionamento di tali strumenti elettronici si basa sulla inversione della polarità, impedendo così l'osmosi di risalita.

Ce ne sono di diverse dimensioni in funzione dell'area interessata.

 

La soluzione è anche relativamente poco costosa. Per una copertura di 300 mq. la spesa è sui 5/6.000 €, ma poiché si tratta sempre di onde elettromagnetiche, personalmente, non avendo nessuna preparazione in materia, sono poco propenso a recepire le assicurazioni del fabbricante che assicura che non hanno influenza sul corpo umano.

La ditta tedesca che afferma di averne installate oltre 15.000 senza effetti colaterali, potrebbe dare le stesse assicurazioni dei motori diesel propugnate per anni dall'industria tedesca, tra l'altro in accordo tra loro con la copertura statale.

 

Vorrei il parere di qualche esperto neutrale.

benchè il produttore (produttori) dichiari/no il non inquinamento da onde elettromagnetiche, si tratta comunque di pareri di parte ......quindi sono d'accordo che tali dichiarazioni siano da assumere con il beneficio del dubbio!!!

 

Del resto già in precedenza annotavo altri aspetti di natura funzionale in relazione alle intensità del problema: ......ma non saprei per quali intensità di umidità siano indicati.

ciao

 

l'osmosi è dovuta alla polarità dell' atomo d'acqua che interagisce col materiale. Tale macchinario applicato praticamente blocca la inversione della polarita, bloccando di fatti ... anche l'osmosi di risalita. Ho visto tale macchinario applicato che di fatto si è dimostrato assai efficace. Però si tratta sempre di onde elettromagnetiche ( buone o dannose ?)

Probabilmente la dannosità, ma non me ne intendo, dipende dalla lunghezza d'onda e dalla potenza di trasmissione. Quella dei telefonini e delle antenne radiotelevisive è senza dubbio fonte di possibili problemi. Se dovessi deliberare l'installazione di un apparato del genere da installarsi sotto i miei piedi, anche se con tutte le garanzie del caso, penserei ad una soluzione alternativa a prescindere dalle rassicurazioni ricevute.

Per appurare l'origine si può considerare pure una termografia dopo un periodo di piogge. A volte, ma più nei decenni passati, si costruiva sottoterra una vasca di raccolta delle acque piovane che col tempo tendeva a tracimare per la melma che si formava. A me il risultato di ciò che usciva fuori dalla termografia è stato spiegato così, ma finchè non la vedo non ci credo.

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