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Capitàn Mambì

Falso e truffa di condomino e amministratore

Buongiorno,

sono per lunghi periodi fuori casa per lavoro e non sono quasi mai andato alle riunioni condominiali nè ho spulciato, con l'intento di scovare magagne, i verbali e i consuntivi delle stesse, alle quali mandavo un delegato. Due anni fa ho scoperto che per almeno 12 anni, il condòmino che espleta le pulizie e la raccolta della spazzatura ha fatto in modo che la moglie figurasse come addetta e quindi incassasse ogni quadrimestre la somma destinata alla mansione. Ho cercato di chiedere spiegazioni e, oltre a un patetico tentativo dell'amministratore di sganciarsi dal fatto, negando di esserne al corrente, ho trovato anche una discreta omertà e ignavia da parte di quasi tutti gli altri condòmini, ai quali "Andava ( e tuttora va) bene così". Ho preteso all'assemblea del 2016, l'unica a cui sia riuscito a presenziare, che venisse messo a verbale ciò che effettivamente succedeva da tempo. Però, nulla è cambiato. A questo punto, quale potrebbe essere l'iter da seguire? In molti sembrano essere veri e propri complici del condòmino e dell'amministratore, visto che continuamente cercano di insabbiare il tutto. Vorrei prendere un provvedimento incisivo.

Grazie

Partiamo dal presupposto che un se un condòmino si offre di pulire il condominio e spostare i bidoni a titolo gratuito non commette alcun reato perchè è comproprietario e in quanto tale libero di farlo, è chiaro che in questo caso ci troviamo di fronte a prestazioni pagate in nero. L’amministratore, se si occupa del pagamento quadrimestrale del servizio, dovrà farlo in contanti, senza alcun giustificativo di spesa e senza far transitare le somme dal conto corrente condominale, altrimenti il tutto sarebbe tracciabile. Ne consegue che è molto difficile dimostrare che l’attività venga fatta a fronte di un corrispettivo perchè non solo non ve n’è traccia, ma anche in seguito a denuncia, il diretto interessato potrebbe giustificarsi dicendo che lo fa gratuitamente e nessuno potrebbe impedirglielo. Che fare? E soprattutto qual’è il problema per te ammesso che gli altri condòmini siano contenti del servizio reso? Personalmente non sono d’accordo nell’acconsentire pratiche del genere, soprattutto per problemi che potrebbero scaturire da cadute, o da visite dell’Ispettorato del Lavoro, ma se il lavoro viene svolto al meglio e i condòmini sono d’accordo, l’amministratore può fare poco e probabilmente puoi fare poco anche tu.

 

Non capisco però dove tu possa ravvisare un’ipotesi di “truffa” e “falso”. C’è qualcosa che non ho capito?

Buongiorno e grazie perla risposta;

Su tutti i consuntivi, alla voce "Pulizie" c'è chiaramente scritto che il pagamento viene erogato a nome della moglie, per questo ho notato l'incongruenza. E negli ultimi anni ho raccolto prove fotografiche che non è lei a fare le pulizie bensì il marito. Inoltre, tutti nel condominio lo sanno. Per cui, anche se i pagamenti venissero fatti "Black & Cash", c'è comunque questo punto. Inoltre, come avevo accennato nel post, ho fatto mettere a verbale che le pulizie venivano espletate da uno e pagate all'altra.

Grazie

Bilbetto,

l'unico problema potrebbe consistere appunto che qualunque attività,anche quella in apparenza più innocua,deve essere assicurata,perché il pericolo di una danno a una persona è sempre in agguato.

Bilbetto,

l'unico problema potrebbe consistere appunto che qualunque attività,anche quella in apparenza più innocua,deve essere assicurata,perché il pericolo di una danno a una persona è sempre in agguato.

Condivido in pieno dimitri.

Direi di acquisire presso l'amministratore,la documentazione del caso.Solo così potrai capire se è un sotterfugio o qualcosa di simile,o peggio ancora un subappalto "legalizzato".

Grazie mille Giglio, Sono stato presso l'amministratore. E come accennavo tutta la documentazione è relativa ai pagamenti erogati alla moglie prestanome. Ribadisco il fatto che è stato messo a verbale che era presente un'irregolarità. Per cui ci sono vari fatti:

1) Foto dell'uomo ed eventuali testimonianze che espleta il servizio

2) Pagamenti erogati alla moglie

3) Verbale con nota relativa all'irregolarità

 

Non è sufficiente per procedere?

Grazie.

Mi riferivo alla documentazione relativa alle assunzioni,incarichi,mansioni e ruolo dei 2 personaggi marito e moglie.

E vedere se qualcosa è stato deliberato in assemblea,sempre sui soggetti di cui stiamo parlando.

Per iniziare una procedura,bisogna costatare e mettere a fuoco,tutti i tasselli.

Buongiorno. Ho chiesto all’amministratore riguardo al contratto per le pulizie dell’uomo in questione. Mi è stato detto che non c’è e che i pagamenti vengono fatti con ritenuta d’acconto alla moglie.... è una cosa regolare? Potrei avere motivo di rivolgermi all’ufficio del lavoro per un possibile lavoro in nero?

Grazie.

Grazie Enrico per la risposta, ma forse non le è chiaro che la signora incassa solamente, è il marito che fa le pulizie per evitare di pagare eventuali altri contributi (o simili) visto che giá percepisce una pensione. Inoltre, come avevo accennato in post precedenti, c’è un verbale che ho preteso venisse stilato nel quale è sottolineata l’irregolarità.

A) fa le pulizie

B) viene retribuito

C) B non è un datore di lavoro di A per cui potrebbe incassare il pagamento da terzi.

Sul fatto del delitto sono daccordo con lei, ma qui il delitto è di truffa, non crede?

Grazie

La moglie dovrebbe possedere la P.I. e il marito suo dipendente addetto alle pulizie del condominio.Questa è la regola.

Perché se così non fosse,se il condomino (marito che pulisce),cade giù dalle scale e non è assicurato. Insomma è un bel guaio.

Grazie mille Giglio. La moglie non ha la partita iva e il marito nonè suo dipendente. Al di là del problema assicurativo puó sussistere una truffa ai danni del fisco? Anche l’amministratore ne è al corrente, da anni.

Grazie mille Giglio. La moglie non ha la partita iva e il marito nonè suo dipendente. Al di là del problema assicurativo puó sussistere una truffa ai danni del fisco? Anche l’amministratore ne è al corrente, da anni.

se viene l'ispettorato del lavoro e trova una situazione irregolare, il condomìnio sarà oggetto di multe salatissime.

salvo forse rivalersi sull'amministratore se non c'è alcuna delibera al riguardo.

 

in tutti gli anni precedenti però, voi avete approvato i consuntivi contenenti queste uscite senza fattura, e la cosa non depone a favore ...

 

il condomìnio quindi, a mio avviso, è evasore fiscale e complice di una situazione illegale.

Mahhhh Tutto questo casino per nulla....

"Capitan Mambi" parla di falso e truffa perchè ha scoperto che il marito lavora e la moglie prende lo stipendio. OK...

Cambierebbe qualcosa se fosse l'incarico fosse dato alla moglie direttamente e lei stessa lavorasse nel condominio ???

"Capitan Mambi" ERRONEAMENTE, pensa di si. Invece... il Condominio, sarebbe comunque in errore !!! La moglie del portiere dovrebbe aprire una Partita IVA... dovrebbe pagare i contributi... all'atto della firma del contratto dovrebbe presentare un DURC... e, ad ogni pagamento della fattura, dovrebbe presentare un nuovo DURC nel caso il precedente fosse scaduto.... l'amministratore dovrebbe pagare le ritenute del 4% e quindi poi fare il 770 ed integrare il QUADRO A della sua dichiarazione..... la moglie del portiere dovrebbe portare tutte le fatture da un commercialista e farsi fare la contabilità e le dichiarazioni dei redditi...

Ergo.... la moglie del portiere lascia perdere ed il condominio sarebbe costretto a cercare una Società di pulizie esterna con un maggior aggravio di costi per il condominio....

Alla fine... forse sarebbe meglio che "Capitan Mambi" chiuda un occhio e lasci perdere....

Non si tratta di voler mantenere il nero e l'elusione/evasione fiscale e contributiva...

Non sono questi i casi di evasione fiscale.

Post scriptum: ma se il portiere di cui si parla è un pensionato... come mai figura come portiere ??? Forse, nella realtà, è la moglie che è la portiera ed il marito è solo "il marito della portiera" ??? Ma, se la portiera è assunta... tra i suoi compiti figura anche quello di pulire le scale...

Non solo : vuoi o non vuoi, il rapporto di fiducia che c'è con la Signora, non ci sarebbe mai con una ditta delle pulizie.

E comunque la motivazione della Signora è di certo maggiore di quella di un estraneo. Ci mette di certo più attenzione.

Grazie a tutti per gli interventi. Il soggetto non è portoere e oltre a frodare il fisco con una truffa continuata, è anche l’unico che non rispetta il regolamento, ingombra il passaggio comune con rottami e spazzatura varia, conduce un pitbull aggressivo senza museruola e insulta donne straniere sole che vivono nel condominio. Direi un’iconografia classica del guappo di periferia. Per questo non chiuderó nessun occhio e procederó per vie legali. Grazie ancora.

I soggetti,NON sono portieri,ma condomini in cerca di guai e il condominio è consapevole e complice compreso l'amministratore che a mio avviso è meglio che cambia mestiere,anche se fino ad oggi gli è andata bene,che non è stato ne denunciato e molto fortunato,perchè l'addetto alle pulizie non caduto dalle scale.

Chiarito questo;Non puoi esimerti da eventuali guai sia legali che infortunistici.

Pertanto,fai una RR. all'amministratore,scrivendo che questa illegalità molta rischiosa per l'intero condominio,non è più tollerabile. Se entro un termine di brevissimo tempo,non viene legalizzata,adirai per via legale.

Perciò non sottovalutare il problema è più grave di come la si pensi.

 

Non parlare di truffa e frode,per favore... Il condominio è a conoscenza perciò è complice è lo gestisce alla grande da 12 anni,il che,non sono pochi. Era ora che qualcuno si svegliasse.

I soggetti,NON sono portieri,ma condomini in cerca di guai e il condominio è consapevole e complice compreso l'amministratore che a mio avviso è meglio che cambia mestiere,anche se fino ad oggi gli è andata bene,che non è stato ne denunciato e molto fortunato,perchè l'addetto alle pulizie non caduto dalle scale.

Chiarito questo;Non puoi esimerti da eventuali guai sia legali che infortunistici.

Pertanto,fai una RR. all'amministratore,scrivendo che questa illegalità molta rischiosa per l'intero condominio,non è più tollerabile. Se entro un termine di brevissimo tempo,non viene legalizzata,adirai per via legale.

Perciò non sottovalutare il problema è più grave di come la si pensi.

 

Non parlare di truffa e frode,per favore... Il condominio è a conoscenza perciò è complice è lo gestisce alla grande da 12 anni,il che,non sono pochi. Era ora che qualcuno si svegliasse.

sono molto d'accordo, come già brevemente anticipato in un post precedente.

 

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Ho cercato di chiedere spiegazioni e, oltre a un patetico tentativo dell'amministratore di sganciarsi dal fatto, negando di esserne al corrente...

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Dove vive questo signore...sulla luna?

Che non sa o non ricorda,chi pulisce e a chi da i soldi ogni 4 mesi.Tutto a sua insaputa.

La smetta di raccontare stronzate.

Il suo compito è gestire,e non quello di trasformarsi in 3 scimmiette non vedo/non sento/non parlo.

tenere anche presente che chi lavora in nero secondo legge è una vittima. In pratica se dopo 12 anni che fa le pulizie essendosi accordato ai tempi su una cifra più alta certamente poiché non ne pagava le tasse (di solito tanti dicono che preferiscono non essere regolarizzati per aver qualcosa in più), lo stesso andasse da un qualsiasi sindacato a chiedere "aiuto" il condominio si troverebbe in una causa legale dove l'altro esigerebbe 12 anni di contributi e tasse non versate, oltre che le spese legali dell'avvocato fornito dai sindacati, facendosene per migliaia di euro

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