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Franco4803

Ecobonus 110% e cessione credito: delucidazioni?

Salve, provengo da una confusa assemblea di condominio in cui è stata discusso dell'ecobonus 110% per la realizzazione del cappotto termico.

Se non ho capito male funziona così: noi condomini commissioniamo il lavoro all'impresa edile che si occuperà dei lavori, li realizzerà ed emetterà fattura in 3 fasi di avanzamento, Enel X sarà l'E.S.C.o a cui cederemo il credito d'imposta maturato e quindi noi non dovremmo pagare nulla. L'amministratore pare non abbia mai citato che dovremo anticipare i pagamenti delle fatture, ma pagare solo quei lavori che non sono inclusi (frontalini balconi e pavimenti che verranno inevitabilmente danneggiati durante il lavoro e hanno 30 anni). Il condominio consta in 2 fabbricati per un totale di 52 unità abitative e si è parlato di circa 6 milioni di fondi "prenotati" all'E.S.C.o solo per il cappotto termico.

 

La cosa ci è stata spiegata in questo modo: il cappotto termico è il lavoro trainante che riguarda le parti comuni e che da solo permetterà al condominio di aumentare di 2 fasce la classe energetica.

Affiancato a questo lavoro trainante ciascun condomino potrà decidere se effettuare dei lavori trainati (sostituzione infissi, caldaia a pompa di calore, sostituzione termosifoni, pannelli fotovoltaici**, ecc.) che riguardano le parti private, ma quello che mi chiedo è chi li paga? Se fossero realmente "gratis" chi, avendone i requisiti, non ne approfitterebbe? Ipotizzando che tutti e 52 i condomini volessero farli a quel punto andrebbero richiesti dei fondi maggiori dei 6 mln, ed è possibile? Potenzialmente potremmo voler mettere di tutto e di più (entro i massimali) tanto non paghiamo noi, questo sembra il ragionamento...

 

L'amministratore ha parlato di 6 mln solo per il cappotto termico che verranno ceduti a Enel X (6,6 mln) e questo è assodato. Ma se io decidessi di sostituire gli infissi contestualmente al cappotto termico del fabbricato, il credito d'imposta che io maturo a chi lo cedo? Devo procedere privatamente o sempre con Enel X? Perché come dicevo non credo che sarò solo io a volerli cambiare e quindi sarà necessario richiedere più disponibilità all'E.S.C.o. se tutti la pensassero come me.

Mi scuso per tutte le imprecisioni ed errori del caso, forse ho capito male io tutto 😅

 

**P.S. In che senso è possibile mettere dei pannelli fotovoltaici sulle parti private? Abbiamo dei semplici balconi, io li ho sempre visti sui tetti dei palazzi, mah...

Franco4803 dice:

Ma se io decidessi di sostituire gli infissi contestualmente al cappotto termico del fabbricato, il credito d'imposta che io maturo a chi lo cedo?

Il resto, a grandi linee, è corretto.

La cessione de tuo credito è "affare" tuo, nel senso che devi cercarti un cessionario che voglia acquisire il credito (Poste Italiane per i privati è il meglio sul mercato)

Oppure potrebbe essere che la Esco acquisisca anche i crediti dei privati, ovviamente dovete informarvi al riguardo.

I lavori trainati possono essere a "costo zero" se non implicano altri interventi che non rientrano nell'superbonus, così come vi è stato indicato per il condomìnio.

Quindi tutto cio' che rientra nella detrazione del 110% (tutti gli interventi di ecobonus), non lo pagherete a condizione di cedere il credito, altrimenti è ovvio che dovrete pagare i fornitori e detrarre al 110% il costo sostenuto (in 5 anni), in sede di denuncia dei redditi.

Grazie mille per la risposta. A mio avviso la cosa migliore sarebbe che ciascun condomino esprima le proprie preferenze, chi vuole mettere la caldaia e gli infissi, chi solo gli infissi, chi solo la caldaia, chi niente, l'amministratore insieme all'impresa calcola quanti soldi sono necessari per realizzarli e chiedere all'E.S.C.o più fondi, no? Alla fine a Enel X conviene, maggiore è l'importo fatturato e maggiore è il suo guadagno %.

Da quest'ultima conclusione scaturisce il mio dubbio, perché come viene proposta sembra "mettiamo quante più cose possibili tanto sono gratis", è davvero così?

Franco4803 dice:

Grazie mille per la risposta. A mio avviso la cosa migliore sarebbe che ciascun condomino esprima le proprie preferenze, chi vuole mettere la caldaia e gli infissi, chi solo gli infissi, chi solo la caldaia, chi niente, l'amministratore insieme all'impresa calcola quanti soldi sono necessari per realizzarli e chiedere all'E.S.C.o più fondi, no? Alla fine a Enel X conviene, maggiore è l'importo fatturato e maggiore è il suo guadagno %.

Da quest'ultima conclusione scaturisce il mio dubbio, perché come viene proposta sembra "mettiamo quante più cose possibili tanto sono gratis", è davvero così?

Penso anch'io che un accordo fra tutti sarebbe la cosa migliore.

 

Mettiamo quante piu' cose possibili, ma entro i limiti di costi imposti dal decreto Mise, che i tecnici dovranno tenere sott'occhio e verificare attentamente.

Da quanto letto nel forum, è possibile che andiate in crisi con gli infissi, nel senso che il decreto fissa costi piu' bassi rispetto a quelli di mercato. Quindi, teoricamente si, potete mettere cio' che volete (ripeto solo ecobonus) compatibilmente con i costi e i massimali fissati: il tecnico dovrà controllare per bene, visto che metterà la sua firma sull'asseverazione e quindi si assumerà la responsabilità di quanto firma.

Tenete presente che i lavori prospettati rappresentano interventi "pesanti", implicano ponteggi e una certa invasività prolungata: se non avete vera necessità considerate anche questo aspetto (a mio avviso nel "gratis" sarebbe da considerare anche il disagio che ne verrà dagli interventi, forse non sarete piu' così convinti che tutto sia  "gratis" 😊)

L'intervento più pesante è il cappotto termico che come hai evidenziato richiederà certamente un'invasività prolungata, quindi tra polveri, macerie e rumori (se ho capito bene cosa intendi) suppongo che non sarà la sostituzione degli infissi ad appesantire e allungare di molto i lavori.

Un'altra cosa che non è chiara è la combinazione pannelli solari + caldaia a condensazione permetterebbe di usare il metano praticamente solo per cucinare, ma questo richiederebbe un impianto che coinvolga tutte le abitazioni? Che caos che ho in testa😲

 

Modificato da Franco4803

 

Franco4803 dice:

Un'altra cosa che non è chiara è la combinazione pannelli solari + caldaia a condensazione permetterebbe di usare il metano praticamente solo per cucinare

*caldaia a pompa di calore

Be', i pannelli solari per ogni singola unità penso che sarà difficile che riusciate ad installarli, salvo che non abbiate un enorme giardino che permetta di collocarli.

L'impianto condominiale ovviamente è solo per le parti comuni....in effetti per i pannelli solari la vedo dura.

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