Vai al contenuto
Angelo09

Dubbi calcolo contributi e scadenze fiscali

Buonasera, sono un Amministratore di Condominio con Partita I.V.A. Regime dei Minimi e iscritto alla Gestione Separata I.N.P.S.

E' in scadenza il versamento per il saldo dei contributi inps 2017 e il primo acconto insp 2018,  ma ho i seguenti dubbi:
1)- Per quanto ho percepito nel 2017 devo calcolare i contributi con aliquota 25,72% oppure è ancora 27,72%?

2)-La scadenza per il versamento del saldo 2017 + primo acconto 2018 e per il 16 oppure 30 Giugno 2018?

3)-La scadenza per la presentazione della dichiarazione Persone Fisiche per quest'anno è prorogata al 31/10/2018?

4)-E' vero che anche i Mod. 770 dei condomìni per quest'anno sono stati prorogati per l 31/10/2018, vero?

Grazie.

Angelo09 dice:

Buonasera, sono un Amministratore di Condominio con Partita I.V.A. Regime dei Minimi e iscritto alla Gestione Separata I.N.P.S.

E' in scadenza il versamento per il saldo dei contributi inps 2017 e il primo acconto insp 2018,  ma ho i seguenti dubbi:
1)- Per quanto ho percepito nel 2017 devo calcolare i contributi con aliquota 25,72% oppure è ancora 27,72%?

2)-La scadenza per il versamento del saldo 2017 + primo acconto 2018 e per il 16 oppure 30 Giugno 2018?

3)-La scadenza per la presentazione della dichiarazione Persone Fisiche per quest'anno è prorogata al 31/10/2018?

4)-E' vero che anche i Mod. 770 dei condomìni per quest'anno sono stati prorogati per l 31/10/2018, vero?

Grazie.

Il pagamento delle quote Inps da gestione separata è previsto contestualmente al pagamento del saldo e acconto dell'imposta sostitutiva o dellì'Irpef; quindi entro il 30 giugno, termine per il pagamento delle imposte sui redditi, dovrai provvedere al pagamento del saldo 2017 e dell'acconto 2018.

Le aliquote contributive sono rimaste, per i professionisti, le stesse dello scorso anno, quindi a saldo 2017 pagherai il 25,72%, in acconto per il 2018 il 25,72%.

Si puo' pagare anche entro il 30 luglio, ma con una maggiorazione dello 0,4%

Il termine di presentazione del modello Redditi e del modello 770 è il 31 ottobre 2018

L'Anno scorso se non mi sbaglio era il 27,72%.

Comunque, quindi calcolo il contributi con aliquota 25,72% su quanto percepito nel 2017 e poi naturalmente detraggo i 2 acconti versati l'anno scorso... e questo per il saldo.

Per quanto riguarda il primo acconto, non si dovrebbe calcolare sul 40% di quello dell'anno precedente?

 

Angelo09 dice:

L'Anno scorso se non mi sbaglio era il 27,72%.

Comunque, quindi calcolo il contributi con aliquota 25,72% su quanto percepito nel 2017 e poi naturalmente detraggo i 2 acconti versati l'anno scorso... e questo per il saldo.

Per quanto riguarda il primo acconto, non si dovrebbe calcolare sul 40% di quello dell'anno precedente?

 

27,72% nel 2016.

Per determinare il saldo detrai dall'importo calcolato gli acconti pagati

Gli acconti si calcolano sull' 80% dell'imponibile: il 40% dell'80% è il primo acconto, il 60% dell'80% è il secondo acconto

Entrambi gli acconti sia il primo scadenza 30/06 che il secondo scadenza 30/11 non sono entrambi del 40%? così mi sembra di aver letto.

Quando dici che gli acconti si calcolano sull'80% dell'imponibile, intendi l'imponibile dell'anno precedente (ossia quanto percepito in questo caso nel 2017)?

Angelo09 dice:

Entrambi gli acconti sia il primo scadenza 30/06 che il secondo scadenza 30/11 non sono entrambi del 40%? così mi sembra di aver letto.

Quando dici che gli acconti si calcolano sull'80% dell'imponibile, intendi l'imponibile dell'anno precedente (ossia quanto percepito in questo caso nel 2017)?

si, il reddito prodotto nell'anno 2017

 

😳 ops...hai ragione: gli acconti Inps sono uguali sia a giugno che a novembre 👌...mi sono lasciata prendere la mano dagli acconti di imposta.....sorry

Figurati 😉

Faccio un semplice esempio per vedere se ho compreso bene:

Supponiamo che nel 2017 ho percepito un imponibile pari a € 1.000,00...

Entro il 30/06/18 dovrò versare il saldo dei contributi che si calcola con aliquota del 25,72 ossia € 257,20 (naturalmente detraendo però gli acconti versati nel 2017).

Invece per quanto riguarda il primo acconto 2018 dovrò calcolare il 40% sull'80% dell'imponibile percepito nel 2017 ossia in questo esempio € 800,00... pertanto, il primo acconto sarà di € 320,00.

Corretto?

Angelo09 dice:

Figurati 😉

Faccio un semplice esempio per vedere se ho compreso bene:

Supponiamo che nel 2017 ho percepito un imponibile pari a € 1.000,00...

Entro il 30/06/18 dovrò versare il saldo dei contributi che si calcola con aliquota del 25,72 ossia € 257,20 (naturalmente detraendo però gli acconti versati nel 2017).

Invece per quanto riguarda il primo acconto 2018 dovrò calcolare il 40% sull'80% dell'imponibile percepito nel 2017 ossia in questo esempio € 800,00... pertanto, il primo acconto sarà di € 320,00.

Corretto?

Corretto. (imponibile=imponibile fiscale, cifra su cui calcoli l'imposta sostitutiva nel quadro LM)

Ma sei sicura?

Secondo me gli acconti si calcolano sull'80% dell'imorto dei contributi che sono stati versati per il 2017

Angelo09 dice:

Ma sei sicura?

Secondo me gli acconti si calcolano sull'80% dell'imorto dei contributi che sono stati versati per il 2017

Per quanto riguarda la modalità di determinazione dell’acconto,  l’importo è pari all’80% del contributo dovuto calcolato sui redditi prodotti e dichiarati nel modello Redditi2018, ricavabili:

nel quadro LM nel rigo LM6-LM9 della sezione I per i soggetti che hanno adottato il regime dell’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità ai sensi dell’articolo 27 del D.L. 98/2011, avendo barrato la casella “autonomo”, ovvero al rigo LM36-LM37 della sezione II per i contribuenti che hanno adottato il regime forfetario, avevo sempre barrato la casella “autonomo”.

 

Quindi nell'esempio che ho fatto è sbagliato l'acconto che avevo calcolato di € 320,00.

Sostanzialmente l'acconto è il 40% del contributi dovuti per l'anno 2017?

Praticamente, se io nel 2017 ho incassato compensi per un totale di imponibile di € 1.000,00, di conseguenza per il 2017 dovrò il 25,72% ossia €257,20.
Il primo acconto per il 2018 sarà il 40% di € 257,20 ossia € 102,88.
Se ho sbagliato e capito male fammi te un esempio... :D

Angelo09 dice:

Quindi nell'esempio che ho fatto è sbagliato l'acconto che avevo calcolato di € 320,00.

Sostanzialmente l'acconto è il 40% del contributi dovuti per l'anno 2017?

Praticamente, se io nel 2017 ho incassato compensi per un totale di imponibile di € 1.000,00, di conseguenza per il 2017 dovrò il 25,72% ossia €257,20.
Il primo acconto per il 2018 sarà il 40% di € 257,20 ossia € 102,88.
Se ho sbagliato e capito male fammi te un esempio... 😄

Allora:

nel 2017                                     fatturato   1.000,00

perc.reddit. 78%               reddito lordo       780,00

inps pagata 2017                                             300,00

reddito imponibile                                          480,00

imposta sost. 5%                                               24,00

 

Inps 25,72 % di 480,00                                 123,45

acconti pagati                                                100,00

saldo inps 2017                                               23,45

 

acconti 80% di 123,45                                     98,76

1° acconto                                                         49,38

2° acconto                                                         49,38

 

spero sia chiaro 😊

Credo che sia sbagliato perché nel regime forfettario l'imposta non è al 5% ma bensì al 15%.

Poi io non ho p.iva forfettaria ma quella regime dei minimi.

Inoltre, nei regime dei minimi non vi è il redditività del 78%.

Modificato da Angelo09
Angelo09 dice:

Credo che sia sbagliato perché nel regime forfettario l'imposta non è al 5% ma bensì al 15%.

Poi io non ho p.iva forfettaria ma quella regime dei minimi.

Inoltre, nei regime dei minimi non vi è il redditività del 78%.

Caro Angelo....l'esempio è corretto, ho solo utilizzato alcune delle possibilità date dal regime minimi/forfettari, il 5% di imposta sostitutiva si applica al regime dei forfettari nei primi 5 anni di attività, così come la redditività al 78% è riconosciuta ad alcune figure di professionisti. Per favore, non ti fermare sulle cose che possono cambiare in base alla situazione personale, il concetto di fondo è quello che conta, e quello è corretto; poi puoi sempre rivolgerti ad un commercialista di tua fiducia. 😉

Ma se io ti chiedo dei regime dei minimi e mi fai un esempio di quello forfettario che è diverso capisci che mi con fondi ancora di più.

Cmq il 78% di redditività non c'entra nulla con i regime dei minimi.

Mi informerò diversamente.

Grazie lostesso :)

×