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paeb

Doveri amministratore e impianto elettrico a norma

buongiorno

ho letto altre discussioni sull'argomento impianto elettrico condominiale a norma e anche https://www.condominioweb.com/verifiche-periodiche-di-messa-a-terra-condominio.13693

 

Il mio caso:

in una scale di un condominio edificio storico l'impianto elettrico è da rifare. Si bruciano lampade in continuazione e a volte c'è il black out completo.

C'è pure una delibera assembleare datata 8 mesi fa che stabilisce la "messa a norma (espressione che riconosce un "NON a norma") dell'impianto elettrico scala C.

Abbiamo anche un custode  che cambia le lampadine e pulisce i paralumi, quindi c'è anche responsabilità nei confronti di un dipendente come sicurezza sul posto di lavoro.

Inserisco il mio quesito in questa sezione perché il problema è proprio l'amministratore che non da corso alle delibere assembleari, dice che non ha i soldi, ma non mi permette l'accesso alla documentazione, come già esposto in altra discussione.

Quindi rapporti molto tesi tra lui e me, sono l'unico che si permette di controllare gli ho già scoperto uno scheletro nell'armadio.

Premesso che

  • gli altri condomini sono remissivi e inerti o molto diversamente impegnati, quindi se ne fregano. L'unico, oltre a me, che non appartiene a queste categorie difende l'amministratore perché ne ha ricevuto dei favori
  • i miei rapporti con l'amministratore sono pessimi. Mi ignora facendoci scudo degli altri

chiedo come posso incastrare questo amministratore senza ricorrere ad un avvocato, sulla base di IMPIANTO ELETTRICO CONDOMINIALE NON A NORMA.

 

Esposto al Comune? 

Sicurezza del condominio?

Sicurezza del custode sul posto di lavoro?

 

Grazie per in consigli

L'impianto elettrico deve essere a norma sempre, e a maggior ragione se ci sono dipendenti del condominio. 

Puoi chiedere formalmente (pec/pec o racc ar) all'amm.re che ti garantisca l'esistenza del certificato di conformità dell'impianto elettrico o sua dichiarazione di rispondenza a norma (commissionabile in qualunque momento a Impiantisti abilitati) , e poichè ci sono dipendenti non c'è dubbio che ci debba essere anche la verifica quinquennale della messa a terra. 

Chiedi di avere garanzia che tutto ciò esista, esprimendo tua separazione di responsabilità per eventuali malaugurate conseguenze in caso di sua inadempienza. 

paeb dice:

C'è pure una delibera assembleare datata 8 mesi fa che stabilisce la "messa a norma

non so quanto sia il costo per mettere a noma l'impianto, ma potrebbe essere che l'amministratore si stia attivando ma non sia ancora riuscito a recuperare i soldi, pur avendo promosso le opportune azioni di recupero nei confronti dei morosi.

Prova a sentite l'amministratore del perché ancora non si è attivato con i lavori deliberati.

paeb dice:

buongiorno

ho letto altre discussioni sull'argomento impianto elettrico condominiale a norma e anche https://www.condominioweb.com/verifiche-periodiche-di-messa-a-terra-condominio.13693

 

Il mio caso:

in una scale di un condominio edificio storico l'impianto elettrico è da rifare. Si bruciano lampade in continuazione e a volte c'è il black out completo.

C'è pure una delibera assembleare datata 8 mesi fa che stabilisce la "messa a norma (espressione che riconosce un "NON a norma") dell'impianto elettrico scala C.

Abbiamo anche un custode  che cambia le lampadine e pulisce i paralumi, quindi c'è anche responsabilità nei confronti di un dipendente come sicurezza sul posto di lavoro.

Inserisco il mio quesito in questa sezione perché il problema è proprio l'amministratore che non da corso alle delibere assembleari, dice che non ha i soldi, ma non mi permette l'accesso alla documentazione, come già esposto in altra discussione.

Quindi rapporti molto tesi tra lui e me, sono l'unico che si permette di controllare gli ho già scoperto uno scheletro nell'armadio.

Premesso che

  • gli altri condomini sono remissivi e inerti o molto diversamente impegnati, quindi se ne fregano. L'unico, oltre a me, che non appartiene a queste categorie difende l'amministratore perché ne ha ricevuto dei favori
  • i miei rapporti con l'amministratore sono pessimi. Mi ignora facendoci scudo degli altri

chiedo come posso incastrare questo amministratore senza ricorrere ad un avvocato, sulla base di IMPIANTO ELETTRICO CONDOMINIALE NON A NORMA.

 

Esposto al Comune? 

Sicurezza del condominio?

Sicurezza del custode sul posto di lavoro?

 

Grazie per in consigli

E' bene che tu segua attentamente i consigli di Maddy e Josefat, ti sconsiglierei caldamente di prendere la strada della sicurezza sul lavoro, perchè i problemi ricadrebbero su tutti i condòmini e non sarebbero da poco. Resta il fatto, che proprio perchè oltre che alla vostra sicurezza non si tiene in conto neppure di quella del dipendente,  ti dovresti muovere con solerzia come indicato e tentare di far capire e coinvolgere anche gli altri condòmini: l'amministratore passa i guai, ma i condòmini anche.

MADDY60 dice:

L'impianto elettrico deve essere a norma sempre, e a maggior ragione se ci sono dipendenti del condominio. 

Puoi chiedere formalmente (pec/pec o racc ar) all'amm.re che ti garantisca l'esistenza del certificato di conformità dell'impianto elettrico o sua dichiarazione di rispondenza a norma (commissionabile in qualunque momento a Impiantisti abilitati) , e poichè ci sono dipendenti non c'è dubbio che ci debba essere anche la verifica quinquennale della messa a terra. 

Chiedi di avere garanzia che tutto ciò esista, esprimendo tua separazione di responsabilità per eventuali malaugurate conseguenze in caso di sua inadempienza. 

grazie a tutti per i suggerimenti

certo posso chiedere il certificato di conformità per pec, ma l'amministratore ignora le mie richieste, come vi ho già esposto

Diverse richieste di accesso alla documentazione condominiale ignorare.

Indifferenza degli altri condomini.

Non ho voglia di rivolgermi ad un avvocato perché gli avvocati costano.

Chiedo il certificato di conformità impianto elettrico per pec, la richiesta viene ignorata.

Che faccio?

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