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dinardoroberto

Diritto di abitazione a seguito di decesso di uno dei coniugi

Pongo alla cortese attenzione di chi legge un particolare quesito che mi riguarda personalmente. Io e mia moglie , sposati da 46 anni siamo in regime di separazione dei beni . La nostra abitazione ( appartamento di mq. 98 - un garage di mq. 30 ), per atto notarile,risulta di esclusiva proprietà di mia moglie e i legittimi eredi sono i miei due figli . La mia domanda è la seguente :

Anche tu sei legittimo erede visto che sei il coniuge . Ti spetta se non erro un 1/3 e diritto di abitazione . ( salvo diversa disposizione testamentaria , ovvero tua moglie puo' disporre di 1/4 di cui puo' decidere a chi dare . A te comunque spetta minimo 1/4 e diritto )abitazione )

Perché dici che tu non sei erede legittimo? Lo sei eccome.

E farà parte della tua eredità il diritto di abitazione in tutto l'appartamento.

Il tuo diritto abitativo, deriva dal fatto che tu sei il coniuge superstite e quella era la casa coniugale, a prescindere di come fosse articolata la proprietà.

Aggiungo solamente che il diritto di abitazione presenta una differenza con l'usufrutto: puoi solo abitarci e non disporne diversamente, ovvero affittare l'immobile (salvo accordo consensuale con i coeredi), oppure vendere il tuo diritto. Tanto per l'immobile, come per la pertinenza.

Tu sei erede legittimo a prescindere dal regime fiscale scelto (comunione o separazione ) , lo sei in quanto coniuge .

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