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over60

Dimissioni amministratore - interno non retribuitoo esiste una forma da seguire?

Buonasera, amministro il mio condominio da quattro anni in forma gratuita e con delibera "in solido" con gli altri condomini. Dopo continue liti e varie, sono arrivato al punto di non poterne più, e considerato che sono amministratore interno, mi sono dimesso comunicando a tutti i condomini, tramite lettera in buca della posta, che mi sono dimesso, che chiudo il c.c. postale in quanto aperto con le mie credenziali,  mi cancello dall'Agenzia delle Entrate come amministratore, non riscuoterò le quote condominiale (dai pochi che le pagano), sospenderò il pagamento dell'ENEL e Pulizia in quanto i fondi sono finiti.

Posso farlo in quanto Amm.re interno non retribuitoo esiste una forma da seguire?

Grazie.

over60 dice:

Posso farlo in quanto Amm.re interno non retribuitoo esiste una forma da seguire?

Pur essendo un amministratore interno (lo sono anch'io) hai gli stessi doveri di un amministratore professionista e non puoi dimetterti con una lettera in cassetta postale ma dovrai seguire la procedura di rito:

 

Dovrai convocare una regolare assemblea con all'ordine del giorno "Dimissioni irrevocabili - Nomina amministratore"

Procurati anche tu qualche preventivo di altro amministratore ma se l'assemblea non sarà in grado di nominare un nuovo amministratore, con il verbale di inerzia dell'assemblea dovrai rivolgerti al Tribunale e chiedere la nomina di un amministratore giudiziario.

Non puoi cancellare il codice fiscale all'Agenzia delle entrate ma potrà essere solo variato il nome indicando quello del subentrante.

Ti riporto uno stralcio dell'art. 1129 del codice civile che ti interessa:

 

Articolo 1129 c.c.

Quando i condomini sono più di otto, se l’assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario...

 

 

 

Non inendevo cancellare il c.f. ma solo il mio nominativo come amministratore, e penso possa farlo. Cmq il problema è che l'assemblea non raggiunge mai i millesimi previsti anche in seconda convocazione per menefreghismo, e subentra il problema più importante: COME FACCIO A CONTINUARE CON IL MIO INCARICO SE NON CI SONO SOLDI PER PAGARE LE UTENZE - PULIZIA - 770 - ENEL - MANUTENZIONE ORDINARIA ECC. ???

over60 dice:

COME FACCIO A CONTINUARE CON IL MIO INCARICO SE NON CI SONO SOLDI PER PAGARE LE UTENZE - PULIZIA - 770 - ENEL - MANUTENZIONE ORDINARIA ECC. ???

Convoca l'assemblea e poi con il verbale di inerzia dell'assemblea vai dal Giudice e chiedi la nomina giudiziale.

L'amministratore interno va bene quando si va tutti d'amore d'accordo.

Quando c'è chi non paga, serve un amministratore esterno e di polso, che faccia ciò che tutto la Legge gli consente di fare per escutere i morosi.

Leonardo53 dice:

Convoca l'assemblea e poi con il verbale di inerzia dell'assemblea vai dal Giudice e chiedi la nomina giudiziale.

All' OdG dell'assemblea deve esserci "dimissioni irrevocabili e nomina nuovo amministratore" e se l'assemblea sarà interte potrà adire al giudice (se i condomini sono più di otto);

 

cc Art. 1129. 
Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore.

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.

un'ultima cosa, se arrivano bollette da pagare e non ci sono i fondi, cosa fare?

 

over60 dice:

un'ultima cosa, se arrivano bollette da pagare e non ci sono i fondi, cosa fare?

 

Avvisi i condòmini che se non pagherete i fornitori potrebbero farvi decreto ingiuntivo facendo lievitare i costi a tutti quanti.

Intanto dovresti agire verso i morosi con i quali devi conviverci, incontrandoli tutti i giorni per le scale.

ecco perchè fare l'amministratore interno non è una buona idea se il condominio non funziona.

Leonardo53 dice:

... l'amministratore interno non è una buona idea se il condominio non funziona.

Non voglio instaurare una discussione (magari ne riparleremo in un Topic a tema), ma "l'amministratore interno" giuridicamente non esiste, è un'amministratore anche se condomino a tutti gli effetti con tutti i doveri e oneri di un amministratore di professione.  

over60 dice:

un'ultima cosa, se arrivano bollette da pagare e non ci sono i fondi, cosa fare?

 

Io metterei un bel cartello in tutti i luoghi d'accesso dicendo chiaramente "gentili condomini, pagate le quote condominiali per permettermi di pagare i fornitori, in caso contrario non mi assumo responsabilità di distacco della corrente elettrica condominiale, della mancata pulizia delle scale e dell'androne ecc. ecc."

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