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RePi91

Detrazioni fiscali balconi aggettanti

Buongiorno a tutti,

in un condominio che amministro sono stati deliberati lavori di manutenzione della facciata condominiale comprensivi di ripristino dei balconi aggettanti. Preciso che tali lavori consistono in, sia per la facciata che per i balconi, rimozione e ripristino dell'intonaco ammalorato e ripitturazione (manutenzione ordinaria rientrante nell'edilizia libera). In assemblea, i condomini (anche se noi sappiamo bene che le decisioni incidenti sulla proprietà privata esulano dal potere assembleare) hanno voluto, di comune accordo, inserire, sin dalla delibera dei lavori ed il contestuale affidamento ad un tecnico dell'incarico di redazione del computo metrico, anche la manutenzione dei balconi aggettanti di proprietà.

Nel verbale di delibera non è stato specificato il criterio di ripartizione delle spese (per dimenticanza) ma ho riferito ai condomini che il costo dei lavori che interesseranno i balconi aggettanti saranno addebitati ai singoli condomini e non suddivisi per tabelle millesimali.

I lavori inizieranno a breve.

Domanda: atteso che trattasi di lavori di manutenzione ordinaria su balconi aggettanti di proprietà che non danno, in teoria, diritto alla detrazione fiscale, secondo voi come mi dovrei comportare? posso includerli tra i lavori ammessi alla detrazione?

Preciso che i condomini hanno versato l'intera somma sul conto corrente condominiale e che io procederò con i bonifici.

Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.

Essendo lavori di manutenzione ordinaria su parti private, non hanno diritto alla detrazione; pertanto dal totale che dovrai pagare alla ditta esecutrice, dovrai sottrarre il costo inerente ai lavori privati, il risultato pagarlo con bonifico parlante e la parte di costo inerente il privato la paghi con normale bonifico.

In sede di suddivisione dei costi, ovviamente imputerai il costo comune per millesimi ( per questo costo invierai ad AdE la comunicazione per spese di ristrutturazione e rilascerai ai condòmini dichiarazione per la detrazione) e quanto compete ad ogni singolo per il proprio balcone.

Danielabi dice:

Essendo lavori di manutenzione ordinaria su parti private, non hanno diritto alla detrazione; pertanto dal totale che dovrai pagare alla ditta esecutrice, dovrai sottrarre il costo inerente ai lavori privati, il risultato pagarlo con bonifico parlante e la parte di costo inerente il privato la paghi con normale bonifico.

In sede di suddivisione dei costi, ovviamente imputerai il costo comune per millesimi ( per questo costo invierai ad AdE la comunicazione per spese di ristrutturazione e rilascerai ai condòmini dichiarazione per la detrazione) e quanto compete ad ogni singolo per il proprio balcone.

Grazie per la risposta.

Lei come si comporta in casi di ristrutturazione di facciate condominiali? la spesa per balconi aggettanti la suddivide per millesimi o come ho fatto io?

 

Modificato da RePi91

Repici....ma diamoci del tu! 😊

 

La spesa per i balconi aggettanti se tutta privata (i soliti frontalini potrebbero essere di competenza comune) è da imputare al singolo condòmino in base alla quantificazione fatta secondo capitolato, i millesimi non c'entrano nulla!

Solo le parti comuni si suddividono a millesimi.

Danielabi dice:

Repici....ma diamoci del tu! 😊

 

La spesa per i balconi aggettanti se tutta privata (i soliti frontalini potrebbero essere di competenza comune) è da imputare al singolo condòmino in base alla quantificazione fatta secondo capitolato, i millesimi non c'entrano nulla!

Solo le parti comuni si suddividono a millesimi.

Grazie!!

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