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gigetto

Decreto ingiuntivo e precetto

Buongiorno a tutti

 

un impresa ridicola sull'orlo del fallimento oggi mi ha notificato un decreto ingiuntivo e relativo precetto su un debito ( corretto ) di lavori straordinari ma non mi ha notificato prima mai,mai le fatture per cui noi non abbiamo proceduto al pagamento delle stesse poiche' anche se pattuito a contratto una rateizzazione non potevamo pagare poiche' mancavano i termini per la detrazione fiscale ( 50% ) numero fattura e altri dati fiscali.

Secondo la Vs. esperienza se facciamo opposizione al decreto per mancanza di documenti fiscali MAI inviati ne pec ne raccomandate con fatture ( posso mettere a disposizione del giudice il Ns. server delle email e pec ) abbiamo buone probabilita' di vincere la causa pagare il dovuto all'impresa e far si che la stessa si paghi le spese legali.

 

grazie per la collaborazione.

 

Gigetto

se il lavoro è stato eseguito, è chiaro che andava pagato, se non avete ricevuto le fatture avreste dovuto richiederle. Se fate opposizione al D.I. inizia una vera e propria causa fra voi e l'impresa e sarà il giudice a decidere. In ogni caso vi consiglio, invece di iniziare una causa civile che comporterà tempi notoriamente lunghi ed aggravi di spese ed interessi, pagate le fatture e sistemate la questione.

abbiamo buone probabilita' di vincere la causa pagare il dovuto all'impresa e far si che la stessa si paghi le spese legali.

Credo di si. Se dimostrate di voler pagare non dovreste aver problemi per evitare la causa.

Dubito, però, che riusciate ad evitare il pagamento delle spese per il decreto ingiuntivo...

L'avvocato della controparte I SOLDI LI PRETENDERA'.... o li pagate voi o li pagherà "l'impresa ridicola". Proponete, all'impresa ridicola, che vorrete pagare il vostro debito e che però, nello stesso tempo non vorrete pagare le spese legali e che se le paghi lei stessa (oppure pagatele al 50%).

Buongiorno a tutti

un impresa ridicola sull'orlo del fallimento oggi mi ha notificato un decreto ingiuntivo e relativo precetto su un debito ( corretto ) di lavori straordinari ma non mi ha notificato prima mai,mai le fatture per cui noi non abbiamo proceduto al pagamento delle stesse poiche' anche se pattuito a contratto una rateizzazione non potevamo pagare poiche' mancavano i termini per la detrazione fiscale ( 50% ) numero fattura e altri dati fiscali.

Evidenzio quel tuo "corretto" riferito al debito per cui non vi consiglio di opporvi al D.I. perchè in sede legale non la spuntate, ma, come giustamente consigliato da chi mi ha preceduto, farete bene a proporre una transazione al fine di chiudere il contenzioso.

L'impresa sarà pure "ridicola" ( vai a sapere il perchè poi...) fatto sta che, avendo un titolo in mano, derivante da un regolare contratto da voi sottoscritto, (in questo caso la emissione o meno di fatture è ininfluente), il rischio è che vi potrebbe far "piangere". Non la sottovalutare.

Condivido i precedenti, inoltre il decreto ingiuntivo non viene fatto sulla parola ma documenti alla mano.

Consulta un avvocato per vedere se ci sono i presupposti per limitare i danni, mi sa che, alla fine, vi converrà riconoscere quanto richiesto da precetto e chiudere la faccenda.

Ti consiglio di informare i condòmini e deliberare in merito ai passi da seguire.

Il problema e' che io non ho le fatture !!!! e non posso pagarLe perche' il decreto legge di cui ora non ho la normativa prevede che per il bonifico .... detrazione fiscale vada indicato il numero di fattura...che non e' in mio possesso..

A che titolo avrei dovuto sollecitare l'emissione della fattura siamo alla follia....!!!!

Sono loro che me la dovevano inviare adesso dobbiamo anche sollecitare le imprese???

 

grazie

Il problema e' che io non ho le fatture !!!! e non posso pagarLe perche' il decreto legge di cui ora non ho la normativa prevede che per il bonifico .... detrazione fiscale vada indicato il numero di fattura...che non e' in mio possesso..

A che titolo avrei dovuto sollecitare l'emissione della fattura siamo alla follia....!!!!

Sono loro che me la dovevano inviare adesso dobbiamo anche sollecitare le imprese???

 

grazie

a lavoro eseguito, non avendo ricevuto le fatture necessarie per poter fare il bonifico, avresti dovuto richiederle ed evitare il D.I. A questo punto l'impresa ha un titolo esecutivo e potrà agire nei confronti del condominio con azioni esecutive, con ulteriori aggravi di spesa.

Ritengo che la cosa migliore da fare sia quella di richiedere le fatture e pagarle e magari trovare un accordo per le spese legali indicate in decreto.

Il problema e' che io non ho le fatture !!!! e non posso pagarLe perche' il decreto legge di cui ora non ho la normativa prevede che per il bonifico .... detrazione fiscale vada indicato il numero di fattura...che non e' in mio possesso..

A che titolo avrei dovuto sollecitare l'emissione della fattura siamo alla follia....!!!!

Sono loro che me la dovevano inviare adesso dobbiamo anche sollecitare le imprese???

 

grazie

Ma si tratta di lavori di manutenzione straordinaria su un appartamento privato oppure si tratta di condominio?

Non è chiaro perchè la fattura avrebbe dovuto essere in tuo possesso ma se si tratta di lavoro privato ed esisteva un contratto che prevedeva precisi pagamenti, non occorreva la fattura per procedere con un pagamento tramite bonifico parlante.

A che titolo avrei dovuto sollecitare l'emissione della fattura siamo alla follia....!!!! Sono loro che me la dovevano inviare adesso dobbiamo anche sollecitare le imprese ???

A che titolo avresti dovuto sollecitare le fatture ??? Già... io faccio fare un lavoro e... poi faccio finta di dimenticarmelo e se non mi chiedono i soldi io non pago.... GIUSTO ???

Non ti sovviene CHE FORSE "la ridicola impresa" le fatture te le abbia spedite e, per nun qualsiasi motivo a te non siano arrivate ??? Trascorso un congruo periodo di tempo avresti dovuto richiamare "l'impresa ridicola" e chederne le copie.

L'impresa (anche se rientrante tra quelle ridicole) ha l'obbligo di fatturare e di spedire alla controparte la fattura originale.

Se la controparte non contesta nulla... l'impresa (anche se rientrante tra le "ridicole") ha diritto a riscuotere l'importo della fattura.

Ora... trascorso molto tempo l'impresa (anche se "ridicola") ha dato mandato ad un suo legale di emettere Decreto Ingiuntivo.

Allo stato dei fatti: il lavoro è stato fatto. E' stato fatturato. Non è stato pagato. C'è un Decreto Ingiuntivo pendente. e' molto probabile che l'impresa (ancorchè "ridicola") vinca la causa e che il condominio debba pagare, sia le fatture non pagate che le spese legali varie.

Scusate tutti mi sfugge qualcosa,

 

l'impresa non risponde alle mail,non risponde al telefono non risponde ai vari solleciti vari del legale...e dobbiamo ancora sollecitarli in che modo???

Gli offriamo un caffe' la mattina per chiedergli le fatture !!!!,le fatture non ci sono mai arrivate ,qualcuno puo' dire che sono state perse bene io quando devo fare un sollecito di pagamento invio una raccomandata!!!! e poi faccio un decreto ingiuntivo mi sembra la norma...Questi non hanno inviato fatture per loro problemi cercando di mettere in difficolta' il condominio.

Ricordo che le fatture con detrazione fiscale sono necessarie per il pagamento ,il condominio ha, ha sempre pagato puntualmente l'impresa la quale da gennaio non ha piu' inviato nessun pagamento al mio Studio ( ne mail ne cartaceo ) e adesso dovrei essere io a chiedere la fattura ???? QUI SIAMO ALLA FOLLIA......!!!! cmq. grazie a tutti

Siamo alla follia ma ciò nonostante vi tocca pagare.

 

Trattate con l'avvocato della controparte.

 

Suppongo sia passato del tempo dalla conclusione dei lavori al ricevimento del decreto ingiuntivo, prendila come vuoi ma quale condòmino, se l'amministratore mi dicesse che non ha pagato una fattura perché non l'ha ricevuta e, a causa di ciò, dovessi pagare sia delle spese legali che rischiare di non poter beneficiare delle detrazioni fiscali, come minimo cercherei di revocarlo riservandomi di richiedergli i danni.

 

Per ridurre i danni seguirei i consigli ricevuti, ovviamente è un consiglio non un obbligo; carte alla mano l'avvocato potrebbe anche trovare un cavillo a favore del condominio.

Se c'è un regolare contratto stipulato tra le parti con l'importo evidenziato per il lavoro commissionato e realizzato deve senz'altro essere pagato indipendentemente dalla fattura emessa o meno.

Dal punto di vista fiscale (puoi verificare in internet) l'obbligo di emissione della fattura (per professionisti ed imprese appaltatrici) decorre al più tardi al termine della prestazione coincidente con il momento del pagamento della prestazione (e non con la consegna della relazione tecnica da parte del professionista o completamento dell'opera da parte dell'artigiano). Ciò non toglie che la fattura possa (come facoltà e non obbligo) essere emessa anche prima dell'effettuato pagamento.

 

Preciso che per la detrazione fiscale non sussiste l'obbligo che, nel bonifico, venga indicato il numero della fattura ne la data.

  • Disapprovo 1

Salve,

io ti consiglio, invece, di fare opposizione. La natura del D.I. è propria di un procedimento più rapido e che si basa sulle scritture contabili in questi casi. Quindi innanzitutto dovrai verificare se vi è stato contratto. Poi se vi sono state lettere di messa in mora con indicazioni di termini. E poi verificare la congruenza delle somme, interessi ecc eventualmente dovuti.

 

Se non farai opposizione, il D.I. diventerà esecutivo e non potrai più impugnarlo. Per questo ti conviene fare opposizione. La via transattiva extra iudicium ora non ti conviene più perchè Tizio cmq otterrà il D.I definitivo e non avrà interesse ad accordarsi per meno.

 

Posto inoltre che so trova in una situazione di pre-fallimento il suo scopo sarà quello di ottenere il massimo.

 

Cordiali saluti.

 

Ps: per la detrazione è previsto l'onere di indicazione del numero fattura e dei dati della ditta. Altrimenti il controllo incrociato non può essere fatto dall'AdE.

io proporrei, al fine di non gravare di ulteriori spese legali il condominio, di trovare un accordo bonario con l'impresa e sistemare tutta la pendenza. Anche perché, a parte le fatture non ricevute, il condominio deve comunque pagare il debito.

...innanzitutto dovrai verificare se vi è stato contratto...

Io credo che nessun Giudice emetta un decreto ingiuntivo senza che sia presentato un "titolo di credito".

Se non è stata presentata la fattura, qualcosa sarà pur stata presentata che prevedeva il pagamento ad una certa scadenza o a fine esecuzione lavori.

Io credo che nessun Giudice emetta un decreto ingiuntivo senza che sia presentato un "titolo di credito".

Se non è stata presentata la fattura, qualcosa sarà pur stata presentata che prevedeva il pagamento ad una certa scadenza o a fine esecuzione lavori.

sono d'accordo, il giudice emette un decreto solo se il creditore può dimostrare l'effettivo diritto, in questo caso sicuramente la ditta avrà presentato le fatture di spesa.

In ogni caso, vista la situazione, a mio parere, l'unica cosa che deve fare l'amministratore è quella di sistemare il debito e cercare di raggiungere un accordo bonario con la ditta per stralciare le spese legali.

Salve,

io ti consiglio, invece, di fare opposizione. La natura del D.I. è propria di un procedimento più rapido e che si basa sulle scritture contabili in questi casi. Quindi innanzitutto dovrai verificare se vi è stato contratto. Poi se vi sono state lettere di messa in mora con indicazioni di termini. E poi verificare la congruenza delle somme, interessi ecc eventualmente dovuti.

 

Se non farai opposizione, il D.I. diventerà esecutivo e non potrai più impugnarlo. Per questo ti conviene fare opposizione. La via transattiva extra iudicium ora non ti conviene più perchè Tizio cmq otterrà il D.I definitivo e non avrà interesse ad accordarsi per meno.

 

Posto inoltre che so trova in una situazione di pre-fallimento il suo scopo sarà quello di ottenere il massimo.

 

Cordiali saluti.

 

Ps: per la detrazione è previsto l'onere di indicazione del numero fattura e dei dati della ditta. Altrimenti il controllo incrociato non può essere fatto dall'AdE.

Potreste, gentilmente indicarmi i riferimenti normativi e/o la pagina della guida A.d.E. che obbliga l'indicazione del numero e della data della fattura bonificata?

 

Ribadisco, che se si è in possesso del contratto stipulato tra le parti (sottoscritto dall'Amministratore del Condominio pro-tempore e il Professionista o impresario) indicante sia il lavoro da fare che l'importo, la fattura è ininfluente per l'emissione del Decreto di Ingiunzione di pagamento.

Il decreto ingiuntivo sara' stato sicuramente emesso sulla base quantomeno di un contratto stipulato fra l'impresa e il committente (presumo un condominio, e per esso l'amministratore); la cosa migliore e' mettersi in contatto con una qualunque delle parti contraenti, o con qualche persona ad essa legata, in modo da rintracciare un qualche rappresentante dell'impresa che ha eseguito i lavori, e farsi rilasciare fattura, ma comunque sempre ormai pagare quanto richiesto per non vedere aggravare la propria posizione

Il decreto ingiuntivo sara' stato sicuramente emesso sulla base quantomeno di un contratto stipulato fra l'impresa e il committente (presumo un condominio, e per esso l'amministratore); la cosa migliore e' mettersi in contatto con una qualunque delle parti contraenti...

Se non ho capito male, Gigetto, dal cui profilo si evince che è amministratore di condominio, si riferisce proprio ad un condominio da lui amministrato per cui Gigetto dovrebbe essere proprio una delle parti che ha firmato il contratto.

Nel caso risultasse che il denaro fosse in cassa ma Gigetto non ha onorato il contratto solo perchè mancava la fattura, se non vince il ricorso potrebbe rischiare anche una rivalsa del condominio per le spese legali dovute al decreto ingiuntivo stesso per responsabilità professionale.

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