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rudix

Decreti ingiuntivi e anticipazioni

Buongiorno

in un condominio ho un condomino moroso, che vive in Germania.

Ha un debito verso il condominio di circa 2 mila euro.

Il mio Legale mi dice che non è possibile il normale decreto ingiuntivo, ma

va fatto il rito ordinario.

 

il problema è che le spese legali ammonteranno a qualche migliaio di euro, presumibilmente.

Quindi il condominio mi dovrebbe anticipare almeno 1000 euro per iniziare il procedimento, ed

altri 2000 per coprire temporaneamente il debito del moroso.

 

Ora, nel condominio nessuno sarà d'accordo ad anticipare 3000 euro (10 appartamenti quindi 300 euro a testa)

ed inoltre nel frattempo le spese non pagate aumenteranno.

 

Inoltre, le fatture da pagare per 2000 euro sono tutte mie anticipazioni......

 

voi come vi muovereste??

Non anticiperei più nulla,visto che non è dovuto e non sei un ente di beneficenza,rientrerei quanto possibile immediatamente,indirei assemblea apposita rendendo edotti i condòmini e responsabilizzandoli anche sul fatto TU sia OBBLIGATO dalla normativa a procedere e poi dopo averli avvisati ed averlo verbalizzato,inizierei a sospendere i servizi possibili,in primis impresa di puliizie,poi assicurazione etc.

L'ideale sarebbe stato pagare i fornitori solo per la quota millesimale di spesa dei solventi ma temo tu sia troppo avanti per poter applicare una siffatta parziarietà.

Puoi emettere un decreto ingiuntivo nei confronti di un debitore che abita in qualsiasi paese, cambia solo il termine per l'opposizione.

Io credo che debba far presente in maniera chiara che il debito del condomino moroso è nei confronti del condominio e non dell'amministratore e pertanto se i condomini vogliono recuperare tale debito non posso fare altro che ricorrere a vie legali anticipando le spese che verranno ovviamente recuperate.Unica alternativa è che tale debito venga spalmato tra tutti i condomini senza nessuna possibilità di recuperarlo e per questa seconda ipotesi non credo proprio che i condomini siano d'accordo, quindi sceglieranno il male minore

Ci dici con esattezza perché il tuo avvocato sostiene che non può intervenire con decreto ingiuntivo e va esperito il rito ordinario?

A questo punto io credo,perdonami se penso male,che il presunto debitore abbia già subito il decreto ingiuntivo,ma abbia vinto l'opposizione perché i conti non erano in ordine. Sbaglio?

Ci dici con esattezza perché il tuo avvocato sostiene che non può intervenire con decreto ingiuntivo e va esperito il rito ordinario?

A questo punto io credo,perdonami se penso male,che il presunto debitore abbia già subito il decreto ingiuntivo,ma abbia vinto l'opposizione perché i conti non erano in ordine. Sbaglio?

La prassi che hai indicato è corretta ma sinceramente dalla domanda dell'utente non mi sembra di desumere che è stata fatta un opposizione al decreto, mi sembra invece che l'avvocato abbia "dimenticato" che il decreto può essere fatto indipendentemente dalla residenza del debitore cambiano solo i termini di opposizione come ho già detto, o altra ipotesi il suggerimento dell'avvocato di adire per rito ordinario viene dato dopo una valutazione delle posizioni del debitore

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