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Decadenza canone concordato --> canone libero

Leggendo qua e là su internetti mi è sorto un dubbio. In caso di decadenza del contratto a canone concordato si parla di trasformazione in canone libero 4+4.

Mettiamo che il canone sia stato calcolato correttamente (mq + mq -), il canone sia formalmente stabilito - per es € 300/mese -, ma si rilevino delle irregolarità tali da ricondurlo a contratto libero. Cosa succede? 

Il canone libero non è più tale e dunque rimane fisso a 300 euro per i prossimi anni ovvero si può procedere ad una nuova contrattazione?

Perché nel primo caso è palese l'intento punitivo verso il locatore, che oltre a perdere i vantaggi fiscali si vedrebbe decurtato per anni il valore del canone; nel secondo intravedo due ulteriori possibilità: di "ravvedimento" (chiusura del contratto farlocco e nuovo contratto regolare) oppure aumento del canone ormai liberato dai vincoli con la conseguente ed eventuale non accettazione del conduttore.

Mah!

La trasformazione di un contratto concordato in uno libero 4+4, comporta il ricorso al giudice.

E l'orientamento è gia noto: se il giudice riconosce le ragioni del ricorrente, la tipologia contrattuale viene modificata, ma non cambia il canone mensile di locazione.

Poi c'è l'universo a sè stante della locazione transitoria dove non sempre è necessario il coinvolgimento di un giudice; possono bastare le verifiche delle Pubbliche Autorità che constatino la venuta meno o l'assenza degli obbligatori requisiti di transitorietà da dichiararsi alla stipula del contratto. E l'epilogo sarà il medesimo sopra descritto.

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Ma "internetti" era voluta o era un errore? Pur essendo svedese, lo leggo spesso.

Modificato da efisio
efisio dice:

Ma "internetti" era voluta o era un errore? Pur essendo svedese, lo leggo spesso.

Se non ricordo male deriva dal personaggio de "Il notaio" di Marco Marzocca, ma potrei sbagliarmi.

In caso è intenzionale.

 

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