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Betzi

Creare una vetrata in un balcone incassato = veranda???

Domanda come da oggetto.

 

Visto che alcuni miei condomini si sono "arrangiati" a creare strutture x coprire i loro ( senza chiedere... ma vabbè...) .... io volevo fare un LAVORO IN REGOLA , con una finestra di vetro, quindi è una veranda???

 

Se vado in Comune e faccio vedere la foto del mio condominio, dove ci sono le strutture degli altri NON AUTORIZZATE , rischio di fare la "spia"??

 

Gradirei di no visto che mi servirebbe il loro consenso...

 

comunque il balcone è grande 2 metri x 1.5 e la finestra sarebbe 2mt x 2mt...

 

...dite che mi danno la concessione edilizia? non trovo il regolamento del mio Comune...( l'appartamento e circa 70 mq più un balcone a castello di 14 mq )

 

grazie

 

vorrei allegare una foto ma non riesco...

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Di regolamenti edilizi del comune di Modena ne ho trovati diversi e si trovano quì;

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=regolamento%20edilizio%20comune%20di%20modena

 

Comunque per la chiusura del balcone è necessaria la licenza edilizia o CIL, CILA, DIA e non è necessario il permesso condominiale, per maggiori informazioni chiedi direttamente al Comune, oppure senti un Tecnico abilitato il quale ti servirà per la redazione di un Progetto da presentare al Comune e/o comunicare con il Comune

Vedi quì le norme in generale;

http://www.edilportale.com/news/2015/07/focus/tettoie-pergole-pensiline-verande-e-tende-cosa-occorre-sapere-per-realizzarle_46655_67.html

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Per la chiusura serva l'autorizzazione del Comune (DIA, SCIA, non la licenza edilizia, che almeno per il nostro comune è un provvedimento del tutto diverso). Se la zona/immobile ha un vincolo delle SS.BB.CC.AA. occorre anche loro n.o.

Per i vicini potrebbero farti opposizione per presunto danno all'estetica condominiale. Ma ciò sarebbe un'enorme bufala, esistendo già pari strutture (diritto acquisito per stato di fatto dei luoghi).

Il consiglio spassionato è quello di procedere in piena regola con il Comune: assolutamente nessun abuso, anche minimo! Tutti i nodi alla fine vengono al pettine, e saresti sempre sotto scacco dei vicini!

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Faccio notare che la chiusura del balcone incassato, benchè con vetrata, costituisce incremento di volume.

E non è dato per scontato che sia consentito un incremento di volume in considerazione di quello gia realizzato per l'edificio.

Questo spiegherebbe il perchè gli altri si sono "arrangiati" per realizzare analoga soluzione.

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Da noi tutte le case hanno almeno una veranda ABUSIVA! A questo punto mi chiedo perchè allora non costruire le case direttamente con la veranda abusiva?

Scherzi a parte la chiusura di un balcone con una piccola veranda non dovrebbe essere considerata come aumento di volume: purtroppo fino ad oggi la legge la considera tale!

Anche l'avvicinarsi di una bella donna "costituisce incremento di volume".

A volte si vedono obbrobri megagalattici, costruiti chissà come (anzi si sa benissimo come!), e poi gli U.T.C. si impuntano per una veranda grande quanto un armadio!

Dura lex, sed lex, anzi STORTA LEX SED LEX! Fin quando è così bisogna sottostare!

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Domanda come da oggetto.

 

Visto che alcuni miei condomini si sono "arrangiati" a creare strutture x coprire i loro ( senza chiedere... ma vabbè...) .... io volevo fare un LAVORO IN REGOLA , con una finestra di vetro, quindi è una veranda???

 

Se vado in Comune e faccio vedere la foto del mio condominio, dove ci sono le strutture degli altri NON AUTORIZZATE , rischio di fare la "spia"??

 

Gradirei di no visto che mi servirebbe il loro consenso...

 

comunque il balcone è grande 2 metri x 1.5 e la finestra sarebbe 2mt x 2mt...

 

...dite che mi danno la concessione edilizia? non trovo il regolamento del mio Comune...( l'appartamento e circa 70 mq più un balcone a castello di 14 mq )

 

grazie

 

vorrei allegare una foto ma non riesco...

ogni comune si comporta diversamente

 

per la questione spia, tranquillo, non esiste un dipendente pubblico al mondo che alzi il culo se non viene chiamato ad alzarlo .... quindi non vanno a verificare le altre verande, se nessuno lo chiede

 

e pensare che se applicassero le leggi e i regolamenti comunali con le relative multe, andando a vedere amianto, chiusure abusive, parabole in facciata, adeguamenti impianti elettrici e gas, potature fatte senza rispetto del reg verde etc....

1) incasserebbero un sacco di soldi

2) si ripulirebbe la città

3) si darebbe una mano all'economia, incrementando le entrate di altre imposte e aiutando l'occupazione, quindi meno persone che chiedono aiuti

4) maggior salute e quindi meno spesa sanitaria

5) darebbero un po' di soddisfazione ai cittadini che tentano di essere rispettosi delle leggi

6) potrebbero fare meno cassa con le multe stradali e l'imu

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Grazie!

Mi piacerebbe postarvi la foto x farvi vedere in che condizioni siamo.

Uso MacBook , che sia x quello che non me la carica???

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image.jpg

 

Ecco la situazione ( se carica la foto )

 

- - - Aggiornato - - -

 

Di regolamenti edilizi del comune di Modena ne ho trovati diversi e si trovano quì;

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=regolamento%20edilizio%20comune%20di%20modena

 

Comunque per la chiusura del balcone è necessaria la licenza edilizia o CIL, CILA, DIA e non è necessario il permesso condominiale, per maggiori informazioni chiedi direttamente al Comune, oppure senti un Tecnico abilitato il quale ti servirà per la redazione di un Progetto da presentare al Comune e/o comunicare con il Comune

Vedi quì le norme in generale;

http://www.edilportale.com/news/2015/07/focus/tettoie-pergole-pensiline-verande-e-tende-cosa-occorre-sapere-per-realizzarle_46655_67.html

image.jpg

 

Ecco. Le altre 2 " verande"

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Ecco la situazione ( se carica la foto )

 

Ecco. Le altre 2 " verande"

OK le foto si vedono, la cosa migliore che puoi fare è informarti al tuo comune perchè quello che vale per il mio comune, potrebbe non valere per il tuo comune, oppure come ti ho detto informati da un tecnico abilitato di zona.

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OK le foto si vedono, la cosa migliore che puoi fare è informarti al tuo comune perchè quello che vale per il mio comune, potrebbe non valere per il tuo comune, oppure come ti ho detto informati da un tecnico abilitato di zona.

Ho trovato il regolamento del comune ma non parla di verande... Andrò a chiedere.

 

http://www.comune.sanprospero.mo.it/upload/sanprospero/regolamenti/1_RE_Normativa_163_291.pdf

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Ho trovato il regolamento del comune ma non parla di verande... Andrò a chiedere.

 

http://www.comune.sanprospero.mo.it/upload/sanprospero/regolamenti/1_RE_Normativa_163_291.pdf

E' la cosa migliore, vai a chiedere, anche se il Regolamento che hai postato ne fa cenno ma non tratta il tuo caso;

 

Pagina 9

n.2) Strutture temporanee (o stagionali): sono considerate tali:- le tende, i padiglioni e le strutture similari per manifestazioni, mostre, fiere,mercati, occasionali e di limitata durata;- verande, ...

 

Pagina 66

e)- Tende e verande, arredi esterni (tralicci, pergolati, e simili): nella collocazione ditende e verande esterne e di elementi esterni a carattere fisso o stagionale su area ...

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- Prima di chiedere al comune per regolarsi di che tipo di intervento si tratterebbe e come, a limite, legittimarlo...............

- Prima di visionare il regolamento edilizio comunale per analogo motivo ................

 

Va vagliato se ESISTE una volumetria residua, altrimenti è tempo perso e qualunque pratica edilizia, qualunque essa sia e per qualunque tipo di intervento, sarà respinta

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- Prima di chiedere al comune per regolarsi di che tipo di intervento si tratterebbe e come, a limite, legittimarlo...............

- Prima di visionare il regolamento edilizio comunale per analogo motivo ................

 

Va vagliato se ESISTE una volumetria residua, altrimenti è tempo perso e qualunque pratica edilizia, qualunque essa sia e per qualunque tipo di intervento, sarà respinta

Grazie, come si ottiene questo dato?

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Grazie, come si ottiene questo dato?

E' un dato tecnico.......DEVI rivolgerti ad un tecnico, Ingegnere o Architetto

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Da noi, la chiusura dei balconi con verande e quindi PRIVE DI IMPIANTISTCA, non è considerato come aumento di volume. ALMENO IN PASSATO.

La cosa più rapida ed economica è quella di chiedere ai tecnici del comune "con pugno di ferro in guanto di velluto": atteggiamento gentile e sorridente, ma deciso se dovessero dirti che c'è aumento di volume in assenza di impianti tecnici (al limite una sola lampadina, ma non attacchi di acqua e riscaldamento, e mantenimento degli originari infissi!).

Però fai attenzione che ogni Comune ha un proprio regolamento e la più recente giurisprudenza è contro tali strutture!

Quindi informarsi non costa niente. sarebbe bello potersi fare assistere da un tecnico che abbia fatto parte della Commissione edilizia: così sarebbe a conoscenza di casi pregressi! ma ciò comporta spese, magari come semplice consulenza!

Tieni anche presente che i costruttori sfruttano fino all'ultimo millimetro cubo, per ricavare il maggior profitto possibile, tranne casi particolari. In ogni caso, ove ci fosse cubatura residua, questa "è bene comune di tutti i condomini (forse ho usato un termine infelice!), ed andrebbe ripartita proporzionalmente ed equamente fra tutti, a meno che ci sia rinunzia da parte di qualcuno: cosa oltremodo improbabile!

 

TAR SICILIA, Palermo, Sez. II - 29 aprile 2009, n. 806

 

 

URBANISTICA ED EDILIZIA - Regione Siciliana - Art. 9 L.R. n. 37/85 - Chiusura di verande e balconi con strutture precarie - Applicabilità ai porticati - Esclusione - Necessità di concessione edilizia. L'art. 9 della legge reg. Sicilia 10 agosto 1985, n. 37, secondo cui non costituisce aumento di volume la chiusura di verande e balconi con strutture precarie (cfr. T.A.R. Sicilia, sez. I, 25 febbraio 2005, n. 232 ), non è invocabile nel caso in cui a servizio del fabbricato sia stato realizzato un porticato, che, non costituendo intervento di manutenzione straordinaria né opera pertinenziale, stante la prevalenza del momento trasformativo innovativo rispetto a quello conservativo, è soggetto a concessione edilizia, difettando del requisito dell'individualità e dell'autonoma utilizzabilità (in tal senso, Cassazione penale, sez. III, 21 marzo 1997, n. 4056; T.A.R. Toscana Firenze, sez. III, 17 luglio 2003 , n. 2850; T.A.R. Lazio, 19 gennaio 2007 , n. 44). Né il porticato può farsi rientrare nella previsione dell’art. 20 L.R. 4/2003 che, liberalizzando tutta una serie di opere interne, dispone che “in deroga ad ogni altra disposizione di legge, non sono soggette a concessioni e/ o autorizzazioni, né sono considerate aumento di superficie utile o di volume, né modifica della sagoma della costruzione, la chiusura di terrazze di collegamento oppure di terrazze non superiori a metri quadrati 50 e/o la copertura di spazi interni con strutture precarie”. Pres. ed Est. Monteleone - N.A. (avv. Tinaglia) c. Comune di Palma di Montechiaro (n.c.). T.A.R. SICILIA, Palermo, Sez. II - 29/04/2009, n. 806

 

- - - Aggiornato - - -

 

sarebbe cosa più sensata considerare il volume massimo in base all'ingombro massimo (quindi comprensivo delle rientranze)!!!!!

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Da noi, la chiusura dei balconi con verande e quindi PRIVE DI IMPIANTISTCA, non è considerato come aumento di volume. ALMENO IN PASSATO.

La cosa più rapida ed economica è quella di chiedere ai tecnici del comune "con pugno di ferro in guanto di velluto": atteggiamento gentile e sorridente, ma deciso se dovessero dirti che c'è aumento di volume in assenza di impianti tecnici (al limite una sola lampadina, ma non attacchi di acqua e riscaldamento, e mantenimento degli originari infissi!).

Però fai attenzione che ogni Comune ha un proprio regolamento e la più recente giurisprudenza è contro tali strutture!

Quindi informarsi non costa niente. sarebbe bello potersi fare assistere da un tecnico che abbia fatto parte della Commissione edilizia: così sarebbe a conoscenza di casi pregressi! ma ciò comporta spese, magari come semplice consulenza!

Tieni anche presente che i costruttori sfruttano fino all'ultimo millimetro cubo, per ricavare il maggior profitto possibile, tranne casi particolari. In ogni caso, ove ci fosse cubatura residua, questa "è bene comune di tutti i condomini (forse ho usato un termine infelice!), ed andrebbe ripartita proporzionalmente ed equamente fra tutti, a meno che ci sia rinunzia da parte di qualcuno: cosa oltremodo improbabile!

 

TAR SICILIA, Palermo, Sez. II - 29 aprile 2009, n. 806

 

 

URBANISTICA ED EDILIZIA - Regione Siciliana - Art. 9 L.R. n. 37/85 - Chiusura di verande e balconi con strutture precarie - Applicabilità ai porticati - Esclusione - Necessità di concessione edilizia. L'art. 9 della legge reg. Sicilia 10 agosto 1985, n. 37, secondo cui non costituisce aumento di volume la chiusura di verande e balconi con strutture precarie (cfr. T.A.R. Sicilia, sez. I, 25 febbraio 2005, n. 232 ), non è invocabile nel caso in cui a servizio del fabbricato sia stato realizzato un porticato, che, non costituendo intervento di manutenzione straordinaria né opera pertinenziale, stante la prevalenza del momento trasformativo innovativo rispetto a quello conservativo, è soggetto a concessione edilizia, difettando del requisito dell'individualità e dell'autonoma utilizzabilità (in tal senso, Cassazione penale, sez. III, 21 marzo 1997, n. 4056; T.A.R. Toscana Firenze, sez. III, 17 luglio 2003 , n. 2850; T.A.R. Lazio, 19 gennaio 2007 , n. 44). Né il porticato può farsi rientrare nella previsione dell’art. 20 L.R. 4/2003 che, liberalizzando tutta una serie di opere interne, dispone che “in deroga ad ogni altra disposizione di legge, non sono soggette a concessioni e/ o autorizzazioni, né sono considerate aumento di superficie utile o di volume, né modifica della sagoma della costruzione, la chiusura di terrazze di collegamento oppure di terrazze non superiori a metri quadrati 50 e/o la copertura di spazi interni con strutture precarie”. Pres. ed Est. Monteleone - N.A. (avv. Tinaglia) c. Comune di Palma di Montechiaro (n.c.). T.A.R. SICILIA, Palermo, Sez. II - 29/04/2009, n. 806

 

- - - Aggiornato - - -

 

sarebbe cosa più sensata considerare il volume massimo in base all'ingombro massimo (quindi comprensivo delle rientranze)!!!!!

Grazie. Nel regolamento del mio comune parla poco di verande e dice che comunque serve un nullaosta del comune ( ivi comprese x gazebo, serre ecc...). Se ho capito bene tutte le strutture devono essere removibili ( che è' una definizione strana dato che una finestra e' removibile se togli l'ancoraggio a muro )

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La volumetria totale teorica e quella sfruttata è un dato che si trova nella licenza (in genere il progettista la evidenzia anche!): quindi non c'è bisogno di spendere soldi per tecnici!

Riassumendo: informati al Comune cosa occorre AUTORIZZAZIONE (non necessita cubatura residua) o LICENZA EDILIZIA (necessita cubatura residua da ripartire tra tutti gli aventi diritto).

Se occorre Licenza, chiedi copia e controlla se c'è cubatura residua.

Se c'è cubatura o se occorre solo autorizzazione, e vuoi fare anche tu una veranda, solo allora metti mano al portafoglio e incarichi un Tecnico.

 

Nei casi di balconi incassati e parapetto in muratura, certo che la finestra è struttura precaria, facilmente rimovibile!

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La volumetria totale teorica e quella sfruttata è un dato che si trova nella licenza (in genere il progettista la evidenzia anche!): quindi non c'è bisogno di spendere soldi per tecnici!

Riassumendo: informati al Comune cosa occorre AUTORIZZAZIONE (non necessita cubatura residua) o LICENZA EDILIZIA (necessita cubatura residua da ripartire tra tutti gli aventi diritto).

Se occorre Licenza, chiedi copia e controlla se c'è cubatura residua.

Se c'è cubatura o se occorre solo autorizzazione, e vuoi fare anche tu una veranda, solo allora metti mano al portafoglio e incarichi un Tecnico.

 

Nei casi di balconi incassati e parapetto in muratura, certo che la finestra è struttura precaria, facilmente rimovibile!

Ho chiamato in comune: serve il calcolo della cubatura residua e mi hanno detto che devo far fare i conti a un geometra privato...

Tra i documenti di acquisto del mio appartamento non ho nessun dato e loro mi hanno detto che devo fare con un tecnico tutti i conti.

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La volumetria totale teorica e quella sfruttata è un dato che si trova nella licenza (in genere il progettista la evidenzia anche!): quindi non c'è bisogno di spendere soldi per tecnici!

""volumetria totale teorica"" ?? cosa sarebbe?

La volumetria si determina mediante l'uso di determinati parametri forniti dallo strumento urbanistico locale, gli stessi dipendono dalla zona omogenea ove è il sito.

La volumetria è inoltre funzione del lotto ed è un calcolo, in quanto tale è un dato certo NON TEORICO.

 

Benchè alcuni tecnici, quelli zelanti, indicano nel o sul titolo abilitativo la volumetria totale consentita e quella usata.......tale zelo non è richiesto e quindi è discrezionale, ne consegue che non tutti i titoli abilitativi in edilizia ne siano forniti.

Ho chiamato in comune: serve il calcolo della cubatura residua e mi hanno detto che devo far fare i conti a un geometra privato...

........... loro mi hanno detto che devo fare con un tecnico tutti i conti.

E' ovvio che abbiano risposto in questo modo .......la volumetria deve essere valutata al momento da un tecnico che se ne assume anche la responsabilità.

 

Poi ......ancora....potrebbe essere capitato che il comune abbia cambiato lo strumento urbanistico o abbia apportato delle varianti allo stesso con modifica dei parametri urbanistici nella zona omogenea interessata dell'edificio.

Quest'ultimo dettaglio risponde anche ad eventuali informazioni in merito alla volumetria presenti, eventualmete, sul titolo abilitativo.

In parole povere: il COMPUTO della volumetria determinato oggi potrebbe essere diverso rispetto a quello calcolato ai tempi della richiesta edilizia per la costruzione.

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La volumetria totale teorica e quella sfruttata ....

Sui titoli edilizi e sugli strumenti urbanistici non troverà la "volumetria totale teorica". Potrà conoscere il "Volume virtuale (Vve)" oppure la "volumetria complessiva disponibile sul lotto".

 

Nel caso in esame si tratterebbe quindi di calcolare la "volumetria assentibile residua" sottraendo dalla volumetria complessiva disponibile il volume realizzato, entrambi ottenuti secondo il sistema indicato nel R.E.

In materia è interessante la sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, n. 255 del 29.1.2008.

 

Ciao

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Vi ringrazio, non sono del ramo quindi ci capisco poco.

Attendo risposte dai geometri che ho contattato , che sono in ferie e quindi mi faranno sapere.

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Vi ringrazio, non sono del ramo quindi ci capisco poco.

Attendo risposte dai geometri che ho contattato , che sono in ferie e quindi mi faranno sapere.

Non ti preoccupare, sei sul Forum per chiedere consigli e vediamo cosa si può fare per aiutarti. Era meglio se continuavi su questa discussione ma ormai continua sull'altra ed un passo alla volta vediamo se si arriva a qualcosa di utile. Il prossimo passo è sapere cosa dice il R.E. (sei di Modena o della provincia di Modena e quindi di un diverso Comune?.

 

Ciao

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Non ti preoccupare, sei sul Forum per chiedere consigli e vediamo cosa si può fare per aiutarti. Era meglio se continuavi su questa discussione ma ormai continua sull'altra ed un passo alla volta vediamo se si arriva a qualcosa di utile. Il prossimo passo è sapere cosa dice il R.E. (sei di Modena o della provincia di Modena e quindi di un diverso Comune?.

 

Ciao

Il regolamento edilizio di San prospero cita le verande , come scritto nei post sopra... Non dice se sono considerate già volume o meno come diceva nel regolamento di Modena.

 

Vorrei andare in comune preparata al massimo ( questa settimana ci sono solo giovedì e sabato), perché mi ha fatto strano che prima mi hanno detto una cosa poi in altra.

Non mi sembravano affatto preparati.

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