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Conumo elettrico Pompa di Calore per 1mc di acqua calda prodotta.

Salve,

dovrei riparti i costi della bolletta elettrica e imputarne i costi alle letture dei contatori dell'acqua calda consumata. L'acqua calda è prodotta tramite pompa di calore elettrica. Quanti kW sono necessari per 1mc di acqua calda prodotta?

Bella domanda ma provo a risponderti.

L'unità di misura dell'energia termica è la " Cal " o grande caloria definita come la quantità di calore che si deve fornire alla massa di 1 Kg di acqua distillata per elevarne la temperatura da 14,5°C a 15,5°C.

Per calcolare la quantità di calore ( Q ) fornita ad un corpo che passa dalla temperatura t1 a quella t2 si usa la seguente relazione:

Q= mc x (t2 - t1) dove " c " è la capacità termica di un corpo avente massa " m " per elevarne la temperatura di 1°C.

" m " = massa del corpo. Ti posto questo link,potrebbe aiutarti a risolvere il tuo problema.

http://www.oppo.it/calcoli/um/potenza.html

 

Se ti riesce difficile prova a ripartire i consumi elettrici rapportandoli ai consumi di acqua calda - forse è la cosa più semplice.

Ciao

Nicola.L

Non ho una laurea ma temo che il metodo suggerito sia impreciso e lacunoso.

 

Un conto è dire quanta energia si necessaria a livello teorico...un altro a livello pratico.

 

Il suggermiento non tiene conto di efficenza di resa, dispersioni e quant' altro.

Non ho una laurea ma temo che il metodo suggerito sia impreciso e lacunoso.

 

Un conto è dire quanta energia si necessaria a livello teorico...un altro a livello pratico.

 

Il suggermiento non tiene conto di efficenza di resa, dispersioni e quant' altro.

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Nemmeno io sono laureato.

Per una soluzione teorica ci vorrebbero altri dati mentre per il livello pratico ho dato un mio suggerimento " il conto della massaia ".

Tu che soluzione proponi a livello pratico?

Ciao

Nicola.L

Salvo non abbia male interpetato (pompa di calore condominiale) metterei un contatore che mi rilevi il consumo in Kwh assorbito dalla pompa se non persino un contratto ex novo ad essa dedicato così me ne infischio della veridicità dei consumi e dell' efficenza reale dichiarati da chi costruisce.

 

Il costo dell' energia elettrica è molto "variabile" e quindi presta sempre il fianco un ragionamento di ripartizione basato solo sui Kwh.

 

Sarebbe spaccare il capello...ma l' unico modo equo.

Salvo non abbia male interpetato (pompa di calore condominiale) metterei un contatore che mi rilevi il consumo in Kwh assorbito dalla pompa se non persino un contratto ex novo ad essa dedicato così me ne infischio della veridicità dei consumi e dell' efficenza reale dichiarati da chi costruisce.

 

Il costo dell' energia elettrica è molto "variabile" e quindi presta sempre il fianco un ragionamento di ripartizione basato solo sui Kwh.

 

Sarebbe spaccare il capello...ma l' unico modo equo.

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Anche l'insewrimento di un contatore di sottolettura andrebbe bene ;( infatti avevo suggerito "il conto della massaia" di rapportare il consumo elettrico ai consumi dell'acqua calda (ovviamente inteso -consumo individuale -).

Ciao

Nicola.L

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