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motoblu

Consumo lettori acqua in bacheca

Buongiorno a tutti,

qualcuno mi può dire se viene violata la privacy quando:

1) l'amministratore fa scrivere in bacheca ai condomini  il proprio nome con abbinata la lettura del proprio contatore dell'acqua? 

2) l'amministratore appende nell'androne alcuni preventivi ed invita i condomini a firmarne uno per scegliere quello che ne riceverà di più?

Se non ricordo male, in bacheca dovrebbero venir esposti solo avvisi di carattere generale. In questo caso mi vien da pensare che i condomini vengano costretti ad esporsi, forse inconsciamente o contro il loro volere.

Grazie 

 

Se la bacheca si trova all'interno del condominio non vedo problemi, visto che i condomini hanno comunque il diritto di prendere visione di tutta la documentazione condominiale e per questo motivo all'interno della compagine la privacy è sospesa.

Se invece fosse in un luogo accessibile a terzi, p.e. all'esterno, allora la violazione sussisterebbe.

L'androne benché privato possono avere accesso estranei al condominio e di consequenza c'è violazione. 

Si pensi a uno studio medico, dentistico, CAF ecc...presenti in uno stabile, accessibili a persone estranee dirette ai singoli studi. 

Vito46 dice:

L'androne benché privato possono avere accesso estranei al condominio e di consequenza c'è violazione. 

Si pensi a uno studio medico, dentistico, CAF ecc...presenti in uno stabile, accessibili a persone estranee dirette ai singoli studi. 

Se ci sono situazioni come quelle citate concordo, l'interno diventa confrontabile all'esterno.

Nel caso sia invece un condominio residenziale non vedrei particolari problemi.

Inoltre si può risolvere con qlc piccolo accorgimento, p.e. al posto di nome cognome si indica scrive "Appartamento sub x" e non si rende noto alcun dato personale.

Poi sarebbe da valutare se si debba fare la stessa cosa anche sui campanelli: violano la privacy anche quelli?

😉

 

Scusate il ritardo. Sono tornato..... problemi personali. Ringrazio vito46 e condo77 per le risposte. Quindi anche secondo voi l'amministratore non dovrebbe far scrivere ai condomini il loro nome e relative letture dell'acqua  in un atrio frequentato da estranei. Ottimo il consiglio di usare i sub catastali, anche se forse non consente di conservare completamente l'anonimato (chiunque volendo potrebbe risalire ai proprietari con una visura catastale). Cosa mi dite invece per quanto concerne la firma su preventivi appesi nello stesso atrio? Anche in questo caso, a mio modesto avviso, si viola la privacy. Quanto ai campanelli ogni condomino credo possa scegliere se inserire il proprio nome nelle targhe esterne. Non mi risulta sia obbligatorio mettere il proprio nome nelle targhette, anche se ciò comporta problemi di praticità per chi ti viene a trovare.

motoblu dice:

Ottimo il consiglio di usare i sub catastali, anche se forse non consente di conservare completamente l'anonimato (chiunque volendo potrebbe risalire ai proprietari con una visura catastale).

Sì, però realisticamente: davvero qualcuno farebbe questo sforzo per soddisfare la curiosità di quanta acqua consumi?

Inoltre nome e cognome sono sicuramente dati personali (quindi tutelati dalla privacy), il consumo d'acqua non mi pare né un dato personale né un dato sensibile.

 

Per la firma dei preventivi, si può conservare l'attuale sistema per i condomini che non hanno riserve a firmare in bacheca. Gli altri potranno concordare modalità diverse con l'amministratore, p.e. recandosi nel suo studio o firmando digitalmente con invio tramite PEC.

Da notare che cmq i preventivi vanno approvati in assemblea.

Modificato da condo77

Scusate, ma sembra un discorso assurdo.

Nel mio condominio ci sono ( per fortuna) i contatori individuali: in tal caso uno può  controllare il consumo di ogni condomino. E poi che ne fa?

A me sembra che oramai ci riempiamo la bocca di privacy. È assurdo.

Modificato da Dino40
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Vito46 dice:

L'androne benché privato possono avere accesso estranei al condominio e di consequenza c'è violazione. 

Si pensi a uno studio medico, dentistico, CAF ecc...presenti in uno stabile, accessibili a persone estranee dirette ai singoli studi. 

👍 👏 sono d'accordo. 🖐

Nella stragrande maggioranza di condominii vi si accedono anche persone estranee. Poi se si parla di villette o bi familiari il discorso potrebbe essere diverso. A chi avuto questa brillante idea di appendere in bacheca la richiesta, non resta che fargli un applauso. Una tiratina d'orecchio non farebbe male.🖐

Va bene Vito, Biagio ecc quando uno ha potuto controllare quanta acqua ha consumato quale conclusione può  tirare?  Che ha saputo risparmiare acqua chiudendo il rubinetto mentre si lava i denti? Oppure in altre occasioni o no? Allora devo far rimuovere il contatore visto che è  ( insieme  agli altri) in un locale aperto a tutti. Siamo seri!!! Scegliere un preventivo invece di un altro quale problema crea?

Modificato da Dino40

Anche secondo me non c'è nulla da nascondere ma comprendo che a qualcuno possa dare fastidio.

Più che altro mi chiedo:

1) non è più comodo mandare una mail dove i singoli condomini rispondono mandando la foto del contatore o la inoltrano tramite whatsapp;

2) ad oggi quasi tutti gli amministratori hanno un gestionale che permette di fare sondaggi articolando i vari punti, perchè appendere ancora fogli volanti in giro per il condominio, ovviamente in rispetto dei pochi che non hanno una mail (ormai davvero pochi almeno il 90% dei miei condomini riceve mail) esiste sempre il telefono.

 

Trovo che la tecnologia senza abusarne dove serve sia giusto usarla, inoltre anche se non viene notato da tutti, mi sembra una cosa più bella, più professionale e facile da archiviare

Gentilissimi tutti, rimuovere il contatore direi sia eccessivo, tanto più che normalmente i contatori non sono proprio in vista, un estraneo dovrebbe impegnarsi per andare a leggerlo. Diverso è appendere fogli in bacheca, dove l'occhio di estranei potrebbe facilmente cadere - non parlo dei condomini, che hanno il diritto di conoscere il consumo d'acqua di tutti gli altri. Possiamo anche  immaginare che qualcuno fra questi estranei , da bravo malfidente possa farsi l'dea che bassi consumi non sia virtuosismo, ma scarsa pulizia (in verità anche succede anche con i  condomini, ma come detto a loro non si può far nulla). Questo potrebbe essere fastidioso!

Quanto ai preventivi, è pur vero che i condomini senza riserve a firmare in bacheca potrebbero farlo, ma direi che questa non può essere una decisione unilaterale dell'amministratore. Come scrive Andrea Torino firmare con il proprio nome un preventivo piuttosto che un altro in una bacheca potrebbe essere seccante.

In ogni caso, l'alternativa ai preventivi in bacheca, sarebbe un'assemblea, quindi la privacy sulle scelte non ci sarebbe comunque. Lo dico in generale, mi sembra che la gente stia veramente esagerando con la faccenda della privacy, 

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