Vai al contenuto
AGA SANDRA

Condominio piccolo - divisione spese ordinarie

Buongiorno, abito in una villetta con 4 appartamenti. Non ci siamo mai costituiti formalmente in condominio, non abbiamo codice fiscale, le spese ordinarie sulle parti in comune le abbiamo sempre divise secondo i millessimi, non abbiamo amministratore , le spese le ha sempre calcolate uno di noi. Di recente sono venuta a sapere che esiste una legge che nel nostro caso (condominio piccolo) ci darebbe la possibilità di fare un accordo di divisione delle spese in parti uguali. Ne abbiamo parlato e uno dei proprietari (che ha l'appartamento più piccolo) non e d'accordo con la divisione in questo modo. La mia domanda è: se esiste davvero una legge che ci permette di fare questo (divisione delle spese in parti uguali) ed in che modo possiamo farlo in modo da *costringere* il proprietario che non è d'accordo visto che noi 3 proprietari deteniamo la maggioranza (815.000 su 1000.000 millessimi). magari con voto in un'assemblea condominiale?

Si potrebbe chiedere anche la ri-divisione delle spese pagate/sostenute negli ultimi 5 anni ?

 

Ringrazio in anticipo tutti quelli che spenderanno del loro tempo per rispondermi.

Scusa .... forse ti hanno spiegato male la questione. E' vero che è possibile dividere le spese anche in parti uguali, ma serve l'unanimità dei consensi e cioè 1000/1000 ... del resto se io possedessi un box in un condominio di unità abitative non vorrei certamente pagare al pari di tutti gli altri.

 

La verità è che se anche siete un condominio piccolo siete pur sempre un condominio e come tale dovreste avere perlomeno un codice fiscale (che non costa nulla), ma in ogni caso siete sottoposti alle norme relative al condominio negli edifici. In particolare l'art. 68 dacc dispone:

 

Ove non precisato dal titolo ai sensi dell’articolo 1118, per gli effetti indicati dagli articoli 1123, 1124, 1126 e 1136 del codice, il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio.

 

E sono i millesimi che vengono utilizzati per la ripartizione delle spese, come prescrive l'art. 1123 cc comma 1:

 

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione

 

... fatto salvo appunto un accordo unanime dei condòmini che disponga una suddivisione delle spese in maniera diversa.

×