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darbula

Condominio e solidarieta' passiva

salve, in seguito al terremoto stiamo procedendo a stipulare un contratto con un'azienda per la progettazione e la ricostruzione dell'edificio .. nel contratto si dice espressamente che nel caso in cui si scopra che non ci siano tutte le condizioni necessarie per accedere al contributo il corrispettivo maturato' sara' direttamente a carico del committente .. ora, io abito in un piccola condominio (6 condomini e 8 appartamenti) e quindi ci si conosce un po' tutti .. Sono certo che alcuni dei condomini non sono in possesso di tutti i requisiti necessari per ottenere il contributo statale e che quindi faranno ricorso a dichiarazioni parziali o inesatte .. nel caso in cui il contributo statale dovesse essere ritirato (anche solo parzialmente)e in seguito a lavori ultimati o parzialmente eseguiti sara' il condominio intero a dovere rispondere in virtu' della solidarietà' passiva?! possibile a vostro avviso inserire una clausola per cui ogni condomino risponde singolarmente per quanto dichiarato e dovuto?!

 

Grazie, in anticipo

La solidarietà passiva esiste primariamente tra i condomini morosi, se non si riesce a recuperare le quote da loro, allora la ditta potrebbe rivalersi anche sugli altri.

possibile stipulare un contratto in cui si rifiuta la solidarietà' passiva?! se fatto a priori l'azienda sarebbe sicuramente spronata a effettuare le necessarie verifiche prima di procedere .. anche perché' io sono mesi che ne parlo e con l'azienda e con l'amministratore ..

Perchè vuoi togliere questa clausola, o meglio perchè vuoi andare contro legge?

tanto come spiegato la solidarietà vale solo tra i morosi...

cosa significa che la solidarieta' vale solo sui morosi?!

vorrei mettere una clausola per cui ogni condomino e' responsabile per le proprie dichiarazioni e che quindi l'azienda, occupandosi della compilazione della domanda di contributo, ha l'obbligo di controllare chi ha e chi non ha i requisiti necessari prima dell'erogazione del servizio ... in breve e semplificando, su 6 condomini 3 non hanno i requisiti per accedere al contributo per le finiture interne dei loro appartamenti .. questi faranno comunque richiesta di contributo pieno (la richiesta e' condominiale anche se per le finiture interne ogni appartamento ha una sezione a parte) e nel caso in cui fossero poi tenuti a restituire la somma del contributo concessogli mi vedrei costretto insieme agli altri 2 condomini 'regolari' a coprire anche la loro quota in quanto loro di sicuro non hanno la possibilità' economica per farlo .. purtroppo parliamo di grandi cifre a 5 zeri e quindi anche noi 3 condomini 'regolari' non avremmo la forza economica per intervenire ..

Si agisce prima sui morosi e se non si ricava un ragno dal buco, ci si rivolge ai restanti condomini solo per la loro rispettiva quota.

anche se i lavori riguardano le finiture interne dei loro appartamenti?! nel senso, nel caso in cui non dovessero essere in grado di recuperare i soldi io dovrei partecipare in base ai miei millesimi alle spese da loro sostenute per i loro intonaci, impianti elettrici, pavimenti ecc?!?! sono terrorizzato

quindi per le parti private ognuno risponde per se nonostante il contratto sia stipulato con il condominio?! possibile avere qualche riferimento alle leggi del caso così' mi documento?! grazie grazie grazie

Non ho capito niente.

Se la fattura è intestata al condominio, è come già detto, se le fatture dei lavori sono singole per ogni condomino, ognuno risponde per se.

per i contributi per la ricostruzione post terremoto funziona così .. il condominio sigla un contratto con l'azienda che una volta ultimati i lavori riceve i soldi dallo stato .. l'azienda prima di cominciare i lavori inoltra la progettazione e la richiesta di contributo aspettando che questa venga approvata in via preventiva dalla regione .. questa richiesta prevede un unico inoltro costituito da una sezione riguardante le parti condominiali e, nel nostro caso, 8 sezioni riguardanti le finiture interne dei singoli appartamenti .. ogni condomino nella sezione di riferimento emette un autocertificazione in cui dichiara di possedere i requisiti necessari per l'ottenimento del contributo inerente il suo specifico appartamento .. la domanda dunque e' unica e il contratto viene stipulato direttamente con il condominio .. puo' essere pero' che in caso di false dichiarazioni durante o alla fine dei lavori venga chiesta la restituzione dei contributi inerenti gli appartamenti che non avevano le carte in regola .. in questo caso se i condomini in questione non dovessero avere la liquidità' per restituire all'azienda piuttosto che allo stato la somma finanziata per il loro appartamento gli altri condomini sono costretti a rispondere in maniera solidale anche in relazione alle parti private?! spero di essere stato più' chiaro, grazie per il tuo tempo

quindi per le parti private ognuno risponde per se nonostante il contratto sia stipulato con il condominio?! possibile avere qualche riferimento alle leggi del caso così' mi documento?! grazie grazie grazie

Non potete deliberare nulla sulle parti esclusive a meno di non lasciare delle liberatorie...

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