Vai al contenuto
snobba

Canone RAI - cosa devo fare per certificare questa faccenda verso fisco e verso le compagnie elettriche?

L'astuta idea (per il governo) di addebitare il canone RAI sulle bollette luce, per costringere tutti a pagare, ha comportato il fatto che qualcuno paga addirittura 2 o 3 canoni.

Io mi trovo in questa situazione:

Nella residenza principale ho il canone addebitato sulla bolletta luce, intestata a mia moglie.

In un appartamentino (dove vado 1 mese d'estate) ho un contratto luce intestato a me.

In un altro appartamentino che era di mia suocera (dove vado 1 mese d'estate) ho un altro contratto luce di altro gestore intestato a mia moglie.

Totale 36 mesi di canoni TV, anche se ovviamente posso usufruirne in totale solo 12 mesi.

Cosa devo fare per certificare questa faccenda verso Fisco e verso le compagnie elettriche?

Grazie

L'astuta idea (per il governo) di addebitare il canone RAI sulle bollette luce, per costringere tutti a pagare, ha comportato il fatto che qualcuno paga addirittura 2 o 3 canoni.

Io mi trovo in questa situazione:

Nella residenza principale ho il canone addebitato sulla bolletta luce, intestata a mia moglie.

In un appartamentino (dove vado 1 mese d'estate) ho un contratto luce intestato a me.

In un altro appartamentino che era di mia suocera (dove vado 1 mese d'estate) ho un altro contratto luce di altro gestore intestato a mia moglie.

Totale 36 mesi di canoni TV, anche se ovviamente posso usufruirne in totale solo 12 mesi.

Cosa devo fare per certificare questa faccenda verso Fisco e verso le compagnie elettriche?

Grazie

per le due residenze diverse tra te e tua moglie non credo ci sia da fare qualcosa (avrai altri vantaggi fiscali ma hai questo svantaggio).

per la seconda casa intestata a tua moglie invece, essendo seconda casa,dovrebbe bastare una autocertificazione.

da verificare sul sito dell'ade a chi inviarla.

Non è così facile. Una mia amica vive all'estero dove ha la residenza.

Ha un appartamento di famiglia in Italia che usa quando molto saltuariamente viene, nessuno abita li e nessuno ha la residenza.

Non c'è televisore. Ha già fatto dichiarazioni, autocertificazioni, telefonate, richieste di sopralluogo per verificare, ma non c'è verso. Sulla la bolletta dell'energia elettrica le viene addebitato il canone TV

Si paga un canone per poter ricevere pubblicità.

Vi sono centinaia di canali che non trasmettono altro che pubblicità interrotta ogni tanto da stupidate.

Nella casa al mare dove ho residenza per anni ho evitato la televisione (ed il canone) a Milano dove risiede mia moglie non la guardo. Con l'avvento di questa gabella ho corredato anche la casa al mare con due tv e quindi ..... con questo inutile servizio.

 

Penso che un valido aiuto dallo Stato lo avremmo con una tassa su ogni secondo di pubblicità che viene trasmessa, più una emittente inquina l'etere con messaggi pubblicitari e più viene tassata.

 

Una emittente dovrebbe trasmettere per un minimo di ore, un 10% di questo tempo in pubblicità può essere consentito oltre dovrebbe partire una tassazione "capestro".

 

Appare ovvio che è l'emittente che deve dichiarare ogni secondo di pubblicità immessa in rete .... ora per ora, lo Stato poi controlla ed eleva contravvenzioni è facile farlo, basta un controllo a campione (si registra ogni tanto per una decina di minuti e si controllare appena disponibile l'autodenunzia delle emisdioni di interventi pubblicitari per evidenziare quelli non dichiarati).

 

Ecco pagheremmo volentieri "allo Stato" non alla Rai per questo servizio.

Pubblicità ..... arriva anche per posta

 

Ho la casella della posta intasata da messaggi pubblicitari non desiderati, passo un sacco di tempo a disiscrivermi da questi invii non richiesti. Anche qui sarebbe gradita una tassa a carico degli 'sconosciuti' che mi spediscono posta. Un francobollo virtuale che deve pagare chi invia messaggi indesiderati.

Il volantino cartaceo che trovo nella casella delle lettere ha fatto lavorare chi lo ha impaginato, chi lo ha stampato e chi lo ha messo nella mia casella, poi finisce nella raccolta carta insomma tanti lavorano ... pagati da chi vuole proporre un prodotto.

 

La pubblicità che mi arriva via etere fà lavorare pochi lavoratori e fà perdere tempo a tanta gente costretta a cancellare posta indesiderata che gira nella rete creando danni ed intasamenti senza fare nulla di buono.

 

Basta poco chi spedisce deve accettare di pagare il francobollo sulla posta che finisce nella casella "indesiderata".

Non è così facile. Una mia amica vive all'estero dove ha la residenza.

Ha un appartamento di famiglia in Italia che usa quando molto saltuariamente viene, nessuno abita li e nessuno ha la residenza.

Non c'è televisore. Ha già fatto dichiarazioni, autocertificazioni, telefonate, richieste di sopralluogo per verificare, ma non c'è verso. Sulla la bolletta dell'energia elettrica le viene addebitato il canone TV

Probabilmente si avvicina il momento in cui la dipendenza dalla rete elettrica non sarà più necessaria.

Leggendo la pubblicità di una vettura elettrica noto che viene citata la possibilità di staccare la batteria e portarla a casa per la ricarica, se questo è praticabile ... vuol dire che questa batteria 'se già carica' può anche cedere energia alla casa.

(non stò a fare i conti ma tale vettura, in vendita, con una carica consente una autonomia di 160 km probabilmente consentirebbe una certa autonomia anche ad un appartamento poco usato,

certamente la batteria in vettura si può caricare anche in apposite colonnine,

probabilmente si possono avere due batterie, una a casa ed una in auto, un pò come le bombole del gas un tempo diffuse ovunque).

 

Parlando di gas ... ricevo notizia di un generatore di corrente a gas (Totem) .... oggi rivolto a comunità, piccoli alberghi,

se non vi fossero intoppi burocratici atti solo a mantenere in vita un monopolio (che vari referendum hanno cancellato)

un condominio potrebbe dotarsi di un tale generatore per tenere in carica le batterie (Tesla) dei vari appartamenti,

si produce solo quel che serve e dove serve,

tenendo ben presente che in Italia un tetto fotovoltaico generalmente su base annua produce l'energia che consumano i cinque piani sottostanti, ... il generatore a gas interverrebbe raramente per tanti edifici.

×