Vai al contenuto
svitol

Bonifico detrazioni fiscali e mancata comunicazione spese detraibili

Salve a tutti siccome mi ritrovo con un bonifico effettuato per le detrazioni fiscali di importo irrilevante (€ 2750,00) in quanto erano stati preventivati dei lavori importanti ma a seguito di un saggio e risoluzione di problema con il pagamento del bonifico di cui sopra, i lavori importanti (sotto l'aspetto economico) non sono stati più eseguiti.

Ad oggi mi ritrovo a dover inviare all'AgE i dati per le certificazioni.

Siccome il condominio e formato da 30 unità immobiliari e per la stragrande maggioranza ogni immobile ha due comproprietari (marito e moglie), considerando che la detrazione si riduce quasi a nulla (50% di € 92,00 in 10 anni = €4.60/anno) e vista la mole di lavoro (chiedere a tutti chi sarà a detrarsi la spesa tra i comproprietari), inoltre dovendo incaricare un commercialista per l'invio considerandone anche relativi i costi, volevo chiedervi in considerazione dell'esecuzione del bonifico, se non inviassi i dati all'AgE e chiaramente non certificherei ai condomini le spese detraibili che problema comporterebbe????

Nessun problema. L' importo delle fatture pagate andrà comunque evidenziato nel Quadro AC del mod. Unico.

Resta il fatto che, per corretteza, dovresti informare i condomini del cambio di rotta e spiegare che non ci sarà nessuna richiesta di detrazione fiscale.

Questa è la mia opinione.

Quindi pur considerando che risulta esserci un bonifico parlante non è prevista alcuna sanzione per la mancata comunicazione dei dati per le spese detraibili????

Di conseguenza non verrà rilasciata alcuna certificazione ai condomini!!!

Quindi pur considerando che risulta esserci un bonifico parlante non è prevista alcuna sanzione per la mancata comunicazione dei dati per le spese detraibili????

Di conseguenza non verrà rilasciata alcuna certificazione ai condomini!!!

a mio avviso, se sono stati eseguiti dei lavori che possono essere portati in detrazione, a prescindere dall'importo, tu come amministratore devi osservare tutte le procedure affinché i condomini possano godere dei benefici fiscali.

 

P.S. per la comunicazione all'ade puoi anche inviarla direttamente tu, senza incaricare un commercialista.

.......

se non inviassi i dati all'AgE e chiaramente non certificherei ai condomini le spese detraibili che problema comporterebbe????

I problemi sorgerebbero coi condomini che hanno diritto alle detrazioni, sebbene di modesto importo.

Senza una rinuncia da parte di tutti i beneficiari della detrazione, che non può essere oggetto di una delibera assembleare adottata a maggioranza, dovresti farti carico delle somme spettanti ai condomini, se richieste.

Inoltre, l’eventuale costo per la trasmissione dei dati, risulta inferiore al beneficio fiscale complessivo a cui è rapportato e non giustifica la tua scelta di omettere la trasmissione dei dati all’ADE e l’invio delle certificazioni ai condomini.

Concordo, con la precisazione che occorre distinguere due aspetti.

 

Il primo è che l'invio della comunicazione telematica è un obbligo fiscale specifico dell'amministratore (e non del condominio), e l'omesso adempimento comporta della sanzioni amministrative a carico dell'amministratore stesso (nessuna delibera assembleare, anche se presa all'unanimità, ti può esonerare). Tra l'altro l'Ade ha fatto sapere che sarebbero stati flessibili sull'applicazione delle sanzioni solo per il primo anno.

 

Il secondo, è il diritto soggettivo del condominio a usufruire delle agevolazioni e di ottenere pertanto la certificazione da parte dell'amministratore; su questo versante nulla è cambiato.

Il singolo condomino può decidere o no di non usufruirne, e quindi cambiare il proprio 730 precompilato, così come può pertanto rinunciare esplicitamente ad avere la certificazione scritta dall'amministratore.

Anche l'importo irrisorio è relativo, perché il condominio può decidere negli anni successivi di fare altri lavori, per cui a quel punto le detrazioni si cumulano.

concordo.

l'adempimento dell'obbligo fiscale esiste ed è a carico dell'amministratore del condominio.

l'ade ha dichiarato che solo per il primo anno sarebbe stata comprensiva (magari lo sarà anche quest'anno ma ancora non lo ha scritto ...).

è il condòmino-contribuente che può decidere se usufruire della detrazione o meno, non altri al suo posto visto che la responsabilità verso il fisco è sua.

Concordo. Se non erro, la sanzione in caso di mancato invio ammonta a € 100,00.

Ma la sanzione non è applicata nel caso in cui non invii la comunicazione e fai comunque la certificazione ai condomini? Credo che l'omessa dichiarazione si riferisca a quanto sopra

×