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icedreams

Ammanco di cassa e ripartizione tra i condomini

Le tabelle millesimali sono solo uno dei modi di dividere le spese condominiali. Possono coesistere all'interno dello stesso bilancio spese suddivise in base ai millesimi, spese suddivise in parti uguali, spese a carico solo di alcuni....e così via. L'ammanco è una parte della cassa composta a sua volta da tutte queste spese. La suddivisione dell'ammanco quindi dovrebbe essere fatta ponderando le varie componenti. Per esempio se la spesa totale risulta per il 60% calcolata su base millesimale e il 40 % invece in parti uguali per solamente alcuni condomini, anche l'ammanco dovrebbe seguire gli stessi principi di ripartizione. Molto più semplice dire he si fa tutto per millesimi.

Condivido.

Dovendo dare io la SOLUZIONE al problema che ho posto mi comporterei così:

 

nel caso di ammanco totale dei 4.000 euro ognuno li rimetterebbe così come li ha versati e cioè:

€. 250,00 Condomino A

€. 1.250,00 Condòmino B

€. 1.250,00 Condòmino C

€. 1.250,00 Condòmino D

------------

€. 4.000,00 Totale

 

nel caso di ammanco di 2.000 euro (il 50% della cassa), non potendo sapere se è stato sottratto tutto il denaro dovuto all'amministrazione o solo 2/3 del denaro per il riscaldamento (senza intaccare il denaro per l'amministrazione) ognuno rimetterebbe il 50% della sua quota di spettanza e cioè:

€. 125,00 Condomino A

€. 625,00 Condòmino B

€. 625,00 Condòmino C

€. 625,00 Condòmino D

------------

€. 2.000,00 Totale

Le quote versate sono il risultato dell'approvazione di un bilancio (rendiconto) preventivo nel quale sono ben precisate, capitolo per capitolo, le voci che compongono la somma corrisposta con la "bolletta".

Quindi, con l'ausilio dell'ormai insostituibile foglio di calcolo EXCEL, ormai gestibile anche da uno studente delle medie, non esiste alcuna difficoltà a discriminare le aliquote di ciascun capitolo, individuandone le morosità a carico di ciascuno e, quindi, ripartire il danno come è giusto che si faccia.

Perfetto!

d'ccordo con gli ultimi interventi.

soprattutto ringrazio l'intervento di utente che è amministratore di condominio.

stamattina ricevo telefonata dall'amministratore che si è ravveduto dicendo che ho ragione.

vedremo come andrà.

per ora grazie a tutti nex escluso.

L'ammanco in argomento è costituito da fatture incassate e non pagate. Se le fatture non pagate si riferiscono al servizio del riscaldamento dovranno essere pagate da chi si serviva di detto impianto secondo quanto stabilito dal regolamento di condominio (ripartizione sui millesimi della tabella millesimale relativa); se vi sono altre fatture da pagare, per esempio quelle per le manutenzioni dell'ascensore, esse dovranno essere pagate da chi si serve dell'ascensore secondo i millesimi attribuiti per tale servizio e così via per altre eventuali fatture non pagate. Ovviamente se vi sono tra i condomini interessati eventuali quote non pagate dovranno essere incassate anche quelle. Far pagare anche a chi non usufruisce di un servizio per il quale non è stato corrisposto il compenso dovuto penso che sia assolutamente illegale. Non credo che un magistrato possa giudicare diversamente.

L'ammanco in argomento è costituito da fatture incassate e non pagate. Se le fatture non pagate si riferiscono al servizio del riscaldamento dovranno essere pagate da chi si serviva di detto impianto secondo quanto stabilito dal regolamento di condominio (ripartizione sui millesimi della tabella millesimale relativa); se vi sono altre fatture da pagare, per esempio quelle per le manutenzioni dell'ascensore, esse dovranno essere pagate da chi si serve dell'ascensore secondo i millesimi attribuiti per tale servizio e così via per altre eventuali fatture non pagate. Ovviamente se vi sono tra i condomini interessati eventuali quote non pagate dovranno essere incassate anche quelle. Far pagare anche a chi non usufruisce di un servizio per il quale non è stato corrisposto il compenso dovuto penso che sia assolutamente illegale. Non credo che un magistrato possa giudicare diversamente.

perfetto!

altra conferma.

grazie mille

L'ammanco in argomento è costituito da fatture incassate e non pagate. Se le fatture non pagate si riferiscono al servizio del riscaldamento dovranno essere pagate da chi si serviva di detto impianto secondo quanto stabilito dal regolamento di condominio (ripartizione sui millesimi della tabella millesimale relativa); se vi sono altre fatture da pagare, per esempio quelle per le manutenzioni dell'ascensore, esse dovranno essere pagate da chi si serve dell'ascensore secondo i millesimi attribuiti per tale servizio e così via per altre eventuali fatture non pagate. Ovviamente se vi sono tra i condomini interessati eventuali quote non pagate dovranno essere incassate anche quelle. Far pagare anche a chi non usufruisce di un servizio per il quale non è stato corrisposto il compenso dovuto penso che sia assolutamente illegale. Non credo che un magistrato possa giudicare diversamente.

Se è fattibile certo, ma i contributi in denaro, una volta versati, confluiscono nella cassa (o sul conto corrente) condominiale, perdendo qualunque connotato e/o imputazione.

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Se è fattibile certo, ma i contributi in denaro, una volta versati, confluiscono nella cassa (o sul conto corrente) condominiale, perdendo qualunque connotato e/o imputazione.

scusa ma, parlando di creditori che bussano e ribussano alla porta per fatture non saldate da parte dell'amministratore scomparso, come potrebbe essere NON fattibile ricostruire la cosa?!? nel marasma lasciato dal BASTARDO che si è dileguato, la cosa più caotica era rappresentata dal fatto che con i conti correnti facesse quello che gli pareva, cose private, prelevamenti ingiustificati, con i soldi di un condominio pagava fatture di altri etc etc.

 

ma parlando del nostro condominio, riassunti tutti i creditori e recuperate tutte le fatture NON pagate, è stato piuttosto semplice ricostruire quali SERVIZI erano relativi a queste fatture NON pagate.

 

esempio:

 

interventi edili manutentivi

gas per riscaldamento

acqua

luce

polizze assicurative

stipendi custode

etc etc etc

 

Dovendo ripagare NUOVAMENTE quanto VOLATILIZATOSI, è normale (come hanno detto in tanti ma francamente reputo strane le titubanze delle prime risposte) che si adottino le TABELLE MILLESIMALI per applicare i RIPARTI così come previsti dal regolamento di condominio e/o dalla legge.

 

Se io all'epoca NON pagai per il RISCALDENTO DEL BOX, è OVVIO, NORMALE, LOGICO, che i SOLDI SPARITI in quel caso NON erano i miei. Quindi li ripaga SOLO chi all'epoca li aveva pagati ed aveva usufruito del servizio.

scusa ma, parlando di creditori che bussano e ribussano alla porta per fatture non saldate da parte dell'amministratore scomparso, come potrebbe essere NON fattibile ricostruire la cosa?!? nel marasma lasciato dal BASTARDO che si è dileguato, la cosa più caotica era rappresentata dal fatto che con i conti correnti facesse quello che gli pareva, cose private, prelevamenti ingiustificati, con i soldi di un condominio pagava fatture di altri etc etc.

 

ma parlando del nostro condominio, riassunti tutti i creditori e recuperate tutte le fatture NON pagate, è stato piuttosto semplice ricostruire quali SERVIZI erano relativi a queste fatture NON pagate.

 

esempio:

 

interventi edili manutentivi

gas per riscaldamento

acqua

luce

polizze assicurative

stipendi custode

etc etc etc

 

Dovendo ripagare NUOVAMENTE quanto VOLATILIZATOSI, è normale (come hanno detto in tanti ma francamente reputo strane le titubanze delle prime risposte) che si adottino le TABELLE MILLESIMALI per applicare i RIPARTI così come previsti dal regolamento di condominio e/o dalla legge.

 

Se io all'epoca NON pagai per il RISCALDENTO DEL BOX, è OVVIO, NORMALE, LOGICO, che i SOLDI SPARITI in quel caso NON erano i miei. Quindi li ripaga SOLO chi all'epoca li aveva pagati ed aveva usufruito del servizio.

Con la cassa a zero la cosa è semplicissima.

Basta fare un CONSUNTIVO

Si imputano tutte le spese non pagate alle tabelle di competenza e viene fuori il riparto con il saldo negativo di ciascun condòmino.

Dopo aver incassato tutte le quote e pagato tutti i fornitori si avrà zero cassa e zero debiti.

Dopodichè si procederà a stilare un nuovo preventivo per il futuro.

 

P.S. Se ci fossero stati dei morosi, questi dovranno pagare anche quanto era dovuto e non pagato.

Le cifre incassate per morosità saranno spalmate in percentuale sulle varie tabelle ed abbasseranno il saldo negativo dei condòmini non morosi.

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Il debito di un condominio, è un debito da onorare.

Tutti i condomini (proprietari), sono, per il valore del proprio bene, responsabili del debito.

Può non piacere la cosa, ma è così.

Un creditore, agendo contro il condominio, coinvolge tutti i condomini che sono responsabili del debito, quindi obbligati a pagare secondo i millesimi di proprietà.

non in un condominio parziale, la cosa è stata chiarita.

le spese generali sono una cosa, le altre....un'altra campana.....mi.pare chiaro.

aggiungo anche che nel mio caso NON siamo al cospetto di azioni legali e/o esecutive nei confronti del condominio, fortunatamente sono stati accordati piani di rientro.

vi racconto gli ultimi avvenimenti. l'amministratore mi ha dato conferma che ho ragione, se all'epoca (ed ora) nulla pago per quanto riguarda il riscaldamento box, l'acqua e gli ascensori, NON è giusto che paghi quell'ammanco.

adesso come adesso stiamo pagando delle quote divise su tutti i condomini, poi a consuntivo la cosa vberrà sistemata imputanto tali spese secondo i criteri del di riparto del regolamento di condominio e della legge.

Mi sembra l'unica via corretta, sensata e legale.

 

ciao

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