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mario ghirami

Allacciamento abusivo

Buongiorno, un condomino ha portato la corrente elettrica nella sua cantina (non si sa se prendendola dal suo appartamento o da dove) facendo passare i fili elettrici piano per piano attraverso la "scatola" che vi è su ogni pianerottolo. Il comportamento è lecito?

Grazie

Buongiorno, un condomino ha portato la corrente elettrica nella sua cantina (non si sa se prendendola dal suo appartamento o da dove) facendo passare i fili elettrici piano per piano attraverso la "scatola" che vi è su ogni pianerottolo. Il comportamento è lecito?

Grazie

Il comportamento è lecito se la corrente utilizzata è privata e non condominiale, ovvero il condomino in virtù dell'art 1102 cc può utilizzare le parti comuni se tutti gli altri possono fare altrettanto uso;

 

cc Art. 1102.Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

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Buongiorno, un condomino ha portato la corrente elettrica nella sua cantina (non si sa se prendendola dal suo appartamento o da dove) facendo passare i fili elettrici piano per piano attraverso la "scatola" che vi è su ogni pianerottolo. Il comportamento è lecito?

Grazie

verificate dove si è allacciato, e chiedetegli se il nuovo impianto è conforme alle norme di sicurezza.

che abbia usufruito di canalizzazioni esistenti è lecito, ma avrebbe quanto meno dovuto avvertire l'amministratore per informarlo che tra gli impianti comuni ce n'è uno privato.

 

se poi si è allacciato all'energia del condominio è un illecito.

Verificate se l'impianto e' sTato realizzato da ditta abilitata che ovviamente avrà rilasciato regolare DICO

Nessuna ditta, l'"impianto" se lo è fatto da solo.

Violazione del dm 37/08 .

Nessuna ditta, l'"impianto" se lo è fatto da solo.
Se lui non è un elettricista abilitato potrebbe richiedere ad uno regolare la certificazione di conformità (se ci riuscirà)
Se lui non è un elettricista abilitato potrebbe richiedere ad uno regolare la certificazione di conformità (se ci riuscirà)

La legge non prevede cio’ , quindi non solo sarebbe illegale ma ci sarebbero estremi di reato penale .

La legge non prevede cio’ , quindi non solo sarebbe illegale ma ci sarebbero estremi di reato penale .
Ma se lui è un elettricista abilitato iscritto all'albo (*) può lui stesso certificare la conformità mi pare, perchè sarebbe illegale? E se (ho scritto se ci riuscirà) trovando uno abilitato (iscritto all'albo) che certifica il lavoro a regola d'arte ed a norma, sarà regolare. Quale sarebbe l'illecito?

 

(*) art. 3 dm 37/08

Ma se lui è un elettricista abilitato iscritto all'albo (*) può lui stesso certificare la conformità mi pare, perchè sarebbe illegale?

Bisognerebbe pagare un sopralluogo ad un elettricista per aver risposte certe.

Di solito ognuno ha la sua canalina privata per i montati elettrici, qui però si parla di passaggio nelle scatole presenti in ogni pianerottolo.

Se per caso in quelle scatole passano solamente i cavi delle zone comuni (ad esempio la luce delle scale), l'intoppo normativo potrebbe essere la coesistenza negli stessi tubi di 2 impianti elettrici collegati a interruttori generali differenti.

Chi un domani andasse a metterci le mani per fare lavori, pur staccando il generale dell'impianto comune si ritroverebbe con cavi privati ancora in tensione.

Bisognerebbe pagare un sopralluogo ad un elettricista per aver risposte certe.

Di solito ognuno ha la sua canalina privata per i montati elettrici, qui però si parla di passaggio nelle scatole presenti in ogni pianerottolo.

Se per caso in quelle scatole passano solamente i cavi delle zone comuni (ad esempio la luce delle scale), l'intoppo normativo potrebbe essere la coesistenza negli stessi tubi di 2 impianti elettrici collegati a interruttori generali differenti.

Chi un domani andasse a metterci le mani per fare lavori, pur staccando il generale dell'impianto comune si ritroverebbe con cavi privati ancora in tensione.

Nel caso fosse come ho supposto, nulla vieta al condominio di assumere un altro elettricista abilitato per controllare il lavoro effettuato dal precedente elettricista abilitato.
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