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Pad86

Zanzariere/tende da sole per avere bonus mobili

buongiorno a tutti,

ho una domanda da fare che riguarda il modo di ottenere il bonus mobili.

La legge di bilancio 2019 prevede che si possa ottenere il bonus mobili solo a seguito di interventi di ristrutturazione.

Nell'appartamento dovrò solo mettere delle zanzariere con schermatura solare esterne al balcone e forse dei tendaggi sempre esterni, ma soffermiamoci sulle zanzariere:

ho letto che se le zanzariere rispecchiano i requisiti di schermatura solare è possibile avere le detrazioni del 50% con l'ecobonus, ora la mia domanda è:

con l'ecobonus che otterrei per le zanzariere ho diritto anche al bonus mobili(ed elettrodomestici)? o l'ecobonus non è legato al bonus mobili ma lo è solo il bonus ristrutturazioni?

non è comunque considerato un lavoro di ristrutturazione?

e se la risposta è si, fa differenza farlo risultare ecobonus o lavoro di ritrutturazione?perdo il diritto al bonus mobili?

grazie.

 

Pad86 dice:

con l'ecobonus che otterrei per le zanzariere ho diritto anche al bonus mobili(ed elettrodomestici)

le zanzariere per poter usufruire di detrazione devono avere i requisiti di schermature solari; con tali requisiti rientrano nell'ecobonus, cioè nelle detrazioni per risparmio energetico. La percentuale di detrazione è del 50% (sino al 2017 era del 65%), ed è necessario effettuare la comunicazione ad Enea.

Per fruire della detrazione per i mobili sono necessari interventi rientranti nelle lettere b), c), d) dell'art. 3 dpr 380/2001, cioè interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, risanamento conservativo. Il cambio o l'installazione delle zanzariere non rientra in tali interventi, pertanto non potrai godere del bonus mobili.

 

Per maggiori informazioni, qui la pagina AdE relativa agli interventi che permettono il bonus mobili:

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/DetrRistrEdil36/Per+quali+lavori+DetrRistrEdil36/?page=schedeagevolazioni

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Grazie per la risposta, su questo sito internet si parla invece delle tende da sole per ottenere il bonus mobili

https://www.ediltecnico.it/bonus-mobili-arredi/

Me lo può confermare? 

Pad86 dice:

Me lo può confermare? 

L'articolo proposto intitola un paragrafo con "Bonus mobili per tende e porte", la descrizione corrispondente recita:

Se le tende rispettano i requisiti dell’allegato M del Dlgs 311/2006 possono usufruire dell’ecobonus 50%. Escluse le tende decorative, accedono all’agevolazione: tende esterne (da sole, cappottine mobili, tende a veranda, tende a rullo, pergole con schermo in tessuto tende per veranda, ecc), chiusure oscuranti (veneziane, tapparelle, persiane, frangisole, chiusure tecniche oscuranti in genere) e tende tecniche da interno (rulli avvolgibili, veneziane, plissettate, sistemi winter garden, skylighter, verticali

Per quanto nel titolo sia citato il bonus mobili, di fatto l'articolo specifica quanto detto precedentemente: a determinate condizioni tende e zanzariere possono usufruire dell'ecobonus; tale tipo di detrazione non consente, come da istruzioni AdE, di fruire del bonus arredi.

Se il dubbio permane, meglio rivolgersi direttamente ad AdE

grazie mille, mi sa indicare se è pubblicto un elenco di lavori che danno diritto al bonus mobili? trovo solo informazioni generiche che parlano di ristrutturazioni, ma alcuni lavori possono risultare ristrutturazioni.

Inoltre i lavori non riguardano le parti comuni ma riguarderebbero solo la mia abitazione. Se invece riguardano solo grossi lavori di ristrutturazione (come rifare gli impianti)non ne avrò sicuramente bisogno e quindi non ne avrò diritto.

 

 

Pad86 dice:

mi sa indicare se è pubblicto un elenco di lavori che danno diritto al bonus mobili?

Non c'è un elenco esaustivo, nel senso che l'Agenzia Entrate negli anni ha fornito indicazioni rispondendo ad interpelli e commentando tramite circolari. In ogni caso AdE non entra nel merito circa la tipologia dell'intervento (manutenzione ordinaria piuttosto che straordinaria ecc. ecc.), riferendosi sempre alle previsioni dell'art. 3 del  DPR 380/2001.

In ogni caso, c'è la guida alle ristrutturazioni che in calce riporta un elenco degli interventi considerati detraibili come ristrutturazioni, divisi fra  parti private e parti comuni.

Qui la guida: Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf

grazie, la guida è molto completa.

Nelle opere di manutenzione straordinaria su singole unità abitative mi fa ben sperare questa frase:

Risparmio energetico


---Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge).---

 

in questo caso potrebbero rientrare le zanzariere che rispettano gli standard di schermatura solare. Inoltre anche questo:

 

----Caloriferi e condizionatori  
Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi (detraibile nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico) Installazione di macchinari esterni----

 

Se installo un condizionatore magar con classe A++ sembra essere considerato manutenzione straordinaria, e quindi può dare diritto al bonus mobili.

Ovviamente entrambe le cose sono da verificare, ma cosa ne dite?

 

Pad86 dice:

---Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge).---

 

in questo caso potrebbero rientrare le zanzariere che rispettano gli standard di schermatura solare.

La citazione riportata sulla Guida AdE è tratta dalla circolare n. 11 del 21.05.14, che contiene risposte date da AdE ai contribuenti. In particolare a pag. 24, Ade ribadisce le regole per poter usufruire del bonus mobili e scrive:

Per quanto riguarda lo specifico quesito sul risparmio energetico, si ricorda che gli interventi edilizi che costituiscono il presupposto del bonus mobili includono quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia riguardanti singole unità abitative, e che gli interventi
finalizzati al risparmio energetico di cui alla lettera h) del comma 1 dell’art. 16-bis del TUIR possono essere effettuati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette.

Prosegue:

Con circolare n. 57/E del 1998, par. 3.4, è stato affermato che “La manutenzione straordinaria si riferisce ad interventi, anche di carattere innovativo, di natura edilizia ed impiantistica finalizzati a mantenere in efficienza ed adeguare all’uso corrente l’edificio e le singole unità immobiliari, senza alterazione della situazione planimetrica e tipologica preesistente, e con il rispetto della superficie, della volumetria e della destinazione d’uso.....omissis....dovrà essere valutata la riconducibilità degli interventi finalizzati al risparmio energetico di
cui alla lett. h) del comma 1 dell’art. 16-bis del TUIR, alla manutenzione straordinaria (o alle altre categorie ammissibili),
tenendo conto che gli interventi sugli impianti tecnologici diretti a sostituirne componenti essenziali con altri che consentono di ottenere risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente,
rispondono al criterio dell’innovazione (circolare n. 57/E del 1998) e sono tendenzialmente riconducibili alla manutenzione straordinaria.

In sostanza: il condizionatore, paradossalmente, puo' usufruire di tre tipi diversi di detrazione:

1) ristrutturazione (50%) ma è necessario che  si attui un risparmio energetico (pompa di calore)

2) ecobonus, quando si sostituisce un impianto di climatizzazione con altro ad alta efficienza

3) bonus mobili!

A mio pare se installi ex novo il condizionatore (in pompa di calore, che permetta il risparmio energetico) potresti farlo rientrare nella detrazione per ristrutturazione e beneficiare anche del bonus mobili.

 

Salve, vorrei intervenire sulla discussione perchè la conclusione a cui sono arrivato è diversa da quella sopra esposta e mi farebbe piacere confrontarmi: infatti come stabilito dal tar Molise (Sezione Prima) con la sentenza n. 181/2015, l'installazione di tede da sole sono da considerarsi opere di manutenzione straordinaria in quanto alterano lo stato dei luoghi nei quali vengono installate, e non necessitano di alcun titolo abilitativo, al massimo una semplice comunicazione di inizio lavori. Quindi come riportato nella guida all bonus mobili dell'agenzia delle entrate del maggio 2019 "Gli interventi edilizi necessari per avere la detrazione sono:
• manutenzione straordinaria" , e dunque se si può considerare manutenzione straordinaria l'installazione delle tende da sole esterne non è richiesto altro requisito per poter usufruire del bonus mobili, Mi sbaglio?

Oggetto del contendere, nel giudizio di fronte al Tar Molise, non è una tenda di quelle che si applicano solitamente all'esterno dei balconi, ma (cito) " Si deve quindi ritenere che, nel caso di specie, l’intervento edilizio costituito dall’installazione di una struttura di supporto di una tenda rientri, per quanto di una certa ampiezza, nel novero degli interventi di manutenzione straordinaria e che quindi non sia sottoposto al regime del Permesso di costruire "

Presumo che si sia trattando delle cosiddette "pergotende", installazioni utilizzate anche da attività commerciali, come nel caso di specie.

In questo caso, sono d'accordo che l'applicazione della "tenda" possa considerarsi manutenzione straordinaria, in quanto è necessaria l'installazione di una struttura portante.

Le "normali" tende sono oggetto di detrazione se hanno i requisiti per rientrare nell'ecobonus, ma non sono considerate ai fini della detrazione per ristrutturazione.

Poi, come riportato nello stesso giudizio del Tar, le correnti di pensiero sono sempre piu' d'una e sino a sentenza definitiva, tutto puo' essere. 😊

Danielabi dice:

A mio pare se installi ex novo il condizionatore (in pompa di calore, che permetta il risparmio energetico) potresti farlo rientrare nella detrazione per ristrutturazione e beneficiare anche del bonus mobili.

 

Riesumo questo vecchio thread per chiedere se qualcuno di voi abbia avuto conferma di questa interpretazione. Grazie!

juniper dice:

Riesumo questo vecchio thread per chiedere se qualcuno di voi abbia avuto conferma di questa interpretazione. Grazie!

E' un thread del 2019, fino almeno al 2020 o presumibilmente oltre difficile che sia arrivati controlli per verificare se l'interpretazione è accettata dall'agenzia delle entrate.

 

Comunque per non rischiare fate il classico muretto al lato della vasca oppure trasformate un box doccia in cabina doccia sostituendo una lato del box con una paretina in muratura e avete risolto il problema manutenzione straordinaria.

davidino1978 dice:

E' un thread del 2019, fino almeno al 2020 o presumibilmente oltre difficile che sia arrivati controlli per verificare se l'interpretazione è accettata dall'agenzia delle entrate.

 

Comunque per non rischiare fate il classico muretto al lato della vasca oppure trasformate un box doccia in cabina doccia sostituendo una lato del box con una paretina in muratura e avete risolto il problema manutenzione straordinaria.

Grazie per la delucidazione @davidino1978

Quindi se ho ben capito rifacendo una vasca o una doccia che comporti anche dei lavori di muratura (bordo in muratura, spaccare per cambiare gli allacciamenti...), sono a posto. Come lo dimostro però? Devo far scrivere qualcosa di preciso sulla fattura? Grazie!

 

juniper dice:

Grazie per la delucidazione @davidino1978

Quindi se ho ben capito rifacendo una vasca o una doccia che comporti anche dei lavori di muratura (bordo in muratura, spaccare per cambiare gli allacciamenti...), sono a posto. Come lo dimostro però? Devo far scrivere qualcosa di preciso sulla fattura? Grazie!

 

Se fai una variazione in pianta serve pratica di manutenzione straordinaria in comune, altrimenti devi fare una autocertificazione di atto notorio dove scrivi quello che fai.

Poi, specialmente nel caso di autocertificazione fai specificare bene nelle fatture.

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