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juniper

Info su bonus detrazioni e mobili

Ciao a tutti, data la difficoltà nell'interpretare le normative ho un quesito riguardante i bonus fiscali per ristrutturazioni e mobili.

 

Ho letto che per accedere al bonus mobili bisogna prima aver effettuato lavori che rientrino nel bonus ristrutturazioni. Tra questi lavori, sulla guida AdE, rientrano anche piccoli lavori quali il cambio delle serrature con serrature più sicure, l'installazione di un rilevatore di gas e la sostituzione di una presa elettrica difettosa.

 

Davvero lavori così piccoli sono sufficienti per essere considerati "ristrutturazione" ed accedere al bonus mobili?
Non si rischiano cavillose contestazioni a posteriori?

 

Non mi è chiaro inoltre se la sola installazione (ex novo) di climatizzatori con pompa di calore conti come "ristrutturazione" o sia essa stessa da subordinare ad una "ristrutturazione".

 

Grazie a chi vorrà darmi qualche delucidazione 🙂
 

juniper dice:

Davvero lavori così piccoli sono sufficienti per essere considerati "ristrutturazione" ed accedere al bonus mobili?

Juniper ci riprovo io a rispondere.....AdE senz'altro a volte smentisce se stessa, ma con circolari e risoluzioni che vengono poi sintetizzate sulle guide.

Se sulla guida c'è scritto che il cambio di serratura (ovviamente si passa da semplice serratura a serratura di sicurezza) rientra fra gli interventi agevolabili come ristrutturazione, non c'è dubbio che sia così.

Capisco la tua perplessità (che è stata spesso anche la mia), mi sono arresa quando è stata pubblicata una risposta di AdE che riteneva il cambio caldaia come, appunto, ristrutturazione e di conseguenza dava la possibilità di poter detrarre anche il costo dei mobili.

In ogni caso, puoi sempre consultare AdE, magari con interpello che ti pone in una botte di ferro.

Danielabi dice:

poi sintetizzate sulle guide.

Se sulla guida c'è scritto che il cambio di serratura (ovviamente si passa da semplice serratura a serratura di sicurezza) rientra fra gli interventi agevolabili come ristrutturazione, non c'è dubbio che sia così.

È questo il problema 😄 la guida è super-generica.

 

Copio ed incollo: "quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti)."

 

aggiungo: "quelli finalizzati alla cablatura degli edifici"

...quindi chiamo un elettricista, faccio tirare un cavo di rete dall'ingresso alla sala e la conto come cablatura.

 

Sulla carta funziona tutto, ma nella realtà? Sì, potrei fare un interpello, con i tempi della PA magari i miei ipotetici successori avrebbero una risposta certa. 

 

Modificato da juniper

La guida sotto procede:

 

A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
• rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie
degli edifici
• apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
• porte blindate o rinforzate
• apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
• installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
• apposizione di saracinesche
• tapparelle metalliche con bloccaggi
• vetri antisfondamento
• casseforti a muro
• fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
• apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

 

Nella realtà, ripeto, le guide sono la sintesi di provvedimenti, circolari e risoluzioni, cioè "istruzioni" e definizioni date in modo piu' esteso da AdE stessa . Le pubblicazioni non sono acqua fresca, nella realtà se cambi una serratura, ripeto che sia anti efrazione, hai posto in essere un intervento di ristrutturazione, come indicato!

Le detrazioni sono strumenti per "spingere" un determinato settore economico o per fare in modo che il maggior numero possibile di cittadini adotti determinate misure, vedi la prevenzione degli atti illeciti, come quella di dotare l'edificio di reti di comunicazioni moderne (cablaggio).

Ripeto anche: con un interpello si ricevono risposte certe (per il caso sottoposto).

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