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Ambru

Una situazione surreale

Ciao, 

Vi scrivo per raccontarvi della situazione surreale che vivo da più di quattro anni, sperando di poter ottenere qualche buon consiglio o comunque un po' di solidarietà. 

 

Quattro anni fa mi sono trasferita insieme al mio compagno nella vecchia casa di mia nonna, che non è mai stata abitata a parte che per un semestre negli anni '90. La casa si trova al quinto e ultimo piano,  in un complesso residenziale molto grande diviso in palazzine costruite nell' arco di vent'anni e abitate principalmente da famiglie e anziani. Io e il mio compagno siamo giovani, appena trentenni, ma abbiamo comunque una vita "adulta", non organizziamo cene né feste e lavoriamo in casa entrambi. Lui è produttore musicale e lavora tutto il giorno in una stanza insonorizzata, io faccio la scrittrice e vivo in silenzio. 

 

Abbiamo enormi problemi coi vicini dell'appartamento di sotto. Lui, maresciallo della guardia di finanza in pensione e lei, casalinga, ci hanno preso di mira, mi duole dirlo, solo a causa della nostra giovane età. 

Mi lascio andare a questa affermazione perché più volte, durante le innumerevoli discussioni, mi sono sentita dire cose come "lasci parlare me, che ho i capelli grigi." oppure "eh signorina, ma senza figli che autorità vuole avere?". 

 

I signori hanno cominciato a lamentarsi di noi già dal momento del trasloco, che secondo loro andava fatto in silenzio e agli orari che loro avevano scelto, poi si sono scagliati contro un presunto utilizzo indiscriminato di tacchi in casa a tutte le ore. Manco a dirlo, io non uso i tacchi. Dopo neanche due settimane di condominio abbiamo ricevuto la prima, delirante lettera del loro avvocato, in cui ci contestavano anche rumori intimi troppo forti e che, da loro stessa dichiarazione, erano stati registrati con un microfono piazzato accanto al soffitto. 

 

La situazione è andata avanti così per qualche mese, finché una sera (prima delle 22,00) un energumeno ha bussato alla mia porta, quando ho aperto l'ha bloccata col piede e mi ha minacciata parlando con le mani a pochi centimetri dalla mia faccia. Ho denunciato la situazione alla polizia e sporto querela. 

 

Dopo qualche mese me ne sono pentita, non perché i vicini avessero fatto qualcosa per farsi perdonare, semplicemente sono due persone anziane e mi dispiaceva lasciarli a misurarsi con procedimenti che forse sarebbero durati anche oltre la loro dipartita. Lo so, probabilmente sono cretina. Comunque, in soldoni mi sono fatta prendere da un attacco di buonismo e ho ritirato la querela. 

 

Per un paio d'anni è andato tutto bene, poi questo inverno i vicini hanno ricominciato a molestarmi, dicendo che dal mio balcone scende urina di cane. 

Ora, io ho un cane e il mio compagno ne ha un altro, ma entrambi al momento di queste reiterate lamentele vivevano coi nostri genitori, da tutt'altra parte. Ho provato a spiegare ai signori, perciò, che avrei sicuramente controllato il balcone per scoprire la natura della perdita da loro lamentata, ma che proprio non poteva trattarsi di urina come da loro ipotizzato. Ho ricevuto solo risposte ineducate e insinuanti, in più i signori hanno malignato con tutti gli altri condomini, raccontando appunto questa fandonia dell'urina, fino ad aizzarmi contro anche altre persone e, durante le riunioni di condominio, istituire una vera e propria gogna nei miei confronti. 

 

A Maggio la madre del mio compagno ha cominciato a lamentare problemi a un braccio e ci ha chiesto di accogliere il cane in casa con noi. Io adoro la cagnolina in questione, ma da quando l'abbiamo in casa la mia vita è semplicemente andata in pezzi: nonostante dorma chiusa in una stanza e non abbia libero accesso al balcone se non in mia presenza, la sua presenza sotto il mio tetto per i signori è praticamente un'ammissione di colpevolezza. Con questo pretesto, non fanno altro che malignare con gli altri condomini (li sento, perché hanno l'abitudine di discuterne proprio in balcone) o bussano a casa mia di continuo per coinvolgermi in lunghissime e poco piacevoli discussioni basate sull'aria fritta. 

 

Sono certa che sul mio balcone non si verifichi alcuna perdita perché ho controllato diverse volte e in estate praticamente ci vivo, se esistesse un problema del genere me ne accorgerei o quantomeno troverei macchie sulle piastrelle o sentirei cattivi odori. Ho comunque chiesto ai signori di venire a segnalare il problema MENTRE LA PERDITA SI STA VERIFICANDO. Inutile dire che loro ne hanno approfittato per disturbarmi ogni qual volta lo ritenessero necessario, ma MAI durante il verificarsi della perdita. L'unica "prova" a loro sostegno è una foto sul cellulare di quattro macchie gialle sul balcone, che potrebbero essere qualsiasi cosa o che potrebbero (come sospetto) aver realizzato loro stessi. 

 

Stamattina, però, abbiamo davvero superato ogni limite. Premetto che, proprio per non farmi disturbare durante il mio lavoro, ho fatto rimuovere il campanello della porta, in modo che chiunque debba accedere al mio appartamento si annunci dal portone oppure bussi discretamente. Alle otto di mattina ricevo la prima cascata di colpi, sempre più forti, alla porta. I colpi mi svegliano dopo una nottata di lavoro, so già chi è e decido di non presentarmi alla porta. Dopo un po' mi alzo e porto, come sempre, fuori il cane, che ovviamente ci dà via di gusto con la pipí perché non la fa da ieri. Torno a casa e mi metto a fare una telefonata di lavoro. I signori mi sentono e ricominciano a bussare, sempre più forte. Io sto lavorando e non ho nessuna intenzione di interrompermi per le loro fantasie. I signori allora mi telefonano, non so neanche dove si siano procurati il mio numero, e lasciano un messaggio in segreteria che decido di ignorare. Seconda telefonata di lavoro, rispondo, loro sentono la mia voce e tornano all'attacco contro la porta, sembra che vogliano buttarla giù. Sono costretta a interrompere la telefonata (che ripeto, riguardava il mio lavoro perché con bambole e trucchi ho smesso di giocare da un bel po') per recarmi alla porta, furiosa. Mi sento anche dare della maleducata e i signori ammettono candidamente che mi spiano, per sapere quando ci sono e quindi possono venire a disturbarmi. Anche in questo caso mi si impedisce di chiudere la porta, tenendola bloccata con un piede e solo alla mia minaccia di chiamare la polizia i due si decidono a lasciarmi in pace. 

 

 

Ora, io vorrei capire se ciò che sto subendo è normale o se esiste qualche legge che possa tutelarmi, partendo dal presupposto che non ho più ricevuto minacce fisiche ma la mia vita (personale e lavorativa) è praticamente diventata impossibile. Ho stabilito di sporgere nuovamente querela, ma è una soluzione che non mi soddisfa davvero per i motivi di cui sopra. Qualcuno si è ritrovato in una situazione simile ed è riuscito a uscirne in maniera civile? 

 

 

Che nei condomini per motivi di insonorizzazione alcuni rumori possano sentirli ai piani inferiori o gli appartamenti contigui nel medesimo piano; mi mancava l'ascultazione  tipo quella del medico condotto tramite con stetoscopio poggiato al soffitto 😎.  A parte i risvolti civilistici/penali del caso,  probabilmente è veramente una bella ragazza se la tampinano cosi insistentemente da prendere nota di qualunque suo spostamento e di disturbarla con cosi insistenza.  Provi con una diffida circostanziata  chiedendo eventualmente di produrre documentazione delle lamentate perdite anche tramite idonea perizia  se ritengono sia urina  del cane ove questo rimanga sul balcone.   

Modificato da SPL House

Ho più o meno lo stesso tuo problema con una vicina di casa. Vivendo in una villetta a schiera, giustamente nel periodo estivo utilizziamo i nostri giardini di proprietà per cenare o più semplicemente per bere un caffè. E qui, la signora in questione, già dalle 17 del pomeriggio inizia ad urlare ed imprecare come una pazza, sostenendo che siamo dei maleducati e che non dovremmo fare "comizi", ma stare ognuno a casa propria e alle 21,30 al massimo dovremmo ritirarci in casa perché, sue testuali parole, le da fastidio il nostro bisbiglìo!

Per due anni ho provato a parlarci, con le buone, a volte anche litigando. Stessa cosa per gli altri 6 condomini, che si trovano nella mia stessa condizione. Alla fine, purtroppo, mi sono dovuto rivolgere ad un avvocato per inviarle una diffida a smetterla con questi suoi atteggiamenti, al limite del persecutorio, consentendomi di poter godere appieno della mia proprietà, nei termini stabiliti dalla legge ovviamente. Ormai, avere anche ospiti a pranzo è diventato impossibile, a meno che non metta in conto di doverla sentire sbattere, sbraitare ed insultare. 

Credo che con alcune persone non ci sia altra soluzione se non ricorrere alle vie legali.

Modificato da cheguetta
cheguetta dice:

Alla fine, purtroppo, mi sono dovuto rivolgere ad un avvocato per inviarle una diffida a smetterla con questi suoi atteggiamenti, al limite del persecutorio

Hai poi risolto?

Consiglio 1: compra una telecamera di ottima qualità e puntala verso la porta di casa

Consiglio 2: prendi un cane di una razza che possa incutere timore o proteggerti, in caso di bisogno.

 

Riprendendo solo casa tua, non avrai problemi e, in caso di necessità potrai senza problemi essere difesa in caso di molestie.

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non hai un amico grosso e palestrato che possa stare da te qualche giorno? giusto per vedere che faccia faranno la prossima volta che busseranno e sarà lui ad aprire la porta... comunque scherzi a parte, impara a mandarli a quel paese

Opzione 3: in alternativa alla 2 puoi sempre comprare uno spray al peperoncino. Sortirà l'effetto desiderato e, con il supporto dell'opzione 1 potrai anche provare la legittima difesa.

 

Cercando "action cam" in qualsiasi store on line troverai un'ampia scelta di apparecchi, per tutte le tasche.

 

 

Modificato da GATTO1983
Paola90 dice:

non hai un amico grosso e palestrato che possa stare da te qualche giorno? giusto per vedere che faccia faranno la prossima volta che busseranno e sarà lui ad aprire la porta... comunque scherzi a parte, impara a mandarli a quel paese

Mi scusi signora/ina Paola visto che si tratta di una signora (pur se anziana se non ho capito  male)  a "molestare"  nel caso gli si presenta alla porta il palestrato  magari aumenta la frequenza delle visiye appunto per il bel tomo 😂😂  … scherzi a parte,  certamente  non esacerbare la civile convivenza mi pare la scelta migliore. 

gente che non ha proprio niente da fare..aimè.

Puoi segnare meticolosamente tutti questi fatti e provare a fare una denuncia per molestie e/o stalking

Inizierei diffidandoli con un legale dal darti così fastidio, mettiamo anche che sei costretta a ricorrere ad ansiolitici per riposare date le loro molestie ecc.. il tuo avvcoato saprà

Poi querela.

Oppure scegli la strada soft e sopporti..

SPL House dice:

probabilmente è veramente una bella ragazza se la tampinano cosi insistentemente da prendere nota di qualunque suo spostamento e di disturbarla con cosi insistenza

Considerato il racconto, questa la potevi risparmiare.

 

Ambru dice:

Ora, io vorrei capire se ciò che sto subendo è normale o se esiste qualche legge che possa tutelarmi, partendo dal presupposto che non ho più ricevuto minacce fisiche ma la mia vita (personale e lavorativa) è praticamente diventata impossibile

Temo che l'unica via legale percorribilile sia la denuncia per stalking condominiale, ci sono altri post al riguardo, li recupero.

Purtroppo, per quanta filosofia sul rispetto sia stata scritta, discussa, "trasferita" in regole, norme, codici, non è ancora nel dna di molte persone: i prepotenti capiscono solo la violenza.

Sono anche dell'idea che non ci si debba abbassare a certi livelli: denuncia, sempre, ad oltranza, anche il piu' piccolo sgarbo, l'invadenza piu' sottile. Penserai, ora, che così non risolvi nulla, potrebbe essere, ma anche no; in ogni caso penso che contrastare, dia una forza che nessuna divisa, arma o energumeno possa dare. Coraggio, è l'unica strada.

 

In questa discussione trovi suggerimenti circa lo stalking, che ti ha suggerito anche Sister:

--link_rimosso--

 

Modificato da Danielabi
  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Considerato il racconto, questa la potevi risparmiare.

 

Ovviamente era per stemperare ,  ed anche la ragazza mi sembra non desiderasse andare ad esacerbare gli animi. 

 

Certamente lo stalking è in reato ed è normale non accettare vessazioni, telefonate moleste, apprezzamenti  etc.  Si  può adire a vie legali  denunciandone il fatto; per evitare molestie al telefono si può far togliere il proprio numero dagli elenchi (so per esperienza che a volte non serve, visto che telefonate pubblicitarie sono comunque frequenti) cosi come spam nella casella di posta personale o meno.  

Volendo credo sia possibile anche chiedere restrizioni alla circolazione in prossimità della proprietà o  anche installare telecamere ed allarmi volumetrici  per proteggere  la propria casa e privacy. Naturalmente ogni diritto  si ferma dove lede quelli di altri. 

 

Modificato da SPL House
Athena T. dice:

Hai poi risolto?

La lettera arriverà nei prossimi giorni! Non lo so, ma quantomeno dopo due anni voglio farle capire che stavolta faccio sul serio! 

cheguetta dice:

La lettera arriverà nei prossimi giorni! Non lo so, ma quantomeno dopo due anni voglio farle capire che stavolta faccio sul serio! 

Ti auguro che la diffida ti faccia ottenere il risultato che aspetti. 

Facci sapere come andrà a finire. 

Che situazione spiacevole. Difficile da vivere. Io pensavo che almeno all'ultimo piano si potesse vivere tranquilli, io che sono al piano terra e i problemi li ho con i condomini sopra. Ma perché non si combinano mai nel modo giusto i condomini? Alle persone tranquille capitano sempre i rompiscatole sotto e sopra sempre i peggiori che tra rumori e immondizia rendono la vita impossibile a chi sta sotto. Dovrebbero trovarsi tra loro e avvelenarsi la vita a vicenda. 

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