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piazzid1968

Termovalvole che non funzionano correttamente?

Ciao a tutti, e grazie in anticipo per i vostri preziosi contributi...

Sono affittuario in un alloggio posto al 1° piano, sopra il piano pilotis; ovviamente abbiamo molte dispersioni dal pavimento; e non abbiamo doppi vetri e infissi coibentati; e quindi spendiamo molto di riscaldamento

Dal 2012 sono attive le termovalvole, con ripartizione quota fissa 20% e quota variabile 80%.

In alcuni termosifoni (che il mio padrone di casa aveva opportunamente potenziato, mettendoli più grossi e quindi performanti) con manopola su poco meno di "3" il calorifero è bello caldo e la temperatura a centro stanza è di circa 21-21.5°C (utilizzo termometri di sicura affidabilità)

Ma "3" non dovrebbe comportare una temperatura a centro stanza di circa 20°C?

Questa diversità può dipendere dal fatto che i caloriferi sono stati potenziati?

Inoltre, a distanza di 5 anni dall'installazione (2012), nessuno è venuto a controllare che le termovalvole funzioni correttamente. E' corretto? Mi pareva di aver letto che sono necessari (se non obbligatori) dei controlli costanti, al fine di evitare errori.

Grazie.

Daniele (TO)

Ciao a tutti, e grazie in anticipo per i vostri preziosi contributi...

Sono affittuario in un alloggio posto al 1° piano, sopra il piano pilotis; ovviamente abbiamo molte dispersioni dal pavimento; e non abbiamo doppi vetri e infissi coibentati; e quindi spendiamo molto di riscaldamento

Dal 2012 sono attive le termovalvole, con ripartizione quota fissa 20% e quota variabile 80%.

In alcuni termosifoni (che il mio padrone di casa aveva opportunamente potenziato, mettendoli più grossi e quindi performanti) con manopola su poco meno di "3" il calorifero è bello caldo e la temperatura a centro stanza è di circa 21-21.5°C (utilizzo termometri di sicura affidabilità)

Ma "3" non dovrebbe comportare una temperatura a centro stanza di circa 20°C?

Questa diversità può dipendere dal fatto che i caloriferi sono stati potenziati?

Inoltre, a distanza di 5 anni dall'installazione (2012), nessuno è venuto a controllare che le termovalvole funzioni correttamente. E' corretto? Mi pareva di aver letto che sono necessari (se non obbligatori) dei controlli costanti, al fine di evitare errori.

Grazie.

Daniele (TO)

Generalmente, in posizione 3 è garantita una temperatura pari a 21 °C., quindi direi che funzionano bene.

 

Se vuoi avere 20 °C, mettile a 2,5.

 

Il fatto che i caloriferi siano potenziati farà solo riscaldare prima la stanza, ma poi la temperatura rimarrà quella prefissata.

 

Qui, puoi trovare alcune informazioni utili:

https://www.ideegreen.it/come-regolare-valvole-termostatiche-72810.html

Ciao, non sono un tecnico, ma il controllo alle termovalvole lo puoi fate te benissimo, quando queste aprono il circolo acqua bene,ok. quando queste a temperatura chiudono bene,ok , potrà capitare che col tempo il calcare o lo sporco alterino la posizione iniziale che tu impostavi per regolare la temperatura, l'importante rimane che tu possa sempre regolare anche se prima fermavi sul tre e ora sul tre e mezzo, se così non è, c'è solo la sostituzione, per la numerazione è all'incirca i gradi indicati. natalino

Salve a tutti, noi abbiamo il problema inverso, a 3 non arriviamo ai 20 gradi, in alcune stanze neanche ai 19... la ditta che ci ha installato le valvole sostiene che per avere 20 gradi dobbiamo metterle al 4 o al 5.. lo scorso anno è stato il primo in cui le abbiamo utilizzate, siamo tutti morti di freddo e le spese di riscaldamento sono state più alte per tutti nell'ordine dei 500-1000 euro.. è normale? Grazie!

Purtroppo si. però dire metterle sul 4 o sul 5 non è serio a meno che: abiti al primo o ultimo piano e non c'è coibentazione, l'appartamento è esposto a nord e i serramenti sono a singolo vetro magari con degli spifferi perchè vecchi, i caloriferi non sono sufficienti all' area da riscaldare, a volte è meglio aumentare il potere del calorifero e pagare un po di più nelle spese volontarie che stare al freddo e pagarle ugualmente.

Salve a tutti, noi abbiamo il problema inverso, a 3 non arriviamo ai 20 gradi, in alcune stanze neanche ai 19... la ditta che ci ha installato le valvole sostiene che per avere 20 gradi dobbiamo metterle al 4 o al 5.. lo scorso anno è stato il primo in cui le abbiamo utilizzate, siamo tutti morti di freddo e le spese di riscaldamento sono state più alte per tutti nell'ordine dei 500-1000 euro.. è normale? Grazie!

Ti sei risposta da sola, non è obbligatorio avere 20 gradi con la testina sul valore 3.

L'importante è che tu possa arrivare a 20 gradi o max 22 gradi con la testina a 5.

Se questo comporta una spesa elevata sta a te attivarti per coibentare il tuo appartamento.

Salve, mi aggiungo alla discussione per avere informazioni su una questione tecnica. Nel mio condominio abbiamo messo le termovalvole da alcuni mesi ma impostando il livello a 3 riesco a raggiungere si e no i 16 gradi. Ora, la temperatura più bassa sarà in parte dovuta al fatto che vivo all'ultimo piano e quindi ho una maggiore dispersione, ma secondo me c'è stato un errore di fondo infatti noi abbiamo i termosifoni incassati nel muro sotto le finestre, con sopra anche un bel davanzale. Sono state installate le termovalvole base, ossia quelle con sensore di temperatura interno e questo ritengo porti ad un malfunzionamento perché tra il termosifone e il davanzale la temperatura dell'aria non rispecchia affatto quella del resto della stanza. Ora, ho fatto presente la cosa all'amministatore, il quale mi ha detto che volendo si possono mettere valvole con sensore a distanza. Quello che vorrei sapere è questo: visto che al momento di decidere quale tipo di termovalvole installare nessuno dei tecnici si è accorto di questo possibile imprevisto e quindi ho pagato per delle termovalvole non adatte alla mia situazione, la sostituzione sarà a mio carico o magari posso richiedere un rimborso della spesa precedente? Inoltre vorrei sapere se questo sensore di temperatura esterno viene attaccato semplicemente al muro o richiede la rottura di parte del muro?

Spero in una vostra risposta

Grazie a chiunque potrà essermi di aiuto.

Salve, mi aggiungo alla discussione per avere informazioni su una questione tecnica. Nel mio condominio abbiamo messo le termovalvole da alcuni mesi ma impostando il livello a 3 riesco a raggiungere si e no i 16 gradi. Ora, la temperatura più bassa sarà in parte dovuta al fatto che vivo all'ultimo piano e quindi ho una maggiore dispersione, ma secondo me c'è stato un errore di fondo infatti noi abbiamo i termosifoni incassati nel muro sotto le finestre, con sopra anche un bel davanzale. Sono state installate le termovalvole base, ossia quelle con sensore di temperatura interno e questo ritengo porti ad un malfunzionamento perché tra il termosifone e il davanzale la temperatura dell'aria non rispecchia affatto quella del resto della stanza. Ora, ho fatto presente la cosa all'amministatore, il quale mi ha detto che volendo si possono mettere valvole con sensore a distanza. Quello che vorrei sapere è questo: visto che al momento di decidere quale tipo di termovalvole installare nessuno dei tecnici si è accorto di questo possibile imprevisto e quindi ho pagato per delle termovalvole non adatte alla mia situazione, la sostituzione sarà a mio carico o magari posso richiedere un rimborso della spesa precedente? Inoltre vorrei sapere se questo sensore di temperatura esterno viene attaccato semplicemente al muro o richiede la rottura di parte del muro?

Spero in una vostra risposta

Grazie a chiunque potrà essermi di aiuto.

No, il sensore e' esterno e puoi fissarlo dove vuoi.

 

Per quanto riguarda la responsabilita', un buon tecnico avrebbe dovuto dirvelo che era meglio mettere la sonda esterna, ma dubito che se ne assumano la responsabilita'.

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