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mariella.c78

Spese di accertamento tecnico preventivo

Buongiorno,

pongo questa domanda. Il riparto delle spese di ATP, me lo confermerete, va fatto tra i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. Ora, nel condominio in questione tale accertamento è stato promosso nei confronti del costruttore che ha ancora delle proprietà all'interno del condominio. Paga anche lui la sua parte, giusto?

 

Nel caso si decida di adire un giudizio ordinario, di che maggioranza si ha bisogno? E di che maggioranza per la nomina/revoca del legale che assiste il condominio?

 

Grazie

Se l'accertamento è contro un condomino, la spesa non è posta a suo carico, le spese relative all' A.T.P. sono a carico di chi la richiede.

Serve la maggioranza qualificata.

Quindi essendo promossa a carico del costruttore-condomino, lo stesso non partecipa alla spesa. Invece i condomini assenti durante l'assemblea in cui si è deciso di promuovere l'Atp, non avendo manifestato il loro dissenso dalla lite, partecipano alla spesa, giusto?

L'accertamento tecnico preventivo (A.T.P.) avviene a seguito della nomina di un consulente tecnico d'ufficio (C.T.U.) da parte del tribunale. Il tribunale stabilisce chi deve pagare per l'A.T.P.. Nel caso di specie se il Tribunale ha posto la spesa a carico dei richiedenti saranno loro a provvedere a pagare il C.T.U. o viceversa i resistenti.

L'accertamento tecnico preventivo (A.T.P.) avviene a seguito della nomina di un consulente tecnico d'ufficio (C.T.U.) da parte del tribunale. Il tribunale stabilisce chi deve pagare per l'A.T.P.. Nel caso di specie se il Tribunale ha posto la spesa a carico dei richiedenti saranno loro a provvedere a pagare il C.T.U. o viceversa i resistenti.

Essendo l’ A.T.P. facoltativo, lo paga chi lo richiede.

Essendo l’ A.T.P. facoltativo, lo paga chi lo richiede.

Io ho rischiesto l'A.T.P. al Tribunale ed il tribunale ha disposto che la parcella del C.T.U. (nominato a seguito di mia richiesta) venisse pagata dai resistenti.

Io ho rischiesto l'A.T.P. al Tribunale ed il tribunale ha disposto che la parcella del C.T.U. (nominato a seguito di mia richiesta) venisse pagata dai resistenti.

Nel caso in cui si raggiungesse un accordo verbale, con relativa conciliazione, il giudice rende efficace ed esecutivo tale processo verbale mediante decreto, ritenendosi risolta la controversia, è sempre il giudice che decide?

Nel caso in cui si raggiungesse un accordo verbale, con relativa conciliazione, il giudice rende efficace ed esecutivo tale processo verbale mediante decreto, ritenendosi risolta la controversia, è sempre il giudice che decide?

In questo caso non siamo più nella fase dell'accertamento tecnico preventivo.

In questo caso non siamo più nella fase dell'accertamento tecnico preventivo.

E quindi chi paga l'ATP in tal caso?

E quindi chi paga l'ATP in tal caso?

L'accertamento tecnico preventivo deve essere chiesto al tribunale. Il tribunale fissa la data in cui viene nominato il consulente tecnico d'ufficio che deve eseguire l'accertamento tecnico preventivo. Il C.T.U. esegue l'A.T.P. ed il tribunale decide chi deve pagare il C.T.U. Se nelle more della procedura i contendenti si mettono d'accordo (cosa assurda, permettimi) mediante procedimento verbale ed il giudice rende efficace ed esecutivo tale processo verbale mediante decreto, nel decreto lo stesso giudice, che poi sarebbe il presidente del tribunale, stabilisce chi deve pagare. Può benissimo compensare tra le parti oppure può porre il pagamento a carico di una sola parte.

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