Vai al contenuto
C.dona

Soffitto danneggiato da infiltrazioni da appartamento

Buonasera,

Uno scarico mal fatto dell'appartamento sopra al mio ha causato danni al soffitto (rottura e crollo di parte della pignatta) e a una trave in cemento armato (arrugginimento ed esposizione dei ferri). L'evidenza dello spandimento (acqua a cascata nel mio bagno) è di fine giugno). L'amministratore ha provveduto a fare riparare l'appartamento di sopra, mentre il mio bagno non l'ha nemmeno messo in sicurezza (ho ottenuto il permesso di fare autonomamente solo dopo più di un mese e vari solleciti,con la pignatta pericolante sopra la testa e odori di fogna in casa...). L'unica preoccupazione che l'amministratore esprime è che i lavori di ripristino del mio appartamento non sforino la perizia assicurativa,che non è ancora stata fatta.

Ad agosto quindi, esasperata dalla caduta di piccoli pezzi di intonaco e dall'odore di fogna, ottenuto il permesso dell'amministratore,ho fatto effettuare un intervento minimo, d'urgenza,da un artigiano,che però non è stato risolutivo (dopo un po' si è staccato altro cemento). A inizio settembre ho contattato io 2 ingegneri che facessero una relazione con suggerimenti di ripristino. A loro l'amministratore ha scritto che concordava con gli interventi decisi, a me ha comunicato di fare con un artigiano solo una porzione di quanto scritto nella relazione, raccomandandosi della "congruità economica". Quando ho risposto che avrei preferito una ditta e lavori certificati e che mi indicasse se preferiva li facessi io, mi ha mandato il "perito del condominio" (dovrebbe venire domani). Perché dice che così forse non serve la perizia assicurativa.

Visto il suo continuo tergiversare (e darmi informazioni errate: prima mi ha scritto che il ripristino del mio soffitto lo pago a metà col proprietario del piano di sopra, poi che la parte non rimborsata dall'assicurazione la pagano tutti i condomini), ci sono gli estremi per denunciarlo per negligenza? O per fare io il lavoro e chiedere il rimborso? Specifico che è interessato il bagno della mia abitazione di residenza e domicilio, che lo spandimento con crepa sul soffitto è del 30 giugno,che  il soffitto è rimasto pericolante fino al 20 agosto, che loro hanno le foto di tutti i danni e dell'intervento fatto. Ho la tentazione di disdire il sopralluogo del suo perito, proseguire da sola e chiedere i danni al proprietario dell'appartamento di sopra, che potrebbe rivalersi sull'amministrazione per non aver attivato in tempo l'assicurazione. È fattibile? Cosa consigliereste?

Vi ringrazio.

ciao

lascia fare il sopralluogo al perito inviato dall'amministratore a nome del condominio.

 

Ora è strano che due ingegneri intervenuti, una perizia dei lavori da fare che l'amministratore di sua sponte sembra abbia limitato (fare solo parte dell'intervento), e vari artigiani intervenuti, non abbiano correttamente accertata la cosa.

 

Dici che si è rotto un tubo sull'appartamento soprastante e che questo è stato riparato, ma la perdita ha creato danni al tuo appartamento con arrugginimento dei ferri dei travetti e crollo parziale di "pignatte" e intonaco.

 

Se è così, tutta la spesa è a carico del condomino soprastante che ha causato il danno, e quello che non manleva l'assicurazione, se lo paga tutto lui, salvo che non si tratti di un tubo condominiale, cosa poco probabile che intuisco dalla descrizione del danno, e solo in questo caso sarebbe corretta la affermazione che le differenze vanno pagate dal condominio.    L'assicurazione non centra nulla con il criterio di ripartizione della spesa o con chi è responsabile del danno, ma solo manleva ciò che è coperto dalla polizza.

Chiarisci il tutto con l'amministratore e con il condomino soprastante, cercando di capire esattamente se il danno è stato causato dalla rottura del tubo condominiale o privato, e poi diffida il responsabile preavvertendolo che chiederai i danni anche per l'inerzia.

Grazie della risposta,

Il danno è stato causato dal fatto che lo scarico della doccia dell'appartamento soprastante era a T (gli idraulici intervenuti mi hanno spiegato che forse chi ha fatto lo scarico progettava di aggiungere uno scarico dal biidet, poi mai aggiunto) chiusa con un tappo in nylon: quando l'acqua della doccia era tanta o lo scarico parzialmente ostruito, l'acqua usciva dal tappo verso il solaio, finché il tappo è saltato. 

Alle prime tracce ho avvisato.

Chiarire con l'amministrazione non funziona, perché il tizio, pur essendo laureato in legge, neanche sembra capire cosa scrivo ( o fa finta di non capire,e non ne comprendo il motivo). Il proprietario del piano di sopra,informato dello spandimento tramite il suo locatario, non si è mai fatto vivo. Ho espressamente chiesto all'amministratore di tenerlo informato,ma onestamente mi sono stufata, perché l'unica che sta subendo disagi sono io (è un bagno minuscolo,per consentire gli interventi ho smontato il lavandino e il mobile a specchio,che ho anche dovuto parzialmente buttare).

Tra l'altro ho dubbi sulla copertura assicurativa, perché l'amministratore ha lasciato passare 15 giorni tra la cascata d'acqua e la riparazione dello spandimento.

Gli ingegneri hanno subito individuato il problema e la soluzione,ma mi consigliavano di far fare i lavori alla ditta del condominio.

L'artigiano intervenuto per l'urgenza del crollo e dell'odore ( urgenza dopo 2 mesi, perché l'amministratore tergiversava) ha fatto un rattoppo, perché l'amministratore insisteva venisse fatto il minimo. Poi gli ingegneri mi hanno spiegato che tra il rattoppo e il soffitto si formeranno crepe,e comunque c'è ancora da verificare la tenuta del resto della pignatta.

Per questo mi chiedevo: sono costretta ad attendere all'infinito o dopo quasi 3 mesi posso agire da sola e chiedere il rimborso?

Modificato da C.dona

ciao

 

quindi tutti i danni sono a carico del condomino soprastante, che sarà lui a rivolgersi all'amministratore per la manleva dell'assicurazione, pagando tutte le differenze.

Scrivi al proprietario e diffidalo a provvedere al ripristino entro un termine di 15  gg dopo di che, passerai alla azione legale.     Se vuoi, manda copia per conoscenza anche all'amministratore .... impreparato in materia.

C.dona dice:

Grazie,

lo farò subito. Quindi annullo il sopralluogo del perito condominiale?

ciao

Io non lo farei, in quanto, se competente, sarà lui a capire velocemente il tutto e a darti una mano spiegando all'amministratore le responsabilità e le conseguenze.

Ho un problema analogo nella mia casa di Formia dove il proprietario dell'appartamento sopra al mio ha affittato casa rimasta a lungo disabitata. Parliamo di un piccolo condominio di edilizia popolare che risale ad una cinquantina di anni fa. Le tubature, per chi non ha nel frattempo ristrutturato, sono dell'epoca. Circa un anno fa ho segnalato una macchia di muffa sul soffitto del mio bagno in corrispondenza dell'angolo vicino alla colonna fecale. Ho interessato il proprietario dell'appartamento e l'amministratore che hanno coinvolto l'assicurazione del palazzo. Non so come il proprietario dell'appartamento danneggiante è riuscito a far risultare che il problema è condominiale e l'assicurazione ha inviato l'idraulico per rimuovere le cause dell'infiltrazione. Gli operari, nel tentativo di rimuovere i tubi danneggiati hanno sfondato il soffitto per un diametro di circa 20 cm. Ho constatato con terrore che lo spessore del solaio non supera i 10 cm. e non mi sento molto sicura. Ho visto le risposte fornite nel post e mi chiedevo se potrebbe aiutarmi a formulare una richiesta di risarcimento a chi ha causato tale danno. Allego, in ordine cronologico alcune foto che ho inviato all'amministratore a partire da un anno circa. Grazie mille.

 

 

soffitto bagno settembre 2021 - 4.jpg

soffitto bagno marzo 2023.JPG

Modificato da anto.deconcilio@gmai

ciao

 

la prima foto evidenzia che non si tratta di infiltrazione ma di semplice condensa (sull'angolo) mentre sopra il cassonetto sembra sia un semplice assestamento.

Dalla 2 foto sembra di capire che chi è intervenuto non abbia ragionato prima di rompere, visto che è intervenuto a fianco della tubazione (che non evidenziava nulla), e ora accortosi della situazione sta tergiversando.   

 

Ti ho risposto, ma la prossima volta apri una tua discussione senza agganciarti ad una vetusta.

camillo50 dice:

ciao

 

la prima foto evidenzia che non si tratta di infiltrazione ma di semplice condensa (sull'angolo) mentre sopra il cassonetto sembra sia un semplice assestamento.

Dalla 2 foto ho sembra di capire che chi è intervenuto non abbia ragionato prima di rompere, visto che è intervenuto a fianco della tubazione (che non evidenziava nulla), e ora accortosi della situazione sta tergiversando.   

 

Ti ho risposto, ma la prossima volta apri una tua discussione senza agganciarti ad una vetusta.

Grazie, non avevo capito che dovevo aprire un nuovo post. Molto interessante questo sito.

Buona giornata

camillo50 dice:

ciao

 

la prima foto evidenzia che non si tratta di infiltrazione ma di semplice condensa (sull'angolo) mentre sopra il cassonetto sembra sia un semplice assestamento.

Dalla 2 foto ho sembra di capire che chi è intervenuto non abbia ragionato prima di rompere, visto che è intervenuto a fianco della tubazione (che non evidenziava nulla), e ora accortosi della situazione sta tergiversando.   

 

Ti ho risposto, ma la prossima volta apri una tua discussione senza agganciarti ad una vetusta.

In ogni caso io farei così: una bella rasatura.

Se in futuro un tempo ragionevole non torna l'ipotesi condensa di può anche stare, ma se torna...

enrico dimitri dice:

In ogni caso io farei così: una bella rasatura.

Se in futuro un tempo ragionevole non torna l'ipotesi condensa di può anche stare, ma se torna...

ciao

un consiglio ... da pittore.     La rasatura non risolve il problema ma semplicemente non lo rende così disgustoso per alcuni mesi, poi ritorna.

Dice dii aver un solaio di 10 cm, e li senz'altro la muratura verticale è terminata con una rasatura di livellamento che favorisce la condensa.     Trattandosi poi del bagno, .... la condensa è senz'altro maggiore.

Deve semplicemente ventilare la stanza anche se questo non risolve il problema ma semplicemente lo ritarda in quanto ... potrebbe solo nasconderlo con un contro soffitto. 

Ciao Camillo,

intendevo un'altra cosa.

Se raso bene, posso comprendere più facilmente se l'infiltrazione si è fermata oppure no.

 

enrico dimitri dice:

Ciao Camillo,

intendevo un'altra cosa.

Se raso bene, posso comprendere più facilmente se l'infiltrazione si è fermata oppure no.

 

ciao

credo che la muffa sull'angolo non dipenda per nulla da infiltrazione, che se fosse originata dal wc non sarebbe sull'angolo, dove dubito ci sia la colonna di scarico che sembrerebbe spostata di un 40/50 cm. rispetto l'angolo con la muffa.

Buonasera ringrazio entrambi per le risposte. Quello che mi chiedevo era se una soletta di meno di 10 cm. è normale oppure è pericolosa? scusate l'ignoranza. Inoltre vorrei precisare che l'appartamento sovrastante non ha mai effettuato i lavori di ammodernamento degli impianti e quindi penso che tali perdite, prima o poi, interesseranno anche anti punti del soffitto. Ora il proprietario è riuscito a far risalire la perdita, attualmente presente, ad un problema di colonna fecale e quindi del condominio, io invece ritengo che sia dovuto alla vetustà dei sui impianti. Ho allegato altre foto riprese nel corso degli ultimi mesi. Comunque ora attendo i ripristini e poi si vedrà. Grazie ancora per il contributo alla discussione. 

soffitto bagno marzo 2022 .JPG

soffitto bagno marzo 2022 -3.jpg

soffitto bagno marzo 2023.JPG

×