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Ripartizione spese due condomini - tariffa uso non abitativo

Buongiorno,

ho un quesito su la ripartizione delle spese relative alla corrente elettrica per la luce delle scale e dell’ entrata di un condominio composto da 4 unità.

Faccio le seguenti premesse:

- Le 2 unità al piano terra sono sfitte. Le 2 unità al primo piano sono occupate. Io sono inquilino di una delle due che è ad uso abitativo mentre l’ altra è uso ufficio e ci lavora un professionista.

- Il professionista è anche proprietario della sua unità abitativa ma non di quella in cui vivo e neanche delle altre 2.

- Non esiste un amministratore di condominio.

Il professionista mi ha portato tutte le bollette ricevute (e a lui intestate) durante l’anno, relative appunto alle spese di elettricità in comune, dicendomi di controllarle e, nel caso fosse tutto ok, di dargli la metà di quanto speso.

Mi sono sorti questi due dubbi:

1) Le bollette essendo intestate a lui sono ad uso non abitativo e quindi a mio avviso salate. Basti pensare che quello che dovrei dargli di un anno per tre quattro lampadine in corridoio ed una in entrata (tutte con spegnimento automatico) è quasi la metà di quello che spendo per tutto il resto (elettrodomestici, luce);

2) Essendo appunto intestata alla sua attività professionale, le bollette a fine anno (immagino) se le scarica.

Per queste ragioni mi sembra che la divisione a metà non sia equa. Dunque quello che vorrei sapere è innanzi tutto se il mio ragionamento è corretto.

Se lo fosse, che proposte potrei fare per una divisione più equa? Ed è possibile intestare la bolletta delle parti comuni in modo che non sia una bolletta con tariffe “aziendali”?

Ringrazio in anticipo chi mi vorrà gentilmente rispondere!

La luce della scala si ripartisce solo per altezza piano e partecipano anche le unità sfitte per quella dell'entrata. La ripartizione in due quote è errata.

Sarebbe opportuno intestare il contratto di fornitura al condominio.. stante le cose attuali, chi ci guadagna è solo lui..

1) Le bollette essendo intestate a lui sono ad uso non abitativo e quindi a mio avviso salate. Basti pensare che quello che dovrei dargli di un anno per tre quattro lampadine in corridoio ed una in entrata (tutte con spegnimento automatico) è quasi la metà di quello che spendo per tutto il resto (elettrodomestici, luce);

2) Essendo appunto intestata alla sua attività professionale, le bollette a fine anno (immagino) se le scarica.

Per queste ragioni mi sembra che la divisione a metà non sia equa. Dunque quello che vorrei sapere è innanzi tutto se il mio ragionamento è corretto.

Se lo fosse, che proposte potrei fare per una divisione più equa? Ed è possibile intestare la bolletta delle parti comuni in modo che non sia una bolletta con tariffe “aziendali”?

Ringrazio in anticipo chi mi vorrà gentilmente rispondere!

Innanzitutto essendo tu inquilino e non essendo il professionista il tuo proprietario tu dovrai discutere solo con il TUO proprietario.

Intestando il contratto al condominio si potrà chiedere l'iva agevolata al 10% anzichè il 22% soltanto se l'edificio è a prevalenza ad uso residenziale.

Se soltanto la tua unità è ad uso residenziale, pur fatturando al condominio non avrai alcuna agevolazione.

Anche i locali sfitti al piano terra devono pagare.

Solo il consumo per la luce scale si paga in proporzione all'altezza ma i costi fissi li pagano tutti.

Se avete un accordo che pagate in parti uguali almeno la parte fissa dovete dividerla in 4.

Se il contratto è intestato al professionista ci recupera l'iva del 22%.

 

Una proposta che a me sembra equa è di dividere la spesa dell'imponibile + iva 10% per le 4 unità.

Il professionista metterà la differenza del 12% di iva ma recupererà il 22% di iva e spesando la fattura come costo abbasserà il suo reddito pagando meno tasse.

In questo modo tutti trarranno benefici lasciando intestato il contatore al professionista.

 

Poichè, però, sei inquilino, non puoi pretendere ne che il contratto sia intestato al condominio ne che venga applicata la proposta da me suggerita.

Unica cosa che puoi pretendere (dal tuo proprietario) è quella di ripartire la bolletta tra le 4 unità.

Vi ringrazio per le risposte molto cortesi, veloci ed in particolare per la seconda anche molto esaustiva. Complimenti!

Ora la faccenda mi è più chiara. Ne discuterò con l' altra parte prendendo spunto da quello che mi avete detto e tentando di trovare un accordo che possa soddisfare tutti.

Buone feste!

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