Vai al contenuto
Fabio88

Passaggio cavi elettrici altrui all'interno del mio appartamento

Ciao a tutti, mi sono appena iscritto nel forum e questo è il mio primo messaggio.

Vengo subito al dunque: i miei genitori sono proprietari di un appartamento, utilizzato come seconda casa al mare e appartenente a una palazzina (risalente agli anni 60) ma senza condominio, hanno deciso di rifare l'impianto elettrico (quello esistente è probabile che abbia almeno 30 anni o quasi ed è stato così realizzato quando i 5 appartamenti [1 piano terra, 2 primo piano e due secondo piano] appartenevano tutti alla proprietaria originaria), ma l'elettricista nell'aprire le varie scatole all'interno dell'appartamento ha notato una quantità eccessiva di cavi elettrici ed effettivamente alcuni dei cavi portano la corrente all'appartamento vicino, salendo direttamente dal vano contatori a piano terra (l'appartamento dei miei si trova invece al secondo e ultimo piano). In particolare i cavi elettrici, sia i miei che quelli del vicino, entrano nel mio bagno salendo da un appartamento al piano sotto (questo appartamento, quello vicino e quello al piano terra appartengono alla proprietaria originaria), passano il bagno e arrivano fino a dove c'è la porta d'ingresso e poi entrano nell'appartamento del vicino.

Con questa situazione l'elettricista, oltre a ritenere pericoloso un possibile contatto in caso di cortocircuito dei cavi elettrici, non può dare la certificazione all'impianto elettrico, in un contesto paragonabile a quello dell'utente Haoren https://www.condominioweb.com/forum/quesito/cavi-elettrici-altrui-sotto-pavimento-di-casa-mia-62696/

A questo punto appare chiaro che per effettuare i lavori i cavi elettrici del vicino devono essere rimossi dall'interno del mio appartamento, ma qui sorge il problema a causa del carattere scorbutico e quasi menefreghista del vicino unito ad una difficoltà nel comunicare con lui (più volte chiamato al telefono dai miei genitori gli ha buttato giù la linea...).

Vorrei quindi sapere se, qualora il vicino non si sia deciso nel far passare i suoi cavi elettrici al di fuori del mio appartamento, i miei hanno tutto il diritto di staccargli i cavi elettrici (isolandolo quindi dal contatore) senza incorrere in un'eventuale denuncia (tenete presente che non si tratta di condominio) o no ?

Non c'è proprio nessuno che mi sappia dire se esiste una qualche servitù per il passaggio di cavi elettrici altrui nella propria proprietà oppure questi possono essere staccati liberamente senza che il vicino si possa opporre ? grazie a chi mi risponde

Vorrei quindi sapere se, qualora il vicino non si sia deciso nel far passare i suoi cavi elettrici al di fuori del mio appartamento, i miei hanno tutto il diritto di staccargli i cavi elettrici (isolandolo quindi dal contatore) senza incorrere in un'eventuale denuncia (tenete presente che non si tratta di condominio) o no ?

Nel mancato rispetto delle normative attuali,ma presumibilmente di quelle dell'epoca di edificazione,l'impianto elettrico è stato realizzato creando una servitù.

Il problema oggi è che tale servitù,a quanto pare,non garantisce le norme di sicurezza e certificazione dell'impianto.

Prima cosa da fare,non usare più il telefono per informare,ma un mezzo confutabile.

Poi in assenza di collaborazione da parte del vicino unica via rimane,a mio giudizio,quella dell'istituto della mediazione supportata da perizia che avvalori la necessità di intervenire per adeguare a norma l'impianto stesso.

Non ti è invece consentito interrompere un servizio,ciò costituirebbe un abuso.

Non puoi in nessun caso staccare i fili del vicino...ne pretendere che lo stesso cambi il suo attuale impianto modificando l' attuale percorso.

 

E' più che ovvio gli impiati siano "comuni" visto che spieghi l' originaria monoproprietà dell' edificio. Evidente che hanno risparmiato soldi evitando di duplicare più volte le linee.

 

Se vuoi rifare il tuo impianto (cosa non obbligatoria visto che salvo difetti clamorosi basterebbe insererire dei differenziali) sei libero di farlo creando nuove linee e separandole da quelle del tuo vicino.

 

Completamente errato la tua frase all inizio e alla fine: VOI SIETE UN CONDOMINIO...probabilmente non regolarizzato.

×