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matteomatteo

Manutenzione straordinaria - spesa dopo rogito

Buonasera a tutti,

in data 30/03/2017 ( data del rogito ) acquisto casa.

L'agente immobiliare mi informa che erano stati deliberati dei lavori di manutenzione straordinaria facciata lato cortile in data 24/03/2016, spese quantificate dall'ammistratore e successivamente pagate dal venditore prima del rogito ( circa 2500€ ). Fin qui tutto bene quindi.

Tralasciando il fatto che i lavori di facciata cortile sono iniziati a metà Aprile ed ancora oggi non sono finiti ( il cortile attualmente è inaccessibile perchè riempito del ponteggio che non mi permette di iniziare i miei lavori di ristrutturazione appartamento), mi trovo una lettera nella buca ieri, in cui vengo informato che in data 22/06/2017 c'è stata un'assemblea condominiale straordinaria ( a cui io non stato invitato) per un riesame delle lavorazioni che a suo tempo erano state escluse con l'assemblea del 24/03/2016.

In pratica erano stati deliberati solo dei lavori per il rifacimento dei frontalini dei balconi - ed esclusi gli intonaci di facciata.

 

Riporto quanto segnato nell'ordine del giorno:

L'Architetto xxx, direttore dei lavori, relaziona in merito allo stato di avanzamento dei lavori e dalle problematiche emerse a seguito dell'accurato controllo degli intonaci della facciata. Dai sopralluoghi effettuati risultano che parecchie parti dell'intonaco facciata sono in avanzato stato di degrado con il rischio di distacco per cui necessitano, per le stesse ragioni di sicurezza, delle lavorazioni a suo tempo previste per i frontalini dei balconi. Viene inoltre rilevato che tali operazioni comporteranno un risultato estetico del tutto inesistente se non si provvederà anche alla decorazione dei muri facciata in quanto saranno perfettamente visibili tutti i rappezzi che verranno effettuati. L'assemblea dopo ampia discussione delibera quindi a larga maggioranza di provvedere al completamente dei lavori suddetti integrando quanto a suo tempo escluso dal preventivo n°xxxx ditta xxxx del 24/03/2016 con spesa complessiva di € xxxx.

 

Morale della favola l'amministratore mi chiede di pagare € 1.440€ ( quota che mi spetta in funzione dei miei millesimi).

 

Quello che mi chiedo: c'e' qualche modo per rifarmi sul vecchio proprietario e non pagare questa spesa?

 

- è vero che queste lavorazioni sono state deliberate con me proprietario ( devo poi capire come posso difendermi dal fatto che non stato informato /invitato alla riunione straordinaria dall'amministatore perchè magari il mio voto negativo poteva spostare l'equilibrio e non garantire la maggioranza - poi detto tra di noi avrei confermato i lavori perchè sono dell'idea che con un ponteggio montato occorre fare tutti i lavori possibili senza rimandare, ma non è questo il punto su cui vi chiedo consiglio ), ma di fatto queste spese extra sono riferite a pure ragioni di sicurezza che tra l'altro erano attività già presenti nel primo preventivo ma poi non deliberate. Per correttezza io avrei dovuto saperlo prima del rogito, così da considerare la spesa e negoziare un prezzo più vantaggioso.

Grazie mille a tutti.

Buonasera a tutti,

in data 30/03/2017 ( data del rogito ) acquisto casa.

L'agente immobiliare mi informa che erano stati deliberati dei lavori di manutenzione straordinaria facciata lato cortile in data 24/03/2016, spese quantificate dall'ammistratore e successivamente pagate dal venditore prima del rogito ( circa 2500€ ). Fin qui tutto bene quindi.

Tralasciando il fatto che i lavori di facciata cortile sono iniziati a metà Aprile ed ancora oggi non sono finiti ( il cortile attualmente è inaccessibile perchè riempito del ponteggio che non mi permette di iniziare i miei lavori di ristrutturazione appartamento), mi trovo una lettera nella buca ieri, in cui vengo informato che in data 22/06/2017 c'è stata un'assemblea condominiale straordinaria ( a cui io non stato invitato) per un riesame delle lavorazioni che a suo tempo erano state escluse con l'assemblea del 24/03/2016.

In pratica erano stati deliberati solo dei lavori per il rifacimento dei frontalini dei balconi - ed esclusi gli intonaci di facciata.

 

Riporto quanto segnato nell'ordine del giorno:

L'Architetto xxx, direttore dei lavori, relaziona in merito allo stato di avanzamento dei lavori e dalle problematiche emerse a seguito dell'accurato controllo degli intonaci della facciata. Dai sopralluoghi effettuati risultano che parecchie parti dell'intonaco facciata sono in avanzato stato di degrado con il rischio di distacco per cui necessitano, per le stesse ragioni di sicurezza, delle lavorazioni a suo tempo previste per i frontalini dei balconi. Viene inoltre rilevato che tali operazioni comporteranno un risultato estetico del tutto inesistente se non si provvederà anche alla decorazione dei muri facciata in quanto saranno perfettamente visibili tutti i rappezzi che verranno effettuati. L'assemblea dopo ampia discussione delibera quindi a larga maggioranza di provvedere al completamente dei lavori suddetti integrando quanto a suo tempo escluso dal preventivo n°xxxx ditta xxxx del 24/03/2016 con spesa complessiva di € xxxx.

 

Morale della favola l'amministratore mi chiede di pagare € 1.440€ ( quota che mi spetta in funzione dei miei millesimi).

 

Quello che mi chiedo: c'e' qualche modo per rifarmi sul vecchio proprietario e non pagare questa spesa?

 

- è vero che queste lavorazioni sono state deliberate con me proprietario ( devo poi capire come posso difendermi dal fatto che non stato informato /invitato alla riunione straordinaria dall'amministatore perchè magari il mio voto negativo poteva spostare l'equilibrio e non garantire la maggioranza - poi detto tra di noi avrei confermato i lavori perchè sono dell'idea che con un ponteggio montato occorre fare tutti i lavori possibili senza rimandare, ma non è questo il punto su cui vi chiedo consiglio ), ma di fatto queste spese extra sono riferite a pure ragioni di sicurezza che tra l'altro erano attività già presenti nel primo preventivo ma poi non deliberate. Per correttezza io avrei dovuto saperlo prima del rogito, così da considerare la spesa e negoziare un prezzo più vantaggioso.

Grazie mille a tutti.

gli importi per le spese straordinarie sono a carico di chi era proprietario alla data della delibera che decise sui lavori da fare.

 

quindi per questa seconda delibera sarà una tua responsabilità ottemperare.

 

per quel che riguarda la tua mancata convocazione, tieni conto che per difetto di convocazione le delibere sono annullabili entro i 30 giorni dalla data in cui si è tenuta l'assemblea (per i contrari alla delibera) o dalla data di ricevimento del verbale (per gli assenti).

anche se fossi nei termini per l'impugnazione, tieni presente che comunque si può ripetere l'assemblea con gli stessi punti e deliberare la stessa cosa ... (tanto più che saresti favorevole).

spenderesti tempo e denaro.

sono nei termini per l'impugnazione ma non faccio nulla anche perchè i lavori si sono completati proprio la scorsa settimana.

Queste spese gliele vorrei far pagare all'amministratore che non mi ha mai avvisato ( ne a Giugno ne prima del rogito ).... che nervoso....

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