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DLF

Liquidazione amministratore

Buongiorno,

è possibile che un amministratore a termine del suo mandato chieda al condominio la cosiddetta liquidazione per fine rapporto?

Ma è lecito per legge oppure se ne sta approfittando dei condomini che sono di età molto avanzata?

Io non ho mai sentito una cosa del genere. Voi cosa potete dirmi?

Per l'amministratore se revocato non è prevista nessuna liquidazione, salvo non sia stata concordata con l'assemblea al momento della nomina oppure in altra occasione ma regolarmente approvata.

Per l'amministratore se revocato non è prevista nessuna liquidazione, salvo non sia stata concordata con l'assemblea al momento della nomina oppure in altra occasione ma regolarmente approvata.

DLF non ha parlato di revoca ma di liquidazione a FINE MANDATO.

Credo si riferisca ad un vero e proprio TFR (trattamento di fine rapporto) da liquidare in proporzione agli anni in cui è stato in carica.

 

L'amministratore non è un lavoratore dipendente per cui non gli spetta nessun trattamento di fine rapporto ed ho dei dubbi che questa richiesta possa essere valida anche se fosse presente una clausola sul preventivo di compenso perchè comunque il mandato dell'amministratore è a tempo determinato e dura solo un anno.

DLF non ha parlato di revoca ma di liquidazione a FINE MANDATO.

.... da liquidare in proporzione agli anni in cui è stato in carica.

Hai ragione DLF ha parlato di fine mandato, allora la fine mandato succede annualmente, invece la revoca o cambio amministratore magari per dimissioni dell'amministratore potrebbe capitare come tu dici dopo anni.

Vediamo cosa intende DLF, così si potrà essere più precisi, comunque la liquidazione non è prevista per il mandato, salvo accordi ben precisi.

Eh si!!!Intendevo fine mandato ovvero nell'assemblea ordinaria con o.d.g. nomina e revoca amm. viene revocato e cambiato con un altro amministratore.

Il fatto è che anche se dovesse essere revocato durante il corso dell'anno lui, credo, possa chiedere solo il compenso per quei mesi (ad esempio 4 mesi) del suo operato fino alla data della sua revoca.

Al massimo questo ma non di più.

Giusto?

Eh si!!!Intendevo fine mandato ovvero nell'assemblea ordinaria con o.d.g. nomina e revoca amm. viene revocato e cambiato con un altro amministratore.

Il fatto è che anche se dovesse essere revocato durante il corso dell'anno lui, credo, possa chiedere solo il compenso per quei mesi (ad esempio 4 mesi) del suo operato fino alla data della sua revoca.

Al massimo questo ma non di più.

Giusto?

Eh no. Il mandato dura un anno per cui se viene revocato prima della scadenza del mandato gli spetta l'importo per un intero anno.

Diverso è il caso in cui il mandato è già scaduto ma lui convoca l'assemblea per la nomina e revoca dopo 4 mesi che il mandato gli è già scaduto. In questo caso gli spetteranno solo i mesi per cui è rimasto in carica in proroga.

Non sempre si deve l'intero compenso, c'è una sentenza che afferma questo;

L'amministratore anticipatamente revocato dall'assemblea non ha diritto al pagamento dell'intero compenso stabilito per la normale durata dell'incarico, ma alla minor somma liquidata in proporzione al tempo di effettiva esecuzione del mandato. (Giud. pace Avellino, 22 settembre 2005)

Per cui secondo i casi, se l'amministratore nel momento della sua nomina d'accordo con l'assemblea chiede l'intero compenso in caso di revoca, questo dovrà essere corrisposto (ma non è una liquidazione, tema del Topic), altrimenti verrà corrisposto solo il compenso per il lavoro in proporzione al tempo di effettiva esecuzione del mandato.

Scusami Leonardo53 ma sono d'accordo con Tuxx. Se viene specificato al momento della nomina sull'offerta dell'amministratore nominato allora potrà chiedere l'intero compenso altrimenti verrà corrisposto il compenso per il periodo di attività svolta.

Cmq grazie

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