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falcone

Lavori non autorizzati da assemblea condomini.

E' accaduto che 7 condomini su 31, si sono riuniti senza avvisare altri condomini nè, a quanto pare, l'amministratore,

ed hanno fatto eseguire dei lavori quadro elettrico ( non sussisteva emergenza). Gli stessi avuta la fattura dei lavori eseguiti l'hanno recapitata all'amministratore che ha provveduto a suddividere la spesa tra i condomini.

Quasi tutti non intendono pagare anche perchè subito dopo si sono verificate malfunzionamenti nel quadro luce e perchè reputano l'atto illecito e prevaricatore. Come giudicare il comportamento dei condomini che si sono arrogati l'autorità di far eseguire determinati lavori senza consenso dgli altri? E come giudicare il comportamento dell'amministratore che chiede il pagamento dei lavori?

Grazie. Cordialmente Falcone

p.s. incredibil, ma vero!

Se non c'era urgenza, la fattura se la piangono loroe a carico loro sono anche i costi per eliminare i malfunzionamenti.

L'amministratore può portare la spesa in assemblea e solo se approvata può avvenire il relativo riparto altrimenti è a carico di chi ha commissionato il lavoro.

Grazie per la cortese rapida risposta, qualcuno dei condomini vuole andare oltre perchè afferma che il lavoro è stato eseguito anche quanto lui vedendolo fare si era opposto e che anche se ci fosse stata urgenza i condomini erano tutti in sede raggiungibili con il pulsantino del citofono. Ed inoltre il lavoro è stato eseguito il giorno dopo alla riunione dei 7. In parole povere vuole denunciare atti tendenti a prevaricazione e bullismo.

Io non andrei oltre mi sembra sufficiente imputare ai 7 condomini i costi.

In ogni caso anche le citofonate hanno poco valore, è solo l'assemblea l'organo deputato a deliberare spese condominiali.

L'assemblea o l'urgenza.

Sono pienamente daccordo con te, ma un paio dei 7 sono recidivi ed è l'ora che la finiscano! Prima chiedevano gli euretti porta per porta ora hanno sentito odore di bruciato ed hanno interessato l'amministratore!!!!

Anche in presenza d'urgenza ( che non c'era) non credi nell'opportunità di avvisare la maggior parte dei condomini presenti? E per quale arcano motivo se l'amministratore lascia i recapiti degli operatori per le urgenze devi andarti a rivolgere a chi ti pare e piace a te?

Ciao. Grazie di tutto.

Il caso di urgenza o meno di un lavoro lo decide l'amministratore non il singolo condomino.

In ogni caso è a mio avviso la migliore rivincita portare in assemblea la spesa e non fargliela passare, pensa che smacco.

Se poi la spesa è rilevante è anche un bel danno economico, parlate però prima all'amministratore per come indirizzare l'assemblea.

 

Ciao

Ancora grazie...apprendo! Ma l'amministratore non avrebbe dovuto riceversi la fattura...non vorrei però che vista la situazione si siano già messi daccordo e ci sentiremo dire dall'amministratore che lui era stato avvisato! Tuttavia manca l'urgenza! Vedremo... Buona serata.

Il caso di urgenza o meno di un lavoro lo decide l'amministratore non il singolo condomino.

In ogni caso è a mio avviso la migliore rivincita portare in assemblea la spesa e non fargliela passare, pensa che smacco.

Se poi la spesa è rilevante è anche un bel danno economico, parlate però prima all'amministratore per come indirizzare l'assemblea.

 

Ciao

...per cortesia , dove è scritto che la costatazione dell'urgenza spetta all'amministratore. Buona serata

In verità spetta al giudice .....................

 

L’art. 1134 c.c.:

 

Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.

 

Una spesa è urgente quando non è possibile avvisare amministratore ed assemblea della necessità di sostenerla. Insomma si deve trattare di intervento davvero improcrastinabile.

 

Tale accertamento compete al giudice di merito e tale giudizio è insindacabile in sede di legittimità, se adeguatamente motivato (Cass. 2, n. 4364 del 26/03/2001).

Buongiorno, scusate riprendo questa discussione perché è capitato un caso simile a mia madre.

Nel 2013 un condomino è riuscito a imporre d'accordo con l'amministratore la riparazione dell'ascensore. Spesa 12.000 euro circa. Nessuna assemblea per deliberare i lavori, ne per la scelta del preventivo. Gli altri, rassegnati hanno pagato a poco a poco. Mia madre tutt'oggi non ha pagato perché il lavoro non è mai stato deliberato e perché all'epoca all'amministratore era stato presentato un preventivo della metà del prezzo che non è stato minimamente considerato. Il nuovo amministratore sostiene che una volta approvato il lavoro in assemblea mia madre sarebbe costretta a pagare. È così?

Buongiorno, scusate riprendo questa discussione perché è capitato un caso simile a mia madre.

Nel 2013 un condomino è riuscito a imporre d'accordo con l'amministratore la riparazione dell'ascensore. Spesa 12.000 euro circa. Nessuna assemblea per deliberare i lavori, ne per la scelta del preventivo. Gli altri, rassegnati hanno pagato a poco a poco. Mia madre tutt'oggi non ha pagato perché il lavoro non è mai stato deliberato e perché all'epoca all'amministratore era stato presentato un preventivo della metà del prezzo che non è stato minimamente considerato. Il nuovo amministratore sostiene che una volta approvato il lavoro in assemblea mia madre sarebbe costretta a pagare. È così?

Si è così, se il lavoro viene approvato successivamente all'esecuzione effettuata senza preventiva delibera, questo viene ratificato, per cui da questo momento anche chi non aveva aderito alla spesa dovrà pagare.

 

p.s. era meglio aprire un nuovo Topic e non riesumare un vecchio Topic di 4 anni fa c.a.

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