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Demetria52

Lavori illegali con il benestare dell'amministratore.

Salve, siamo un condominio di 20 appartamenti, purtroppo nessuno di noi è avvocato o qualcosa di similare che possa in qualche modo dare un aiuto alla risoluzione del problema che a breve vi sottoporrò; per cercare di essere il più possibile in regola con la legislazione corrente abbiamo scelto un Amministratore che fosse abilitato, scegliendo una persona che è associato alla ANACI di Roma e che ci ha dimostrato di essere appoggiato sia da uno studio legale che da un fiscalista. Ormai sono 6 anni che ci amministra il condominio senza avere problemi, fino a qualche mese fa quando abbiamo ricevuto una richiesta di risarcimento da un avvocato, il suo assistito dice di essersi ferito alla recensioni che abbiamo apposto per dissuadere le intrusioni di ladri avute sempre più spesso negli ultimi 2 anni. Fortunatamente la richiesta di risarcimento è veramente minima, e la rete in questione è stata da noi prontamente sistemata affinché ciò non accada nuovamente. Potreste credere che tutto è risolto, quindi? Quindi la questione è che quel tipo di recensioni, così come era stata messa, era ILLEGALE e che lo fosse lo abbiamo saputo quando uno di noi ha preso la lettera della richiesta di risarcimento e l'ha portata ad un legale esterno (pagato soltanto da alcuni di noi che volevano avere più delucidazioni). L'Amministratore è stato allora chiamato e gli è stato chiesto: “perché ci hai fatto deliberare una cosa ILLEGALE visto che eri presente?” L'Amministratore ha scaricato la colpa su di noi che abbiamo deliberato dicendo che lui non ha alcun obbligo circa il lecito o l'illecito che viene fatto tramite assemblea condominiale.

Ma allora, l'Amministratore è un semplice ufficiale pagatore? E se il risarcimento chiesto fosse stato maggiore? Qualcuno dei condomini vuole che l'Amministratore ripaghi lui il risarcimento perché prima di ogni delibera gli chiediamo sempre di consultare l'avvocato affinché tutto sia regolare, ed anche perché nessuno di noi è in grado di sapere cosa è legale e cosa no, non avremmo preso lui con tanto di abilitazione. Chi ha ragione, l'Amministratore che si è subito scaricato dalle responsabilità, oppure i condomini che lo ritengono responsabile dell'illecito commesso?

Mi scuso se non sono stata sufficientemente chiara, ma meglio di così non mi viene.

 

scusate ho visto che la correzione automatica ha messo la parola "recensioni" al posto di "recinzioni" ... scusate.

Demetria52 dice:

Salve, siamo un condominio di 20 appartamenti, purtroppo nessuno di noi è avvocato o qualcosa di similare che possa in qualche modo dare un aiuto alla risoluzione del problema che a breve vi sottoporrò; per cercare di essere il più possibile in regola con la legislazione corrente abbiamo scelto un Amministratore che fosse abilitato, scegliendo una persona che è associato alla ANACI di Roma e che ci ha dimostrato di essere appoggiato sia da uno studio legale che da un fiscalista. Ormai sono 6 anni che ci amministra il condominio senza avere problemi, fino a qualche mese fa quando abbiamo ricevuto una richiesta di risarcimento da un avvocato, il suo assistito dice di essersi ferito alla recensioni che abbiamo apposto per dissuadere le intrusioni di ladri avute sempre più spesso negli ultimi 2 anni. Fortunatamente la richiesta di risarcimento è veramente minima, e la rete in questione è stata da noi prontamente sistemata affinché ciò non accada nuovamente. Potreste credere che tutto è risolto, quindi? Quindi la questione è che quel tipo di recensioni, così come era stata messa, era ILLEGALE e che lo fosse lo abbiamo saputo quando uno di noi ha preso la lettera della richiesta di risarcimento e l'ha portata ad un legale esterno (pagato soltanto da alcuni di noi che volevano avere più delucidazioni). L'Amministratore è stato allora chiamato e gli è stato chiesto: “perché ci hai fatto deliberare una cosa ILLEGALE visto che eri presente?” L'Amministratore ha scaricato la colpa su di noi che abbiamo deliberato dicendo che lui non ha alcun obbligo circa il lecito o l'illecito che viene fatto tramite assemblea condominiale.

Ma allora, l'Amministratore è un semplice ufficiale pagatore? E se il risarcimento chiesto fosse stato maggiore? Qualcuno dei condomini vuole che l'Amministratore ripaghi lui il risarcimento perché prima di ogni delibera gli chiediamo sempre di consultare l'avvocato affinché tutto sia regolare, ed anche perché nessuno di noi è in grado di sapere cosa è legale e cosa no, non avremmo preso lui con tanto di abilitazione. Chi ha ragione, l'Amministratore che si è subito scaricato dalle responsabilità, oppure i condomini che lo ritengono responsabile dell'illecito commesso?

Mi scuso se non sono stata sufficientemente chiara, ma meglio di così non mi viene.

 

L'amministratore vi ha detto in giusto, la responsabilità delle delibere è dell'assemblea che le ha prese.

In che cosa sarebbe illegale la recinzione che avete montato? Perché mi pare strano che chi ve l'ha fornita vi abbia fornito qualcosa di illegale.

è una questione di altezza, la parte che impedisce l'intrusione andava posta ad una altezza oltre una certa metratura e invece la nostra era posta ad un solo metro da terra, e fino a tre metri era rete.

Resta il fatto: a che mi serve l'amministratore se devo "io" conoscere le leggi, oppure andarmi "io" a cercare gli avvocati per sapere se sto deliberando "secondo le vigenti leggi" ? Che lo pago a fare l'amministratore ?

Demetria52 dice:

è una questione di altezza, la parte che impedisce l'intrusione andava posta ad una altezza oltre una certa metratura e invece la nostra era posta ad un solo metro da terra, e fino a tre metri era rete.

Resta il fatto: a che mi serve l'amministratore se devo "io" conoscere le leggi, oppure andarmi "io" a cercare gli avvocati per sapere se sto deliberando "secondo le vigenti leggi" ? Che lo pago a fare l'amministratore ?

Perdonami ma la colpa è di chi vi ha fornito la recinzione. Non è che l'amministratore può conoscere tutto di qualunque argomento. La Ditta incaricata aveva fatto un preventivo? Avevate altri preventivi? Era stato incaricato un tecnico o l'assemblea aveva deciso di risparmiare su quello? Perché per una recinzione nel mio Comune passa per manutenzione straordinaria e quindi serve il tecnico. Nel caso il tecnico è responsabile insieme al fornitore.

 

Gli "offendicula", il termine giuridico col quale si indicano i dissuasori di intrusione, devono essere posti ad altezza tale da non consentire il ferimento di un passante ma solo di chi prova a sfidarli. Il risarcimento è d'obbligo da parte del condominio che potrà eventualmente rivalersi su chi ha eseguito materialmente il lavoro o su chi non ha vigilato nella sua esecuzione.

Grazie per le risposte.

La recinzione è stata posta "in più" su una già esistente quindi non aveva necessità di obblighi particolari.

Niente da ridire per il risarcimento, anzi abbiamo anche fatto le nostre scuse.

L'Amministratore ha voluto seguire lui i lavori perché ha detto che aveva già fatto lo stesso lavoro anche ad una sua proprietà fuori Roma e anche la ditta esecutrice era la stessa da lui utilizzata nell'altro lavoro.

Resta la domanda: pago l'Amministratore perché ....?

Sarà anche vero che può non sapere TUTTO di tutto, ma il suo lavoro è conoscere le leggi che governano il Condominio con gli annessi e connessi, se quando va tutto bene ti meriti gli applausi, allora quando sbagli non puoi alzare le mani al cielo chiamandoti subito fuori da ogni responsabilità. Io non capisco nulla di leggi, è per questo che pago un amministratore che si prenda quest'onere, e con i documenti che affermano che è abile all'esecuzione di questo lavoro.

Demetria52 dice:

Grazie per le risposte.

La recinzione è stata posta "in più" su una già esistente quindi non aveva necessità di obblighi particolari.

Niente da ridire per il risarcimento, anzi abbiamo anche fatto le nostre scuse.

L'Amministratore ha voluto seguire lui i lavori perché ha detto che aveva già fatto lo stesso lavoro anche ad una sua proprietà fuori Roma e anche la ditta esecutrice era la stessa da lui utilizzata nell'altro lavoro.

Resta la domanda: pago l'Amministratore perché ....?

Sarà anche vero che può non sapere TUTTO di tutto, ma il suo lavoro è conoscere le leggi che governano il Condominio con gli annessi e connessi, se quando va tutto bene ti meriti gli applausi, allora quando sbagli non puoi alzare le mani al cielo chiamandoti subito fuori da ogni responsabilità. Io non capisco nulla di leggi, è per questo che pago un amministratore che si prenda quest'onere, e con i documenti che affermano che è abile all'esecuzione di questo lavoro.

Ho dubbi che non serva nulla perché avete aggiunto, non è una manutenzione ordinaria.

L'errore è palesemente della ditta che ha proposto una soluzione che non rispetta le normative di legge e su quello si può fare conto per chiedere alla stessa un risarcimento.

L'amministratore non lo pagate come tecnico e direttore dei lavori, altro errore è stato non incaricare un tecnico!

E' un errore comune pensare che il 10% che chiede il tecnico si possa risparmiare tanto non serve nulla di particolare… male ha fatto l'amministratore a non chiedere che l'assemblea nominasse un tecnico. A ognuno il suo lavoro.

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