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romolo112

Ecobonus, sconto in fattura

Ad una ditta che esegue lavori per il condominio, secondo il metodo previsto per  l'ecobonus, possiamo cedere la nostra quota di detrazione fiscale e ricevere uno sconto pari al 100%, la ditta a sua volta può cederlo ad una banca, ma in 5 anni,quindi se una ditta esegue un lavoro da un milione di euro, potrà scontarsi dalle tasse solo un quinto, quindi 200.000 euro, per scontarli però dovrà presentare un fatturato adeguato a quelle ritenute,se il fatturato è più basso la ditta avrà una ritenuta più bassa diciamo che arrivi a 150.000 euro a questo punto perderebbe per sempre i 50.000 euro, ora nel caso si dovesse prolungare il lockdowun, la ditta entrerebbe in sofferenza, portando negli anni a seguire un fatturato sempre più basso, perdendo sempre di più lo sconto annuale accumulato,E' COSI?

In questo caso la ditta può rifarsi sul condominio,oppure interrompere i lavori ? grazie

romolo112 dice:

Ad una ditta che esegue lavori per il condominio, secondo il metodo previsto per  l'ecobonus, possiamo cedere la nostra quota di detrazione fiscale e ricevere uno sconto pari al 100%, la ditta a sua volta può cederlo ad una banca, ma in 5 anni,quindi se una ditta esegue un lavoro da un milione di euro, potrà scontarsi dalle tasse solo un quinto, quindi 200.000 euro, per scontarli però dovrà presentare un fatturato adeguato a quelle ritenute,se il fatturato è più basso la ditta avrà una ritenuta più bassa diciamo che arrivi a 150.000 euro a questo punto perderebbe per sempre i 50.000 euro, ora nel caso si dovesse prolungare il lockdowun, la ditta entrerebbe in sofferenza, portando negli anni a seguire un fatturato sempre più basso, perdendo sempre di più lo sconto annuale accumulato,E' COSI?

In questo caso la ditta può rifarsi sul condominio,oppure interrompere i lavori ? grazie

Prima di tutto è necessario specificare che le ditte non hanno l'obbligo di acquisire il credito corrispondente alla detrazione d'imposta, tanto è che molte non ne vogliono sapere, presumibilmente sapendo anche che non potranno utilizzarlo al meglio.

Comunque, posto che si realizzi quanto da te ipotizzato, se la ditta non cede a sua volta il credito lo utilizzerà in cinque anni, in compensazione delle imposte a qualsiasi titolo dovute all'erario; quindi potrà compensare le ritenute del lavoro dipendente, le imposte sul reddito, l'Irap.....Se il credito supera il debito dovuto all'erario, si...la ditta perchè il credito che ha acquistato.

Parto dal presupposto che qualche conticino prima di acquisire crediti le ditte lo facciano.

I conticini andrebbero fatti a monte perchè con la crisi che c'è, non tutti sono disposti ad affrontare spese, anche se sono convinto anch'io che i condomini dovranno pagare una bella parte dei lavori eseguiti,  ho anche l'impressione che la ditta che accetta l'ecobonus entra in un vortice dove dovrà urgentemente trovare altri appalti altrimenti non avrà il fatturato sufficiente per scaricare le cessioni avute in detrazione fiscale, quindi affrontando più lavori si potrebbe verificare il classico sistema di due operai per appalto con notevole prolungamento dei tempi, giusto ?

Modificato da romolo112
romolo112 dice:

I conticini andrebbero fatti a monte perchè con la crisi che c'è, non tutti sono disposti ad affrontare spese, anche se sono convinto anch'io che i condomini dovranno pagare una bella parte dei lavori eseguiti,  ho anche l'impressione che la ditta che accetta l'ecobonus entra in un vortice dove dovrà urgentemente trovare altri appalti altrimenti non avrà il fatturato sufficiente per scaricare le cessioni avute in detrazione fiscale, quindi affrontando più lavori si potrebbe verificare il classico sistema di due operai per appalto e quindi un notevole prolungamento dei tempi, giusto ?

La ditta che fa lo sconto in fattura ha già un partner bancario / finanziario a cui cedere il credito fiscale.

romolo112 dice:

I conticini andrebbero fatti a monte perchè con la crisi che c'è, non tutti sono disposti ad affrontare spese, anche se sono convinto anch'io che i condomini dovranno pagare una bella parte dei lavori eseguiti,  ho anche l'impressione che la ditta che accetta l'ecobonus entra in un vortice dove dovrà urgentemente trovare altri appalti altrimenti non avrà il fatturato sufficiente per scaricare le cessioni avute in detrazione fiscale, quindi affrontando più lavori si potrebbe verificare il classico sistema di due operai per appalto con notevole prolungamento dei tempi, giusto ?

Le ditte che ho interpellato sino ad ora mi hanno risposto no proprio perchè poi non sanno che farsene del credito e non trovano una banca disponibile a riacquistarlo.

 

In sostanza, sarà ben difficile che venga prospettato un acquisto di credito che poi non verrà onorato (salvo ovviamente incorrere nelle ditte poco serie), perchè il meccanismo per le ditte è abbastanza chiaro, sanno che piu' di tanto non possono....

Purtroppo questo provvedimento è fantastico sulla carta, ma è tutto da verificare nella realtà.

romolo112 dice:

Perchè una ditta poco seria cosa potrebbe fare,in pratica a che cosa andiamo incontro?

 

Per dire....potrebbe farvi grandi promesse e poi alla fine non acquisire il credito e volere i soldi, insomma....penso sia una eventualità estrema, ma hai visto mai....

Ma ci sarà una forma cautelativa ? si firmerà un capitolato dove si parla anche dello sconto in fattura no ?

romolo112 dice:

Ma ci sarà una forma cautelativa ? si firmerà un capitolato dove si parla anche dello sconto in fattura no ?

Questo senz'altro.

 

Penso che una ditta poco seria ti proponga un lavoro da 100 sulla carta, e poi realizza 50, contando sul fatto che tanto i condomini sono contenti perché non pagano.

Nel caso poi sorgessero contestazioni, perché quanto asseverato dal tecnico (poco serio, proposto non a caso dalla ditta) non corrisponde al vero, è probabile che si scopra la ditta poco seria sia ormai molto scomparsa. 😉

Modificato da condo77

Se è scomparsa è scomparsa senza soldi perchè se i lavori sono a sconto fattura, il condominio non dovrebbe aver pagato nulla.

romolo112 dice:

Se è scomparsa è scomparsa senza soldi perchè se i lavori sono a sconto fattura, il condominio non dovrebbe aver pagato nulla.

Ovviamente il credito l'ha ceduto.

Da notare che lo sconto in fattura non esime dalle responsabilità il condominio, quindi se la ditta è scomparsa dovrà mettere tutti i soldi mancanti, visto che la detrazione è saltata per asseverazione falsa, inoltre dovrà pagare pure le sanzioni.

Su un lavoro importante, questo potrebbe significare che alcuni condomini, non in grado di fare fronte alla spesa, perdono il proprio appartamento.

Di qui la necessità di affidarsi a ditte e professionisti capaci e corretti.

Lo sconto in fattura non deve diventare un lasciapassare per "pirati"...

Modificato da condo77

Ma se un condomine o piu condomini  non vogliono esporsi a questi rischi cosa possono fare, in pratica serve  l'unanimità o basta  la maggioranza per approvare l'Ecobonus.

romolo112 dice:

Ma se un condomine o piu condomini  non vogliono esporsi a questi rischi cosa possono fare, in pratica serve  l'unanimità o basta  la maggioranza per approvare l'Ecobonus.

Il rischio è quello di ogni lavoro, non specifico dell'ecobonus: scegliere una ditta affidabile, magari presente da anni sul terriotorio e non qualche pirata incrociato più o meno casualmente.

Per approvare i lavori che danno diritto all'ecobonus ci vuole la maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi, abbassabile ad almeno 333,34 millesimi se i lavori da deliberare sono quelli indicati da un tecnico nella diagnosi energetica dell'edificio.

condo77 dice:

Il rischio è quello di ogni lavoro, non specifico dell'ecobonus: scegliere una ditta affidabile, magari presente da anni sul terriotorio e non qualche pirata incrociato più o meno casualmente.

Per approvare i lavori che danno diritto all'ecobonus ci vuole la maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi, abbassabile ad almeno 333,34 millesimi se i lavori da deliberare sono quelli indicati da un tecnico nella diagnosi energetica dell'edificio.

C' anche da tenere conto dell'affidabilità dello stato, nel futuro.

galva dice:

C' anche da tenere conto dell'affidabilità dello stato, nel futuro.

Se cedi il credito o hai lo sconto in fattura questo diventa un problema di altri, non più del committente.

romolo112 dice:

Ma se un condomine o piu condomini  non vogliono esporsi a questi rischi cosa possono fare, in pratica serve  l'unanimità o basta  la maggioranza per approvare l'Ecobonus.

La cessione del credito è individuale, non condomìniale; chi non vuole lo sconto in fattura o la cessione del credito deve informare l'amministratore e pagherà cio' che deve pagare.

Per le maggioranze di approvazione dell'intervento le ha già indicate Condo.

galva dice:

C' anche da tenere conto dell'affidabilità dello stato, nel futuro

Se lo Stato non è piu' "affidabile", saremmo in default, falliti, in bancarotta.....a quel punto non penso che si faranno piu' tanti interventi di manutenzione 😥

condo77 dice:

Se cedi il credito o hai lo sconto in fattura questo diventa un problema di altri, non più del committente.

Se si ha o sconto in fattura è un conto, ma con la cessione del credito, se per questo diventa per qualunque ragione inesigibile o non detraibili, bisogna aver fatto un contratto con i controcosi per non veder tornare il creditore a battere cassa.

Danielabi dice:

La cessione del credito è individuale, non condomìniale; chi non vuole lo sconto in fattura o la cessione del credito deve informare l'amministratore e pagherà cio' che deve pagare.

Per le maggioranze di approvazione dell'intervento le ha già indicate Condo.

Se lo Stato non è piu' "affidabile", saremmo in default, falliti, in bancarotta.....a quel punto non penso che si faranno piu' tanti interventi di manutenzione 😥

Ma in default ci va lo stato, non i privati.

galva dice:

Se si ha o sconto in fattura è un conto, ma con la cessione del credito, se per questo diventa per qualunque ragione inesigibile o non detraibili, bisogna aver fatto un contratto con i controcosi per non veder tornare il creditore a battere cassa.

Lo sconto in fattura non è altro che una cessione del credito al fornitore con compensazione tra partite dare e avere, non cambiano i termini del contratto.

Se io cedo un credito nei confronti dello Stato Italiano, che siano BTP o credito fiscale, e successivamente lo Stato fa default senza che sia stato io a causarlo, allora la vendita del credito è inattaccabile.

Il cedente risponde solo dei vizi suoi, non di quelli della nostra amata Repubblica. 🙊

galva dice:

Ma in default ci va lo stato, non i privati.

Si, mi semba che sia stato tu a citare l'affidabilità dello Stato........🤔

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