Vai al contenuto
Domenico Cagliostro

Diffusione di una nota ai condomini (nella buca delle lettere)come delegato di un condomino in vista di una riunione straordinaria

Buongiorno, in vista di una riunione straordinaria del condominio cui ero stato delegato da un condomino proprietario di un appartamento essendo l'ordine del giorno particolarmente importante alcuni giorni prima dell'assemblea ho messo nella buca delle lettere dei condomini una nota di una pagina nella quale invitavo i condomini a riflettere su cosa fare in merito al fatto che il condominio aveva pagato €90000 di lavori per il cambio della caldaia ed i lavori erano ancora dopo 2 anni al punto di partenza Premetto che nella nota molto gentile ed educata Ho semplicemente invitato i condomini a chiedere all'amministratore di agire

nessun apprezzamento nei confronti di nessuno nei della ditta appaltatrice che ho chiaramente definito inadempiente.

Con mia grande sorpresa il giorno dell'assemblea l'amministratore Mi ha contestato l'nvio della nota.

Comunque poiché il punto in discussione è stato tolto dall'ordine del giorno per mancanza di quorum ho lasciato la riunione

Ho  ricevuto Dopo alcuni giorni il rapporto della riunione in cui  l'amministratore ha fatto una dichiarazione assolutamente gratuita, nella quale mi accusava Testualmente di aver dato nella nota diffusa,dell'ignorante ai condomini e di avere detto che i condomini si sentivano minacciati dalla ditta appaltatrice .

Avendo esercitato in gioventù la professione forense e per 30 anni quella di giurista a livello internazionale so di non avere scritto tali cose.

il mio quesito è: in quanto delegato regolarmente da un anno e mezzo alle riunioni del condominio per il condomino in questione ho commesso un errore inviando nella buca delle lettere di ogni condomino il documento preparatorio per la discussione? secondo quesito :dal momento che il verbale potrebbe finire nelle mani della ditta appaltatrice di cui non conosco la fama, potrebbero questi intentare un'azione nei miei confronti sulla base di quanto dichiarato dall'amministratore pur se non rispondente alla nota che io avevo diffuso è che allegata al verbale?

qualora l'amministratore non pubblichi la rettifica come da me richiesto urgentemente si configura una forma di diffamazione nei miei confronti  o di pressione indebita su di me come delegato  o peggio ancora un tentativo di mettermi in contrasto a livello personale con la ditta incaricata di questi lavori ?Finisco dicendo che l'amministratore ha scritto nel rapporto che mi diffidava  ma non si capisce da cosa e che alla riunione precedente mi ha minacciato fisicamente ed ingiuriato cosa per ls quale l'ho denunciato con la testimonianza del presidente che ha verbalizzato tutto. vi ringrazio per una solerte risposta

Vedo molti punti controversi nella tua azione ed in questa presa di posizione.

 

Sei sicuro di aver comunicato solo ed esclusivamente ai "proprietari" nel condominio le tue rimostranze o invece le hai comunicate anche ad estranei inserendo la tua lettera nelle cassette postali che potrebbero essere a disposizione anche degli affittuari o di parenti che nulla hanno a che fare con la proprietà degli appartamenti?

 

Sai bene che determinati dati o situazioni non possono essere comunicate ad "estranei", lo vieta il Codice Civile. (già potresti essere passibile di sanzioni)

 

Domenico Cagliostro dice:

... ho commesso un errore inviando nella buca delle lettere di ogni condomino il documento preparatorio per la discussione? ...

Per il resto della tua esposizione ed analisi, si tratta di un tuo contrasto "personale" con l'amministratore:

Domenico Cagliostro dice:

 ... mi ha minacciato fisicamente ed ingiuriato cosa per la quale l'ho denunciato...

Sai bene che la tua querela non potrà produrre grandi effetti in quanto si tratterebbe di reati "depenalizzati".

Grazie per la risposta molto precisa.C'e' comunque un punto da chiarire.

Perche' devo accettare che l'amministratore diffonda col rapporto una dichiarazione che mi mette in bocca ingiurie verso i condomini e la ditta appaltante che nel testo scritto ed allegato non vi sono mettendomi in cattiva luce specialmente con chi non leggera' il documento da me scritto ( molti condomini sono anziani ed altri non seguono le questioni con interesse)

Come posso riportare alla luce la verita?

Grazie

Claistron dice:

Vedo molti punti controversi nella tua azione ed in questa presa di posizione.

 

Sei sicuro di aver comunicato solo ed esclusivamente ai "proprietari" nel condominio le tue rimostranze o invece le hai comunicate anche ad estranei inserendo la tua lettera nelle cassette postali che potrebbero essere a disposizione anche degli affittuari o di parenti che nulla hanno a che fare con la proprietà degli appartamenti?

 

Sai bene che determinati dati o situazioni non possono essere comunicate ad "estranei", lo vieta il Codice Civile. (già potresti essere passibile di sanzioni)

 

Per il resto della tua esposizione ed analisi, si tratta di un tuo contrasto "personale" con l'amministratore:

Sai bene che la tua querela non potrà produrre grandi effetti in quanto si tratterebbe di reati "depenalizzati".

L’ingiuria sicuramente non e’ denunciabile in quanto il reato e’ abrogato , ma la minaccia e’ un reato .

Concordo, e visto che come leggi nel mio messaggio,ha continuato nell'ultima riunione a cercare di intimorirmi andro fino in fondo perche' odio la violenza e la prevaricazione che usa con molti condomini,anche donne ultra ottantenni.sto raccogliendo documenti e prove della sua mala gestio ma prima devo trovare un modo di fare rettificare le schifezze che ha scritto sul verbale di me .Penso a tre azioni

Primo: chiedere con raccomandata la cancellazione delle parti del verbale non veritiere;

Secondo parlare con i condomini,e chiedere loro( certo potrei incappare nei suoi compari che egemonizzano l'assemblea e chiedere di firmare una richiesta di modifica del verbale;

Terzo chiedere al giudice di invalidare il verbale e contemporaneamente denunciarlo per calunnia

Voi Che fareste?

 

×